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fabrizio, atto di chiarezza!
Inviato: lun set 19, 2005 3:31 pm
da vittorio urbani
Fabrizio,
ho bisogno di una netta presa di posizione! Mi dici per favore, tu o chi lo sappia, che differenza passa (se c'è) tra shampoo iposchiumogeno e olio shampoo?
Grazie, ciao.
Inviato: lun set 19, 2005 4:23 pm
da paracelso
ciao Vittorio
io non lo so, ma ho il sospetto che tu lo sappia :-))))
iposchiumogeno vuol dire che fa poca schiuma ......
olio vuol dire che è un olio o solubile in olio .......
detergenti iposchiumogeni non oleosi ce ne sono . Tensioattivi solubili in olio anche.... Ergo: per me la differenza sostanziale è che sono diversi.
OK !!! temo fosse una domanda trabocchetto, e di esserci cascato per l'ennesima volta...sic!
COSA HO PERSO ? ( oltre che l'occasione per starmene zitto, ovviamente )
Paracelso
Inviato: lun set 19, 2005 4:54 pm
da clara
Da spignattatrice creatrice di molte maionesi nel tentativo di fabbricare un olio doccia direi che un olio shampoo è necessariamente iposchiumogeno visto che il tensioattivo lo 'ammazzi' con l'olio.
L'iposchiumogeno (senza olio) ... fa poca schiuma di suo...
COSA HO PERSO ? ( oltre che l'occasione per starmene zitta, ovviamente )
Inviato: lun set 19, 2005 6:26 pm
da Fabrizio Zago
Caro Vittorio,
non ho idea di cosa ho perso ma sono perfettamente in linea con Paracelso.
Poi mi fai sapere se, avendo perso, sono condannato ad indossare la tua maglietta "Sex Machine" al prossimo sana?
Ciao
Fabrizio
Inviato: mar set 20, 2005 12:42 pm
da Gaton
Ciao Vittorio
Provo a vedere se vinco qualche cosa, o se sono caduto nella trappola
1) Gli shampoo iposchiumogeni lo dice la parola stessa hanno la peculiarità di fare poca schiuma e sotto il profilo squisitamente tecnico, si possono fare 2 scelte, la prima è utilizzare dei tensioattivi che producano una bassa tensione superficiale in modo che l’aria che viene emulsionata (schiuma) venga liberata rapidamente e le bolle risultano fragili. La seconda è operare nel modo opposto cioè aumentare la tensione superficiale fino a far surgrassare lo shampoo in modo da rendere l’emulsione con l’aria difficoltosa, pertanto si forma poca schiuma.
2) L’olio shampoo è un invenzione puramente cosmetica in quanto difficilmente contengono olio se non etossilato per renderlo solubile,
La loro base è quasi sempre costituita da PEG-7 Glyceril Cocoate, Disodium Cocamphoacetate, Polysorbate 20 ecc., cioè tensioattivi a basso potere schiumogeno e che danno una struttura organolettica e tattile al prodotto simile ad un olio, ma in definitiva l’olio non lo vedono quasi mai se non sottoforma dei sui derivati.
Tieni presente che inserendo un olio in uno shampoo o in una base tensioattiva crea parecchi problemi dal punto di vista formulativi,o quali la stabilità del prodotto e l’abbattimeto della viscosità sempre dello stesso, pertanto i prodotti in commercio (non quelli fatti in casa) contengono percentuali molto basse di oli penso max. 0.3%
Ciao Gaton
Ho vinto qualche cosa……………………
O ho fatto un grama figura
Inviato: mar set 20, 2005 1:23 pm
da vittorio urbani
Gaton,
hai centrato perfettamente il problema! Ditemi in che si differenzia questo olio shampoo con peg-6 caprilil/capril gliceride e peg-7 gliceril coccoato da un comune shampoo iposchiumogeno... In più da notare la cosa che fà la differenza tra uno shampoo surgrassato ed uno tradizionale: la presenza di condizionanti per l'effetto unto...
Un olio non lava, un tensioattivo deterge senza fare sentire la diffrenza tra grasso sporco e sottile film idrolipidico della pelle: per quanto surgrassante ci sia ci deve essere un surplus di tensioattivo come 'attivo' per cui, a questo punto, mi vien da scrivere che è più un discorso di corretto uso dello shampoo (opportuna diluizione in rapporto alla quantità di sebo sul capello/cuoio capelluto) da parte del consumatore.
Insomma, perchè debbo spaccarmi la testa per realizzare un olio shampoo quando avevo già uno shampoo iposchiumogeno che mi funzionava egregiamente?:-)
Ciao.
Ps fabrizio, ma se mi togli la mia maglietta son costretto a mettermi l'altra...;-)
Inviato: mar set 20, 2005 2:16 pm
da Gaton
Caro vittorio
è il solito problema di chi formula e chi fa il marketing,
forse sta tornado in auge l'olio shampoo.
Ma se hai gia una buona formulazione iposchiumogena puoi tranquillamente utilizzare quello con piccole variazioni e chiamarla olio shampoo. (non se ne accorgerà nessuno, specialmente se cambi il profumo e magari il colore)
Fatti coraggio alcuni anni fa lavoravo per una grossa azienda cosmetica e mi vedevo la pubblicità in televisione mentre il prodotto non aveva ancora la formula definitiva (potenza dei media).
E cosa vuoi fare la vita è dura.
ciao
Gaton
Inviato: mar set 20, 2005 5:49 pm
da vittorio urbani
Gaton ha scritto:(non se ne accorgerà nessuno, specialmente se cambi il profumo e magari il colore)
Il marketing ha i suoi aspetti positivi! Olio shampoo senza tanto sudare!:-))
Ciao e grazie.
Inviato: mar set 20, 2005 6:40 pm
da adriano
veramente esistono tensioattivi andri che possono incorporare anche il 50 % di olio , fanno poca schiuma anche loro
Inviato: mar set 20, 2005 8:26 pm
da vittorio urbani
Adriano,
il problema è aggiungere anche minime quantità d'acqua per non far una 'cosa' che costi il grammo più dell'oro...
Intendevi sostanze quali il poliglicerile-4 caprato? La scheda tecnica ne parla, ma sembra l'abbia compilata chi non abbia mai usato tale sostanza...:-/ Altrimenti quali?
Ciao.
Inviato: mar set 20, 2005 10:39 pm
da clara
Purtroppo confermo che al poliglicerile-4 caprato (esperienza mia e di Elena) l'acqua sta assolutamente antipatica ed allo stato attuale non penso ci siano valide alternative al MIPA-Laureth Sulfat, Laureth 4, Cocoamide DEA per un prodotto trasparente contenente vero olio e acqua (a parte il laureth4 puro) e che lavi idratando.
Il punto è che tutti usano l'olio che costa meno sul mercato e cioè quello di soja.
I prodotti senza acqua con caprico-caprilico o poliglicerile 4 caprato non danno buoni risutati quando li usi.
I prodotti finto-olio, classico esempio gli olii doccia dei coloniali, a conti fatti hanno inci che mi fanno preferire il mipa e il dea ed usandoli i risultati sono davvero modesti rispetto ad una qualsiasi emulsione grassa tipo latte detergente, più o meno 'solidificata' o addizionata di tensioattivi.
Se vai qui
http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?id ... oneRif=883
Trovi la composizione dei più comuni olio doccia ....
Non ne comprerei neanche uno.
Inviato: mer set 21, 2005 8:04 am
da paracelso
x Adriano
ben tornato. Ho spulciato più volte il programma del congresso di Firenze per indovinare chi eri....resterò nel dubbio.
Magari ci si conosce ...
----
Sugli oli detergenti bisogna chiarire:
il problemi sono vari:
1 farli con oli vegetali.
2 farli trasparenti .
Sui tensioattivi ci si può sbizzarrire, polialcoli etossilati, mipa , tipa ecc ecc. ma anche qualche sano e vecchio PEG liposolubile.
Tutti quelli a hlb basso sono ovviamente "frena schiuma "
Mentre un olio detergente corpo non richiede acqua e si riesce facilmente a renderlo trasparente , a mio giudizio, un olio detergente per capelli non è lavorabile praticamente senza aggiunta di acqua.
Ora le soluzioni sono varie:
1. maionesi ( TM paracelso )
2. emulsioni iper-tecniche
Se si vogliono utilizzare oli vegetali, per quanto ne so, le maionesi sono inevitabili.
Se si vuiole fare un olio detergente con acqua e trasparente allora l'unica soluzione sono emulsioni ipertecniche...
In sostanza il problema da risolvere è l'indice di rifrazione.
Per risultare trasparenti, fase oleosa, tensioattivo ed acqua devono avere lo stesso ( circa ) indice di rifrazione .
Sempra impossibile, ma ci si riesce. Bel problemino. Ok , passo la palla a spignattatori ed esperti...
Paracelso
Inviato: mer set 21, 2005 11:28 am
da vittorio urbani
paracelso,
io povero spignattador, mi mancano i mezzi a te cinghiale!:-))
... aspetta un momento! Supertecnologiche? E se invece non molto super...?

. Grazie dell'idea para, trasparente mi veniva e detergente ma piacevolmente untuoso...
Ciao.
Inviato: gio set 22, 2005 4:15 pm
da adriano
ciao paracelso a firenze gli italiani li ho visti quasi tutti ...anche tu credo ..io mi chiamo veramente adriano non è un nick ....ti do un indizio mi sono fatto crescere la barba.
per quanto riguarda i cosidetti oli da bagno x corpo o capelli i metodi per produrli sono essenzialmente 3
1) usare solubilizzanti e quindi incorporare l'olio desiderato
2) usare i cosidetti oli solubili gia pronti i vari peg7 ...olivate,coccoate ecc...e usarli tal quali o diluiti
3) usare i tensioattivi anidri (85-90 sal) mipa,tipa-laureth sulfate in associazione con altri laureth ( 3 o 4) acqua zero olio fino al 50 %
certamente hanno tutti i pallini rossi...
Inviato: gio set 22, 2005 6:01 pm
da vittorio urbani
Adriano,
sto tentando di modificare la mia pit emulsione in modo da darle un tocco più idrofilo, condizionante, al 99,7% biodizionario approvata e viscosizzante. Per il momento ho ottenuto le prime tre condizioni, devo lavorare sulla quarta ma ho un'idea; teoricamente non dovrebbe opacizzarmi tutto...
Buona serata.