Toscana: Terapia ormonale gratuita per i transgender

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dubh
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Toscana: Terapia ormonale gratuita per i transgender

Messaggio da dubh » mar giu 13, 2006 10:03 am

Lo ha stabilito la Giunta Regionale: "Questione di civiltà"

Firenze - Terapia ormonale gratuita per i transessuali: è la decisione adottata dalla Giunta Regionale Toscana. "La Toscana ha sempre riservato una grande attenzione - ha commentato l'assessore alla salute Enrico Rossi - all'assistenza farmacologica essenziale dovuta alle persone portatrici di patologie e disturbi rari. E' una questione di diritti e di civiltà. Ed è proprio il caso anche di coloro che sono soggetti da disturbo della identità di genere". Secondo Rossi, il provvedimento è coerente con la legge 164/82 e con i principi sanciti dallo Statuto regionale: "Parlare di una possibile 'corsa all'ormone' o di eventuali 'sacrifici' a scapito di altri farmaci è grottesco, e senza alcun riscontro con la realtà".

Secondo la relazione della Commissione terapeutica regionale, sulla cui base si è mossa la decisione della Giunta, si tratta di un disturbo raro: si stima che in Italia interessi una persona ogni 50.000 abitanti, quindi al massimo 70 persone in tutto. In Toscana dall'ottobre 2005 ad oggi sono stati effettuati due interventi chirurgici di questo genere. Attualmente sono in trattamento presso il Servizio Sanitario Regionale 30 persone, 20 a Firenze e 10 a Pisa. Le terapie farmacologiche necessarie, secondo la Regione, costano 10 euro al mese per paziente, 120 euro l'anno, quindi 3600 euro l'anno, lo 0,0003 della spesa farmaceutica regionale.

"Con la delibera - ha proseguito Rossi - abbiamo colmato un vuoto di assistenza, quella farmaceutica, che mancava per completare la presa in carico dei pazienti affetti da questo disturbo. Si tratta di persone che hanno diritto alla cura al pari di tutti i cittadini e la cui condizione non deve venire genericamente confusa con quella dei travestiti o dei viados. Ricordo ad esempio che, con una delibera che ha suscitato assai minore scalpore, il Servizio sanitario regionale ha pagato 500 mila euro per la cura farmacologica di una persona affetta da una patologia rara. Parliamo di atti - ha affermato l'assessore - doverosi e civili. Ben altri sono, in concreto, i problemi del contenimento della spesa farmaceutica, che comunque in Toscana riusciamo a controllare, assicurando più prestazioni, e mantenendone la crescita a un livello nettamente inferiore alla media nazionale: nel 1995 la nostra spesa pro capite era dell'1,1% inferiore alla media nazionale - ha concluso Rossi - nel 2005 lo è del 15,2%".

08/06/2006 - APCOM - redazione

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