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ancora sui siliconi, per Fabrizio
Inviato: dom set 18, 2005 12:33 pm
da Riky
Caro Fabrizio,
ieri parlavo con uno dei rasponsabili della safety dei cosmetici di una grande azienda. Chiedevo se hanno, nell'ambito della loro produzione, una politica per la salvaguardia dell'ambiente. Certo che sì, e bla bla bla mi ha detto che tra i 7500 ricercatori stipendiati dall'azienda stessa (che in totale ha un 100.000 dipendenti nel mondo, non una roba da poco, insomma), moltissimi sono impegnati in questo. Arriviamo al discorso sui siliconi, e io affermo che fanno un immenso uso di queste materie prime assolutamente non biodegradabili, e se stanno facendo ricerca per trovare alternative.
Mi ha dato una risposta alla quale io non ho potuto replicare assolutamente nulla - vista la mia scarsa conoscenza sulla chimica e sulla biodegradabilità delle diverse molecole: mi ha detto che i siliconi non saranno biodegradabili, ma non fanno alcun danno all'ambiente: si ammassano, al massimo diventano sassi....Anche lo zinco, mi ha detto, non è biodegradabile, e non fa alcun danno.
Ora mi spieghi come stanno le cose?
Che fine fa il silicone (e penso che quello che viene utilizzato nell'industria cosmetica sia una minima parte rispetto a quello utilizzato per tutto il resto....).?
A te è sempre stato sulle balle, e questo lo so - ma è tossico più di altre molecole?
E' vero che, una volta disperso nell'ambiente, diventa una massa innocua tipo un sasso?
Ciao!
Riky
Inviato: dom set 18, 2005 4:40 pm
da vittorio urbani
Fabrizio,
mi sbilancio, che ne dici di lipidi come ottildodecil lattato?:-)
Inviato: dom set 18, 2005 5:18 pm
da Fabrizio Zago
Cara Riky,
mi meraviglio un pochino che un super mega responsabile della Safety sostenga delle cose simili, sono veramente allucinato.
A parte alcune considerazioni che farò dopo, comincio col riportarti i dati "UFFICIALI" dell'impatto ambientale pubblicati dalla Commissione Europea nell'ambito dei criteri ecolabel (dove, ti ricordo il silicone è ammesso, ma "ponderato"). Per mettere nero s ubianco questi numeri ci sono (disponibili) montagne di documenti scientifici.
Acute toxicity
LC50/EC50 = 250
SF(acute) = 1000
Degradation
Aerobic = P (Persistent)
Anaerobic = N (No!)
Dunque siamo in presenza di una sostanza (di una famiglia di sostanze) che hanno una certa tossicità e che sono certamente "persistenti" nell'ambiente e NON biodegradabili anaerobicamente. Punto e a capo.
Veniamo adesso alla frase "Anche lo zinco, mi ha detto, non è biodegradabile, e non fa alcun danno." il tuo conoscente dovrebbe sapere la differenza tra sostanza minerale ed organica e sapere anche che i minerali fanno una fatica immane ad entrare nei sistemi viventi mentre quelli organici ne fanno molta meno.
Ma è sbagliato parlare di biodegradabilità per le sostanze "non organiche" e lo è per Legge. Le Norme ufficiali pubblicate (da parte dell'OECD) si occupano solo ed esclusivamente di sostanze organiche. Anche la imminente entrata in vigore del Regolamento Detergenti 648/2004 (8 ottobre prossimo), precisa il contesto sostenendo che i vari tensioattivi devono essere aerobicamente degradabili e dice anche che in futuro ci si dovrà occupare anche della biodegradabilità anaerobica ed aggiunge anche che sarebbe utile occuparsi di "tutti" (anche i non tensioattivi) i componenti dal punto di vista del destino finale nell'ambiente.
Detto questo voglio ripeterti una frase che per me è illuminante: "il buon Dio ha fatto l'olio di oliva ed anche gli enzimi che lo degradano! Gli uomini hanno creato il DDT ma non l'enzima che lo distrugge ed ora ne troviamo anche al Polo Sud!"
Ora noi sappiamo che l'enzima che distrugge i siliconi non c'è e questo anche per la considerazione che il silicone è stato costruito dall'uomo e non da Dio.
Sappiamo oggi cosa succede agli organismi acquatici, alla flora ed agli stessi uomini dopo un contatto prolungato e continuativo con siliconi? No! Non lo sappiamo e questa ignoranza deriva anche dalla recentissima entrata sul mercato di queste sostanze. I siliconi sono usati massicciamente in cosmetica solo da alcune (poche) decine d'anni. Cosa ne sappiamo del loro impatto? C'è mai stato uno studio di Risk Assesment serio ed indipendente sui siliconi? Ci abbiamo messo decine d'anni per scoprire che i nonilfenoli causano malformazioni genetiche ed erano in commercio ben prima dei siliconi.
Una sostanza che si insinua così bene, è il caso di sottolinearlo, tra le cellule della pelle, che le rende liscie e piacevoli al tatto, forse hanno un'azione intima con le cellule stesse. Al tuo conoscente non è mai venuto in mente che potrebbero dare dei seri problemi? Che se penentrano nella cellula scombina completamente il citoplasma? E che un citoplasma scombinato è la peggior cosa che possa succedere?
Concludo dicendo che pensare alla mineralizzazione del silicone "al massimo diventano sassi" è la cosa più ridicola che ho sentito ultimamente. Ovviamente se me lo dimostra sono qui a cambiare idea ma penso che sarà molto difficile che lui lo possa dimostrare anche peché stiamo parlando efettivamente di una sostanza che non è praticamente reattiva (che non siglifica affatto che non fa nulla).
La verità vera è che:
- il silicone non è biodegradabile nè in aerobiosi nè in anaerobiosi
- si disperde nell'ambiente dove permane a tempo indefinito
- è particolarmente attivo nelle interfacce organiche
- non sappiamo quasi nulla degli effetti negativi* che può provocare
* la prossima volta che lo vedi chiedigli come mai alcuni siliconi sono stati ritirati dal mercato per la loro tossicità. Bada bene "ritirati" quindi le grandi case di produzione e le loro relative "Safety Unit" li avevano dati per buoni per poi ritirarli! Bella figura.
Chiedigli infine se lui è proprio felice di vivere in un mondo che scarica migliaia di tonnellate di silicone nell'ambiente sapendo che nell'ambiente ci rimmarrà. Ma la cosa che più mi interessa è sapere se è felice che l'impresa per la quale lavora abbia abdicato completamente la ricerca e sviluppo dei cosmetici, sì, perché vedi con il silicone viene sempre e tutto bene. Non serve essere dei geni! Basta mettere del silicone e via, tutto va bene per il consumatore.
Non sarebbe meglio che i suoi 7500 ricercatori si rompessero di più la testa per trovare soluzioni altrettanto gradevoli dei siliconi ma lasciando l'ambiente (ambiente a tutto tondo, esseri umani compresi) più sano e disinquinato?
Ciao
Fabrizio
Inviato: dom set 18, 2005 6:15 pm
da Jamie04
fabrizio, io che sono totalmente ignorante in materia, chissà perché, credo molto di piu' a te che al "responsabile della safety di un'industria cosmetica", il quale non potrebbe mai e poi mai dire che sì, effettivamente i siliconi sono una schifezza di cui si potrebbe fare a meno, e mi meraviglia il fatto che una persona come riky l'abbia giudicato un intervento da considerare!
per me, riky avrebbe fatto bene a ridergli in faccia, anche in considerazione del fatto che grazie a queste multinazionali del profitto il nostro mondo è un posto che si sta degradando sempre piu'.
mi da sempre piu' fastidio sentire queste bugie confortanti che le aziende con il loro marketing spietato ci propinano continuamente. forse, il vero male del nostro tempo è la pubblicità!
grazie di esistere, fabrizio ! sono felice di averti conosciuto e aver conosciuto questo forum, mi avete illuminato...
scusate per queste riflessioni a "ruota libera"...
Inviato: dom set 18, 2005 6:24 pm
da barbara3
Jamie leggendo anche a me sembrava una buffonata, ma non avendo conoscenze di chimica nè di fisica, il dubbio è bene averlo per poi verificare. Altrimenti si rischia di prendere per oro colato una o l'altra versione e non è così che ci si forma uno spirito critico ;-)
per Fabrizio
Inviato: dom set 18, 2005 8:18 pm
da Riky
Grazie Fab - non avevo dubbi su tutto ciò, come puoi immaginare non avevo argomentazioni tecniche per dare risposte concrete (e non un semplice "so che"....). Per ora sono felice io di continuare per questa strada, come sono davvero felice di averee non poco (davvero, non poco) inquietato gli animi e leso la tranquillità di questi signori, facendo ben vedere che anche una pomatara pellaia si occupa e si interessa di materie prime contenute nei prodotti che vanno sulla pelle, era divertente vederli agitati.
E poi, come dire, una bella crema col silicone, i peg e qualche petrolato la san fare cani e porci...
Mi memorizzo la tua risposta - e la utilizzerò, ah se la utilizzerò....
Ciao Fabrizione, grazie come sempre
Riky
Inviato: dom set 18, 2005 8:28 pm
da Riky
Jamie04 ha scritto:fabrizio, io che sono totalmente ignorante in materia, chissà perché, credo molto di piu' a te che al "responsabile della safety di un'industria cosmetica", il quale non potrebbe mai e poi mai dire che sì, effettivamente i siliconi sono una schifezza di cui si potrebbe fare a meno, e mi meraviglia il fatto che una persona come riky l'abbia giudicato un intervento da considerare!
per me, riky avrebbe fatto bene a ridergli in faccia, anche in considerazione del fatto che grazie a queste multinazionali del profitto il nostro mondo è un posto che si sta degradando sempre piu'.
mi da sempre piu' fastidio sentire queste bugie confortanti che le aziende con il loro marketing spietato ci propinano continuamente. forse, il vero male del nostro tempo è la pubblicità!
grazie di esistere, fabrizio ! sono felice di averti conosciuto e aver conosciuto questo forum, mi avete illuminato...
scusate per queste riflessioni a "ruota libera"...
Per educazione, non rido mai in faccia a nessuno. Mi piace confrontarmi anche con chi non la pensa come me. E mi piace - su argomenti seri come quello dell'inquinamento del pianeta - rispondere con argomentazioni altrettanto serie, e soprattutto inconfutabili.
Per fortuna, noi possiamo condizionare le multinazionali. Ma dobbiamo farlo usando l'intelligenza e il cervello, non la pancia.
Questo è il mio pensiero.
Riky
Inviato: dom set 18, 2005 8:59 pm
da Jamie04
Riky ha scritto:Jamie04 ha scritto:fabrizio, io che sono totalmente ignorante in materia, chissà perché, credo molto di piu' a te che al "responsabile della safety di un'industria cosmetica", il quale non potrebbe mai e poi mai dire che sì, effettivamente i siliconi sono una schifezza di cui si potrebbe fare a meno, e mi meraviglia il fatto che una persona come riky l'abbia giudicato un intervento da considerare!
per me, riky avrebbe fatto bene a ridergli in faccia, anche in considerazione del fatto che grazie a queste multinazionali del profitto il nostro mondo è un posto che si sta degradando sempre piu'.
mi da sempre piu' fastidio sentire queste bugie confortanti che le aziende con il loro marketing spietato ci propinano continuamente. forse, il vero male del nostro tempo è la pubblicità!
grazie di esistere, fabrizio ! sono felice di averti conosciuto e aver conosciuto questo forum, mi avete illuminato...
scusate per queste riflessioni a "ruota libera"...
Per educazione, non rido mai in faccia a nessuno. Mi piace confrontarmi anche con chi non la pensa come me. E mi piace - su argomenti seri come quello dell'inquinamento del pianeta - rispondere con argomentazioni altrettanto serie, e soprattutto inconfutabili.
Per fortuna, noi possiamo condizionare le multinazionali. Ma dobbiamo farlo usando l'intelligenza e il cervello, non la pancia.
Questo è il mio pensiero.
Riky
è giusto e lecito farsi venire dei dubbi, ma in questo caso chi li ha instillati è una persona chiaramente di parte, il suo giudizio non potrà mai essere obiettivo...ci sono i suoi interessi in gioco.
ridere in faccia era ovviamente metaforico...
ciao riky e scusami se il mio intervento è sembrato un po' presuntuoso.
Inviato: dom set 18, 2005 10:22 pm
da creatus
ciao jamie
anche se quelli che vendono i prodotti delle case farmaceutiche sono sicuramente di parte, non vuol dire che:
1º gli si rida in faccia e basta
2º non si prenda l'opportunitá di "educarne uno...".
loro fanno il loro lavoro e, purtroppo, non tutte le persone hanno un'alto standard di etica. peró se si dimostra loro di sapere qualcosa di quello che stanno parlando gli si fa paura, e magari cosi, piano piano, cambieranno qualcosa.
sulla mia specialitá faccio lo stesso. i miei colleghi mi prendono in giro perché sono l'unica che ribatte i rapresentanti (e ci sto un sacco a parlare con loro). peró se non gli mettiamo il dubbio in testa, e magari loro riportano il dubbio dentro la loro casa farmaceutica, mai niente cambierá!
Inviato: dom set 18, 2005 10:30 pm
da valeria
Riky ha scritto:come sono davvero felice di averee non poco (davvero, non poco) inquietato gli animi e leso la tranquillità di questi signori, facendo ben vedere che anche una pomatara pellaia si occupa e si interessa di materie prime contenute nei prodotti che vanno sulla pelle, era divertente vederli agitati.

Ogni tanto ci vuole una soddisfazione in mezzo al proprio "silenzioso" lavoro di ricerca e di diffusione...
p.s. insegna il Cicap che l'atteggiamento di chi non crede a nulla è altrettanto acritico di quello di chi crede a tutto. ;-) E' non importante, ma fondamentale, sapere
perché non è vero che il silicone non è inerte dal punto di vista della compatibilità biologica e quindi ambientale.
Inviato: lun set 19, 2005 11:09 am
da rossi
Mi intrometto per fare una domanda che mi frulla da qualche giorno in testa: come faccio a sapere quale ingrediente è un silicone e quale no? dove posso trovare un elenco?
Inviato: lun set 19, 2005 11:18 am
da pata
rossi ha scritto:Mi intrometto per fare una domanda che mi frulla da qualche giorno in testa: come faccio a sapere quale ingrediente è un silicone e quale no? dove posso trovare un elenco?
http://www.saicosatispalmi.org/index.ph ... &Itemid=30
Inviato: lun set 19, 2005 1:09 pm
da rossi
SMACK!!! Grazie infinite!!
:-)