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olio di borraggine
Inviato: mer lug 20, 2005 3:41 pm
da piperita
ciao! dopo un po' mi riaffaccio...
ho cercato sul vecchio forum delle info sull'olio di borraggine.
diciamo che ho trovato delle informazioni un po' generiche [puzza... vero!!!; molteplicità di principi attivi... ecc.], e mi piacerebbe saperne di più. chi mi aiuta?
ho a casa delle capsule per uso orale comprate da poco, e volevo aprirle per usare l'olio dell'interno: non creerà problemi alla mia pelle delicata con tendenza a imbrufolirsi (punti neri, più che altro)?
che proprietà ha?
grazie
piperita
Inviato: mer lug 20, 2005 4:12 pm
da paracelso
è l'olio , per quanto ricordo , con la più alta concentrazione ( + o - 25% ) di gamma linolenico...
ottimo e raro.
Per le applicazioni, visto notevoli valenze dermatologiche, come altri ricchi di polinsaturi , preferisco sia Riky a parlarne.
Oppure fai una ricerca nelle banche dati medicali.
Bello trasparente, non puzza poi tanto... oltre al costo alto , non vedo controindicazioni di nessun tipo
Inviato: mer lug 20, 2005 6:11 pm
da vittorio urbani
Salute paracelso,
mi vien da chiederti la differenza tra tocoferile acetato e trigliceride di vinaccioli o borragine. Perchè gli acdi grassi poliinsaturi son legati alla glicerina e dunque per avere i suoi effetti benefici è bene rompere tali legami e renderli liberi. Ora, è un processo che avviene all'interno della cellula dopo assorbimento del triglieride? Niente a che vedere con l'idrolisi enzimatica sulla pelle vero?
Ciao.
Inviato: mer lug 20, 2005 8:29 pm
da piperita
oh, oh, ho scatenato cose che nemmeno credevo! e che nemmeno comprendo, soprattutto. ma per niente, proprio!
che ridere! sono troppo ignorante!
eh, eh, scusate l'ilarità...
Inviato: mer lug 20, 2005 11:32 pm
da Fabrizio Zago
Cara piperita,
e tu lascia che Paracelso e Vittorio si scambino le loro idee. Siamo qui per questo!
A te invece dico di tenere presente che l'olio di borraggine è veramente ottimo.
Ciao
Fabrizio
Inviato: gio lug 21, 2005 8:59 am
da paracelso
x Vittorio
GASP !!!! SIC!!!! GULP!!!! cosa vinco se azzecco la risposta ????
Non mi trincero dietro al solito Vitruvio e ammetto fin d'ora che molti aspetti della fisiologia della pelle mi sono assolutamente sconosciuti.
a memoria il raquet ( idrolisi degli acidi grassi sulla pelle ) è gestito da dei cattivoni (enzimi ) del posto (endogeni ) o mandati da un boss ( gram positivo: corinabacteri ).
Non so assolutamente se chi ha rubato il malloppo ( acetato ) al pollo (tocoferolo ) fa parte della stessa banda.
Vista la presenza sul posto di altri mascalzoni ( nipotini del glutadione, amici del SOD e coenzimi vari ) che sguazzano nel grasso tutto è possibile.
Corre voce che anche il poliziotto ( ascorbato ) che tutti considervano amico del pollo ( tocoferolo ) ne abbia da raccontare.
In ogni caso, le cassaforte ( membrana cellulare ) non l'hanno trovata scassinata.
Inviato: gio lug 21, 2005 4:40 pm
da Riky
Paracelso, mi fai impazzire dal ridere! Sai che se tu e fabrizio vi mettete insieme, forse riuscite a far capire qualcosa di chimica anche a me!!!!!
:)))
Inviato: gio lug 21, 2005 6:04 pm
da vittorio urbani
ahahah, ragazzi, ma come si fa a sciupare una risposta così?!:-)
Però è proprio vero, oggigiorno non si può mai dire chi sia nel giusto e chi nel fallo... i corinobatteri mi sembravano molto ammodo, non ce li vedo a 'penetrare' le sia pure vogliose membrane cellulari... e io che stavo attento a non lavarmi troppo!;-)
Diavolo, allora diamo la colpa all'onnipotente spirit... scriviamolo maiuscolo, l'irriverenza agli Alti Piani (molto più sù di un semplice vicepresidente!!;-)) potrebbe risultare prima o poi veramente controproducente... Spirito Santo?
'Sera.
PS paracelso, prima mi sbrodoli un atto d'amore al tocoferolo eppoi me lo appelli pollo?!
Inviato: gio lug 21, 2005 6:13 pm
da vittorio urbani
Bèh, tornando seri (io?! màh...), la mia domanda era questa: non il tocoferile acetato ma i trigliceridi di borragine o di vinacciolo o simili son molto indicati nell'uso topico, ma dove liberano i preziosi acidi grassi poliinsaturi: grazie agli enzimi sulla pelle o all'interno delle cellule? Sulla scorta della tua critica al tocoferile acetato, la risposta a QUESTA domanda risponde anche alla reale funzionalità dell'estere acetato...:-)
Saluti.
PS hai risposto sbagliato: via lo yacht!! E uno...;-)
Inviato: ven lug 22, 2005 1:01 pm
da paracelso
ciao Vittorio
la mia risposta , ovviamente discutibile, in gergo malavitoso era " fuori" visto che la cassaforte ecc. ecc.
purtroppo non posso ricordare la sfilza di numeri e di enzimi preposti alla idrolisi dei polinsaturi sulla pelle. Una ricerchina su medline con linoleic e enzym come parole chiave ti dovrebbe procurare svalangate di documenti.
Anche sulla lipolisi indotta dal corinebacteri dovresti trovare qualcosa, visto che il Boss, mi risulta che dia un grande contributo, indiretto con suoi enzimi, all'idrolisi dei trigliceridi sulla pelle .
Questi studi e conclusioni a ben ricordare erano più isolati ma anche qui se cerchi efa o pufa assieme a bacteria o bacterium dovresti trovare varie conferme.
Da penetrare la pelle a penetrare la barriera cellulare ( di quali cellule poi ? ) ritengo ci siano ancora un po' di strada da fare.
Intuisco la tua considerazione parallela in merito al tocoferolo.
Purtroppo non posso confermarti quali processi sono preposti alla deacetizzazione del tocoferil acetato, ma visto la lipofilia è facile immaginarli simili, come hai fatto tu, a quelli dei trigliceridi, anche se penso che per de-esterificare un xxxx-olo gli enzimi non sono indispensabili ( su questo, o me lo dici tu o mi devo informare ).
Nello studio da me riportato, nella parte in maiuscolo , si concludeva che
l'acetato viene assorbito meno del tocoferolo dall'epidermide e dal derma, per le solite ragioni che differenziano la penetrazione delle molecole e che solo una piccola parte viene deacetata,
Senza approfondire lo studio del linguaggio scientifico-legalese.... alla fine presumo che si parli di massimo un 10- 5% di tocoferolo che arriva dove vorremmo.
Se poi la reale funzionalità ( come scrivi tu ) del tocoferil acetato è non far ossidare la crema è ovvio che tutte queste disquisizioni sono assolutamente inutili e l'acetato è decisamente meglio del tocoferolo.
PS: A ben vedere con questa teoria dei grassi che sulla pelle vengono metabolizzati va a finire che distruggiamo il mercato del cosmetico.... lo sai che succede se qualcuno che ci legge pensa che spalmarsi 10 grammi di burro è come mangiare 10 grammi di burro :-))))))))
AIUTO COSì VA A FINIRE CHE INGRASSO !!!!!!!!!!!!
ps... la barca , visto la passione per la vela era un'Orca 42...
Inviato: ven lug 22, 2005 6:47 pm
da vittorio urbani
Salute paracelso,
ma no, basta far un pò di marketing e non ci crede nessuno su quanto fanno ingrassare le creme, sei un Boss e dovresti saperlo.;-)
Per il resto sì, intendevo proprio che se abbiamo gli stessi percorsi biochimici tra trigliceride e vitE estere acetato, allora tanto funziona l'uno come l'altro. E se una crema ha senso per l'apporto di poliinsaturi allora svolgerà il suo compito anche per la vitE. Questo il mio convincimento segreto, ecco perchè non ho capito molto la presenza su questa scena del delitto dei compari dei batteriacci... la solita falsa pista del vero colpevole... chissà, magari il tocoferolo non è poi il pollo che viene dipinto...:-/
Per la de-esterificazione, bèh, gli enzimi dovrebbero aumentare di molto il processo, ho letto qualche articolo in merito, e capisco la tua prudenza, ti potresti giuocare anche la villa, non so che cosa se ne farà un w.surfer come me della tua barchetta, ma una villa specie sul mare sarebbe molto gradita!:-)
'Sera.
Inviato: sab lug 23, 2005 12:29 pm
da piperita
ehm, scusate se mi intrometto...
mi fa immensamente piacere che vi stiate divertendo a dibattere grazie ad una cosa che ho lanciato io. davvero.
però (ve lo dico con una vocina timida, sottile sottile e impaurita): non capisco un accidente...
sareste così cortesi a dirmi se lo posso usare per qualcosa 'sto miracoloso olio di borraggine? ma detto terra terra, per cortesia.
lacrimuccia di sconforto da ignoranza.
in faccia non me lo metto, vero? troppo comedogenico?
me lo prendo per bocca per migliorare l'idratazione come disse la mia erborista?
per ora diciamo che le pellicine dolorose e biancastre intorno alle unghie sono sparite (spalmandocelo).
ciao!
Inviato: sab lug 23, 2005 1:24 pm
da barbara3
piperita ha scritto:
però (ve lo dico con una vocina timida, sottile sottile e impaurita): non capisco un accidente...
piperita meno male che lo dici, altrimenti questi continueranno a fare gara di sofismi lessicali più o meno aulici, di sicuro effetto ma di scarsa immediatezza! ;-)
Inviato: sab lug 23, 2005 1:43 pm
da Lola
Eccomi qua:
mara bertona, "il grande libro dell'aromaterapia e aromacosmesi", Xenia.
..."sulla pelle esercita un'energica azione depurativa utile contro dermatosi, acne, eruzioni e infiammazioni cutanee. Si trova in commercio soto forma di capsule o in perle, che si possono rompere per mischiare l'olio ai preparati con le essenze. La dose media è di un cucchiaino circa per 10 ml di olio vegetale di base."
Lola
Inviato: sab lug 23, 2005 4:20 pm
da piperita
grazie!!!
anche contro l'acne??? che dici, ci fidiamo? no, perchè, io sapevo che era meglio evitare gli olii sulla pelle a tendenza acneica. però la mia pelle non è grassa, anzi sulle guance è secchissima, anche se soggetta a punti neri e brufoli sottopelle (i più rompi...). insomma pensavo di farle del bene con un poco di olio di borraggine ogni tanto (mooolto ogni tanto).
mah! sono confusa sul da farsi, proprio come la mia pelle, che non sa se essere brufolosa o secca. :-)