ricevo da Apertamente.it (Bi)
Da: Daniele Gamba
Oggetto: Nucleare: incontro a Crescentino, giovedì 12
Ciao a tutti,
I nuovi depositi nucleari di Saluggia stanno per essere autorizzati.
Il Generale Jean ha emanato una ordinanza che impone la costruzione a Saluggia di un mega-deposito nucleare senza scadenza per i rifiuti radioattivi di seconda categoria.
Il Comune di Saluggia si appresta a deliberare l'approvazione definitiva della Variante "Nucleare" al PRG, che consentirebbe la realizzazione dei depositi nucleari di seconda e di terza categoria anche senza ordinanze, in cambio di compensazioni economiche.
Le Associazioni ambientaliste ritengono urgente ed indispensabile presentare ricorso contro l'Ordinanza del Generale Jean e organizzare una manifestazione di protesta a Saluggia che dia il segno della viva preoccupazione dei Cittadini della zona e della loro indignazione per come viene gestita questa vicenda da parte delle Istituzioni.
La manifestazione sarà in concomitanza del Consiglio Comunale e in ogni caso entro le prossime due settimane.
Per organizzare insieme queste cose e definire bene il tutto, invitiamo Cittadini, Comitati, Associazioni, Movimenti Politici, Consiglieri comunali, provinciali e regionali, Sindaci, ad una riunione organizzativa urgente
giovedì 12 gennaio, alle 21.00
a Crescentino,
nella sala del Consiglio Comunale.
E' importante che siano presenti rappresentanti di tutta la zona interessata (dal Chivassese, al Vercellese, al Monferrato) oltre che delle zone di Trino e Bosco Marengo che hanno analoghi problemi con i depositi nucleari.
Facciamoci sentire: è in gioco anche la nostra dignità di Cittadini!
Per informazioni sul nucleare di Saluggia potete consultare il sito: http://www.saluggia.org
A presto!
Gian Piero Godio
Legambiente - Pro Natura Saluggia
tel. - 0322-88.01.61
***************************************************
da ML Verdi Piemonte
SALUGGIA
la manifestazione si terrà
martedì 24 gennaio,
alle ore 19.00,
nella piazza del Municipio,
con panino collettivo e corteo,
per chiedere
al Consiglio Comunale
di escludere dalla Variante
i nuovi depositi nucleari.
--------------------------------------------------------------------------------
EMERGENZA SALUGGIA: NUOVI DEPOSITI NUCLEARI IN UN'AREA A RISCHIO ELEVATISSIMO
Nell'area nucleare di Saluggia (VC) è collocata la maggiore quantità di rifiuti radioattivi di tutt'Italia, quasi l'ottanta per cento, per colpa di scelte incaute fatte trenta-quaranta anni fa!
Infatti gli impianti nucleari sono situati a poche decine di metri dal fiume Dora Baltea (il più grande affluente del PO), su un terreno ghiaioso ed estremamente permeabile, a valle del quale, ad una distanza di meno di due chilometri, si trovano i pozzi dell'Acquedotto del Monferrato, uno dei più estesi d'Italia, che serve oltre cento Comuni.
La situazione è andata avanti così fino ad oggi, un po' per lo scarso senso di responsabilità delle Istituzioni, un po' per il fatto che la maggior quantità di questi rifiuti è in forma liquida, e questo comporterebbe un notevole rischio nel trasporto.
Finalmente si è saputo che, come i cittadini e le associazioni ambientaliste chiedevano da ormai vent'anni, i liquidi radioattivi verranno solidificati, ad iniziare dal 2009, e tutti confidavano nel fatto che, una volta divenuti solidi, sarebbero poi stati immediatamente trasportati nel Deposito nazionale, che la legge numero 368 del 2003 prevede venga realizzato e completato entro il 2008.
Invece, da un lato, il Governo non ha finora voluto far nulla per il Deposito nazionale (è già c'è un anno di ritardo sui tempi previsti dalla legge 368), dall'altro lato si è venuti a sapere in questi giorni che, invece di pensare a fare il Deposito nazionale, ora verranno realizzati due nuovi grandi depositi nucleari sempre nell'area di Saluggia, dove saranno collocati i rifiuti solidificati, si dice "in via provvisoria".
A nostro parere, dato che Saluggia è il luogo meno adatto per continuare a tenerci i rifiuti radioattivi, questi, appena solidificati, devono essere subito portati al Deposito Nazionale, che può, e deve, essere realizzato in tempo, come prevede la legge.
Realizzare invece nuovi depositi nucleari sempre nell'area di Saluggia significa voler sadicamente consolidare, chissà fino a quando, una situazione di rischio assurdo, che potrebbe invece essere eliminata.
Vi proponiamo pertanto di chiedere tutti insieme che il Consiglio Comunale di Saluggia, nell'approvare la Variante al Piano Regolatore, escluda i nuovi depositi nucleari, rifiutando di adeguarsi all'ordinanza immotivata e forse anche illegittima emessa nello scorso mese di Dicembre dal Commissario Governativo Generale Carlo Jean che vorrebbe imporre la realizzazione dei depositi anche in deroga al Piano Regolatore del Comune.
Chi è d'accordo su questo, può inviare una e-mail al Comune di Saluggia, all'indirizzo [email protected] con oggetto "No ai nuovi depositi nucleari di Saluggia", e con un testo tipo il seguente:
Al Consiglio Comunale di Saluggia
Saluggia è il luogo meno adatto per continuare a tenerci i rifiuti radioattivi: appena solidificati devono essere subito portati al Deposito nazionale, che può, e deve, essere realizzato in tempo, come prevede la legge.
Chiediamo pertanto che il Consiglio Comunale, nell'approvare la Variante al Piano Regolatore, escluda i nuovi depositi nucleari.
____________________________
Dato che il Consiglio Comunale si terrà già martedì 24 gennaio, è necessario assumere questa iniziativa nel più breve tempo possibile.
Abbiamo anche organizzato una manifestazione che si terrà martedì 24 gennaio, indicativamente alle ore 19.00, a Saluggia, nella piazza del Municipio, con panino collettivo e corteo, per chiedere al Consiglio Comunale di escludere dalla Variante i nuovi depositi nucleari. Daremo prestissimo conferma e dettagli.
Per impugnare legalmente l'ordinanza del Generale Jean è anche allo studio un ricorso legale: si stanno raccogliendo fondi per questo, e chi lo può fare è invitato a contribuire con una quota di almeno cinque euro che può essere versata sul conto corrente postale numero 22362107, intestato a Pro Natura Torino ONLUS, Via Pastrengo 13, 10128 Torino, con la causale "Saluggia". La ricevuta del versamento postale consente anche la detrazione per l'IRPEF.
Grazie per quello che potrete fare: fino a che i rifiuti radioattivi staranno a Saluggia, in un luogo così inidoneo, le conseguenze di un incidente o di un atto terroristico sarebbero le più grandi che si possono immaginare e riguarderebbero purtroppo tutti!
Altre informazioni nei siti:
http://www.saluggia.org
http://www.greenpeace.it/local/torino/