...
Poco importa che il mio amore non abbia saputo
fermarla.
La notte é stellata e lei non é con me.
Questo é tutto. Lontano qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non é con me.
La stessa notte sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, é vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle suo orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro.
Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi
infiniti.
Ormai non l'amo più, é vero, ma forse l'amo
ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.
...
Questo Brano é tratto dalla Poesia n° XX di
"Venti Poesie d'Amore e una canzone disperata"
di Pablo Neruda
Edizioni GUANDA
Poesia - XX di Pablo Neruda
Splendida......che belle le poesie di Neruda.....una volta trovai il testo di una sua poesia e la dedicai ad un amico che soffre spesso per amore piangendosi addosso:
"Muore lentamente chi distrugge l`amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Soltanto l`ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità ."
"Muore lentamente chi distrugge l`amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Soltanto l`ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità ."