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BHT per Fabrizio Zago
Inviato: ven set 09, 2005 3:22 pm
da sojaqueen
Caro Fabrizio,
ho notato che alcuni dentifrici contengono BHT. Ho letto sul biodizionario, che si tratta di un antiossidante ed ha due pallini rossi. Vorrei sapere, cosa fa un antiossidante in un dentifricio ed cosa comporta.
Grazie ed cari saluti
Sojaqueen
Inviato: ven set 09, 2005 8:54 pm
da Fabrizio Zago
Cara sojaqueen,
molto probabilmente il BHT (che è un antiossidante: giusto!) viene introdotto per preservare dall'ossidazione delle sostanze delicate da questo punto di vista. L'unica cosa che mi viene in mente, per questo caso specifico, è l'aroma.
Ciao
Fabrizio
Inviato: mer set 28, 2005 4:39 pm
da rossi
Ma è così pessimo come conservante? L'ho trovato anche in alcuni saponi spacciati come 'naturali'... E il conservante più ecologico secondo voi qual è, dopo l'alcool etilico? Scusate tutte 'ste domande, ma vorrei tanto poterne capire di più su inci & co...
Inviato: gio set 29, 2005 1:00 pm
da Gaton
rossi ha scritto:Ma è così pessimo come conservante? L'ho trovato anche in alcuni saponi spacciati come 'naturali'... E il conservante più ecologico secondo voi qual è, dopo l'alcool etilico?
Ciao Rossi
Scusa se mi intrometto nella discussione cercherò di renderti un po’ più chiaro (almeno ci spero) usando parole semplici, a differenza che esiste tra un conservante e un antiossidante.
Il conservante agisce impedendo la formazione/crescita di flora microbica nel preparato.
L’antiossidante invece agisce impedendo/ritardando l’inrancidmento o la formazione di perossidi negli oli e nei grassi.
Nel caso del BHT non è un conservante ma un antiossidante e come ti ha detto Fabbrizio molto probabilmente viene utilizzato nel dentifricio per impedire la degradazione dell’aroma.
Come antiossidante naturale si potrebbe utilizzare la vitamina E ma occorrerebbe utilizzarne un quantitativo superiore a quello del BHA che di solito si aggira tra lo 0.01-0.1% e ad un prezzo notevolmente diverso, cosa molto sensibile a chi produce cosmetici.
Esiste in commercio un antiossidante che è migliore del BHT che però non è compreso nel Biodizionario, la sua denominazione INCI è Tetradibutyl Pentaerithrityl Hydroxyhydrocinnamate e la sua percentuale d’uso consigliata è dello 0.05%, ma non so se Fabrizio lo conosce o se lo approva.
Lasciamo a lui la decisione e la risposta.
Gaton
Inviato: gio set 29, 2005 3:37 pm
da clara
Io sto usando vitE+estratto di rosmarino e non vedo ossidazioni strane nelle creme
Che ne pensi dell'estratto di rosmarino?
Rosemary Extract is one of the new generation Antioxidants, which meets the consumer demand botanical functional additives. The active components have been extracted using supercritical CO2. This Antioxidant is more stable than Vitamin E for products such as Vegetable Oils and Creams. Use 0.02%-0.1% in saturated fats and 0.2-0.4% in polyunsaturated fats to stop your products from going rancid. Can be used in both water and oil-based products
Inviato: gio set 29, 2005 4:11 pm
da rossi
clara ha scritto:estratto di rosmarino
Hehe, mi viene in mente che l'altro giorno dal veterinario ho trovato un depliant di un nuovo tipo di crocchette 'naturali' per cane e gatto, dove il conservante è l'estratto di rosmarino...
:-)
Inviato: gio set 29, 2005 5:17 pm
da clara
Come conservante non saprei proprio ma come antiossidante pare funzioni per queste 3 robe qui che per me sono comprensibili tanto quanto un dialetto lappone:
carnosic acid, carnosol, rosmarinic acid
Il primo dovrebbe essere titolato all'1%
ROS MARINUS
Inviato: gio set 29, 2005 5:56 pm
da ubi
...PENSATE CHE IL ROS MARINUS(rugiada di mare) oltre che essere un olio essenziale dalle virtu' euforizzanti ,veniva gia usato dai romani per avvolgere l'arrosto ,poichè essendo antiossidante ,lo manteneva morbido e gustoso per più giorni....credo che anche oggi lo usino.
Nelle creme io lo uso come seboregolatore poiche',mantenendo il sebo oleoso evita che si densifichi e si imbutirrisca...in poche parole evita i comedoni.
Si evita cosi' l'orribile pratica dello schiacciarli che porta alla fuoriuscita un giallastro vermicello che sa di rancido.
Buon appetito!
Inviato: ven set 30, 2005 7:52 am
da elena
Clara scusa ma non ho capito che estratto di rosmarino sia: olio essenziale, tintura, oleolito, estratto secco?
Ciao Elena
Inviato: ven set 30, 2005 9:12 am
da rossi
clara ha scritto:Come conservante non saprei proprio ma come antiossidante pare funzioni
Pardon, antiossidante... a forza di dagli e ridagli spero di farmi entrare la differenza nella zuccona!
:-P
Inviato: ven set 30, 2005 9:14 am
da Lola
Ubi Ubi, ne hai detta un'altra interessantissima... ma devo andare in giro con l'odore di arrosto? Che percentuale? Va bene anche l'OE o posso depredare la pianta di rosmarino che ho in giardino e farci un'estrazioncina in propylene glycol?
E poi... funziona quanto? Sono stufa dei punti neri!!!
Lola
Inviato: ven set 30, 2005 11:07 am
da valeria
Ubiiiii!!! 'Aspita, interessante. Mi unisco al coro delle interessate.
Re: ROS MARINUS
Inviato: ven set 30, 2005 2:41 pm
da vittorio urbani
ubi ha scritto:...PENSATE CHE IL ROS MARINUS(rugiada di mare) oltre che essere un olio essenziale dalle virtu' euforizzanti ,veniva gia usato dai romani per avvolgere l'arrosto ,poichè essendo antiossidante ,lo manteneva morbido e gustoso per più giorni....credo che anche oggi lo usino.
Nelle creme io lo uso come seboregolatore poiche',mantenendo il sebo oleoso evita che si densifichi e si imbutirrisca...in poche parole evita i comedoni.
Si evita cosi' l'orribile pratica dello schiacciarli che porta alla fuoriuscita un giallastro vermicello che sa di rancido.
Buon appetito!
...probabilmente i romani si interessavano di rendere l'arrosto più digeribile e aromatico contro una frollatura prolungata...:-)
Per l'estratto casalingo non è troppo aleatorio? Nel senso che chissà il titolo che ne otteniamo...:-/ Tra l'altro emris ha postato un link su un prodotto derivato dall'estratto in acido rosmarinico e carnosico reso più idrofilo che quindi si dispone all'interfaccia grasso-acqua e quindi più efficace; è un prodotto registrato ma come hanno ottenuto l'idrofilia?:-/
Buona giornata.
Inviato: ven set 30, 2005 2:46 pm
da clara
Allora,
Non è un olio essenziale (almeno come li conosco io) è un verde marcio molto scuro\grigiastro e densissimo e l'odore non è così buono come quello delle foglie di rosmarino passate appena sulle mani.
Nelle creme, vista la bassa concentrazione l'odore alla fine non si sente.
Quello che so è solo marketing di Aromantic+Google
Per le proprietà sulla pelle nessuno meglio di Marco in abbinata con Riky ma è 'storica' l'acqua della 'regina d'Ungheria' .. il cui componente base era l'acqua di rosmarino.
Inviato: ven set 30, 2005 2:46 pm
da Lola
Sient'amme Vittorio, otteniamo il titolo "rosmarino" che è quello con cui etichetterei la mia boccetta ....poco scientifico?
Lola