Appello per il filosofo Jahanbegloo, sparito nelle carceri iraniane
Ramin Jahanbegloo, intellettuale persiano dissidente, recentemente arrestato in Iran, filoso di fama internazionale, già studioso alla Sorbona di Parigi e a Harvard negli Stati Uniti, capo del dipartimento di studi contemporanei dell'università di Teheran, aveva preso pubblicamente posizione contro Ahmadinejad . È stato arrestato il 3 maggio scorso all'aeroporto di Teheran con l'accusa di «rapporti con gli stranieri», un'accusa che nello stato degli ayatollah equivale a quella di spionaggio e di delitti contro la sicurezza. .. Probabilmente si trova adesso nella prigione di Evin, tristemente famosa come luogo di tortura e massacri. Proprio là è stata assassinate la fotografa canadese d´origini iraniane Zahra Kazemi per i suoi reportage sugli abusi nelle carceri iraniane. Jahanbegloo era molto attivo su Internet (il suo sito ufficiale di Jahanbegloo: http://iranproject.info/). E attraverso la sua attività nella Rete stava cercando di portare avanti le sue idee di libertà e di critica ai modelli imposti di modernità sia dalle autorità ecclesiastiche iraniane sia dall'Occidente.
Per aderire all´appello per la liberazione di Ramin Jahanbegloo, scrivete a [email protected]
è sempre cultura o no