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Cellophane (in senso stretto!)

Inviato: ven lug 22, 2005 9:12 pm
da valeria
Leggo, su un comune vocabolario d'italiano, che si chiama propriamente "cellophane" (marchio registrato) una pellicola per alimenti fatta con la cellulosa. Dov'è finita??? Perché mai le pellicole per alimenti che si trovano normalmente nei supermercati sono in plastica?

Inviato: sab lug 23, 2005 9:48 am
da clara
Mi hai incuriosito :-)
Se non ho capito male da una veloce ricerca fatta xchè l'originale resisteva abbastanza bene all'acqua ma non altrettanto bene ai grassi.
In compenso quelle nuove pare-si dice-si vocifera che a contatto con alimenti grassi non siano così tanto sicure.

Inviato: sab lug 23, 2005 10:51 am
da valeria
mmmh, praticamente abbiamo sostituito una roba innocua che con i grassi si squagliava con una roba cui i grassi fanno comunque da solvente ma meno innocua? :-/ Bell'affare...

Inviato: sab lug 23, 2005 11:05 am
da Marcello
Il problema sono gli ftalati contenuti nel PVC, che sono stati oggetto di molte critiche da parte degli ambientalisti, per la loro pericolosità, considerando che erano utilizzati non solo nelle pellicole trasparenti da cucina, ma anche nei giocattoli, che spesso i bambini mettono in bocca.

A contatto con i grassi è molto pericoloso.

Le aziende produttrici hanno fatto una assurda e continuata resistenza al divieto di questo materiale, perché non ne avevano un altro con le stesse caratteristiche di praticità.

Poi il divieto è arrivato, si è abbassato il livello di ftalati consentiti, e molte aziende hanno cominciato a produrre pellicole in polietilene, anziché in PVC. Sono meno partiche, è un materiale che si stropiccia e incolla fra se facilmente, ma se è più sicuro, ben venga.

Alcune info qua:

http://www.cucinait.com/cucinait/Ricett ... _6239.html

M.

Inviato: sab lug 23, 2005 1:49 pm
da valeria
Ok, grazie! Senti un po', però...ormai mi dovresti conoscere ;o) Mi fa piacere che si usi un materiale "sicuro", però una cosa è produrre plastica (da petrolio), altra cosa, dal punto di vista dell'impatto ambientale in produzione e smaltimento, fare pellicole di cellulosa.

Che cos'aveva il cellophane che non andava? Clara ricordava giusto?

Inviato: sab lug 23, 2005 1:56 pm
da violacea
da auchan c'è la versione senzaPVC..un po' meno pratica(aderisce di meno) ma non ho mai capito perchè esistesse...
grazie :)

Inviato: sab lug 23, 2005 2:10 pm
da Marcello
valeria ha scritto:Ok, grazie! Senti un po', però...ormai mi dovresti conoscere ;o) Mi fa piacere che si usi un materiale "sicuro", però una cosa è produrre plastica (da petrolio), altra cosa, dal punto di vista dell'impatto ambientale in produzione e smaltimento, fare pellicole di cellulosa.

Che cos'aveva il cellophane che non andava? Clara ricordava giusto?
No, non mi sono spiegato bene: non penso che il cellophan sia mai stato usato per i rotoli da cucina di tipo domestico; credo che sia per cose più industriali, tipo la copertura delle serre e cose del genere.

Per quanto riguarda i rotoli da cucina si è passati dal PVC al polietilene, almeno recentemente è così.

Io comunque non uso rotoli di alcun tipo, ma solo quei contenitori di vetro da mettere in frigo.

M.

Inviato: sab lug 23, 2005 2:13 pm
da valeria
Quindi il cellophane, semplicemente, non è autoadesivo, ed è per questo che non viene usato in cucina?

Inviato: sab lug 23, 2005 2:18 pm
da Marcello
valeria ha scritto:Quindi il cellophane, semplicemente, non è autoadesivo, ed è per questo che non viene usato in cucina?
Probabilmente sì. I rotoli da cucina in PVC andavano benissimo, perché quando li tagliavi non si attaccavano fra loro, ma rimanevano ben stesi in modo tale da poterci avvolgere il cibo. Però avevano questo problema del rilascio delle sostanze tossiche. Allora sono stati sostituiti con quelli in polietilene, che però funzionano peggio, perché quando li tagli si aggrovigliano subito, ed è il motivo per cui le aziende hanno aspettato tanto prima di cambiare: hanno aspettato di esserci costrette.

Io infatti ci ho rinunciato, non servono più e con quei contenitori si fa lo stesso.

Forse il cellophan è più per gli imballaggi.

M.

Inviato: sab lug 23, 2005 2:21 pm
da valeria
Ok, grazie mille! Sei stato esauriente!
La pellicola per alimenti la compra mia madre, ecco perché chiedevo. Anch'io personalmente preferivo usare barattolini di vetro. La pellicola da cucina ha un costo abbastanza basso, ma non nullo...e dunque preferivo riciclare barattolini!

Inviato: sab lug 23, 2005 2:26 pm
da Levigna
qui dice che l'alluminio è sicuro..ma io avevo sentito che i contenitori di alluminio potevano essere pericolosi alla lunga per l'insorgenza del morbo di alzheimer...

Inviato: sab lug 23, 2005 2:26 pm
da Marcello
E dato che siamo in tema, che ne pensi dei rotoli di alluminio?

Sul fatto che siano innocui penso che siamo tutti d'accordo, ma credo che anche la loro produzione comporti dei problemi ambientali, ma non ricordo quali.

M.

Inviato: sab lug 23, 2005 2:30 pm
da Marcello
Levigna ha scritto:
qui dice che l'alluminio è sicuro..ma io avevo sentito che i contenitori di alluminio potevano essere pericolosi alla lunga per l'insorgenza del morbo di alzheimer...
Forse il problema è quando si cucina in una pentola di alluminio, non quando si utilizza un rotolo.

Comunque sono interessato molto al discorso delle pentole, ne avete già parlato?

M.

Inviato: sab lug 23, 2005 2:37 pm
da valeria
Ho una sede Alcoa vicino a casa. E visto che tanto ormai siamo in vena di denuncie...allora pazienza, lo dico! ;o)
Per l'alzheimer non so. So che cosa succede qui. Il problema è che nella metallurgia dell'alluminio si usa acido fluoridrico. La legge impone solo di neutralizzarlo, ma non di abbattere i vapori saturi di fluoro. Quanto alle conseguenze del fluoro, c'è una grossa lacuna per quanto riguarda gli effetti sull'uomo (mi riferisco a ricerche conosciute e condivise, of course...). Si sa che nelle mucche, reagendo con il calcio, provoca danni all'apparato scheletrico e al sistema nervoso (soprattutto per quanto riguarda la trasmissione neuromuscolare).
Ora, in zona abbiamo un'incidenza paurosa di malattie ascrivibili appunto ad un difettoso funzionamento della trasmissione dei segnali ai muscoli (scusate se mi esprimo con i piedi, spero che un medico possa dare termini più precisi). Va detto che: la zona è fortemente industrializzata e inquinata soprattutto da grosse quantità di metalli pesanti, per cui dare la colpa al fluoro mi sembrerebbe un po' tirato per i capelli. Vado con i piedi di piombo anche per quanto riguarda i dati precisi sull'incidenza di certe malattie insolite, giacché una gran mole di lavoro di un'inchiesta sanitaria fu prontamente insabbiata o meglio, peggio ancora, fatta oggetto del solito balletto di polemiche, smentite e controsmentite, perdendosi così nel gran blob della cronaca locale. Che amarezza.

Ma nel dubbio...io preferisco non incentivare, nel mio piccolo, il consumo di alluminio.

Inviato: sab lug 23, 2005 2:42 pm
da Levigna
Marcello ha scritto: Forse il problema è quando si cucina in una pentola di alluminio, non quando si utilizza un rotolo.

Comunque sono interessato molto al discorso delle pentole, ne avete già parlato?

M.
io l'avevo letto, tra le altre cose, qui
viewtopic.php?t=5831&highlight=alluminio