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SLS
Inviato: dom lug 10, 2005 3:40 pm
da macska
Ciao a tutti, mi chiamo laura e mi sono appena iscritta.
Vorrei avere le idee chiare una volta per tutte sul sodium lauryl sulfate.
Sul biodizionario ho visto che ottiene un pallino verde, a differenza del sodium laureth sulfate, che è giallo.
Ora, su un sito americano dicono peste e corna di entrambi - tra i vari sfaceli, il SLS farebbe pure cadere i capelli. Siccome ho appena comprato uno shampoo solido di lush che ha il sodium lauryl sulfate come ingrediente principale, mi sono un po' preoccupata. (Devo comunque dire che l'ho usato facendogli fare pochissima schiuma e mi ha lasciato i capelli belli puliti e per niente stressati... mah...)
Potreste spiegarmi come mai il biodizionario "assolve" il sodium lauryl sulfate e "condanna" il sodium laureth sulfate?
Grazie per l'attenzione
ciao!
Inviato: dom lug 10, 2005 4:53 pm
da Riky
Cara Macs...(che nick difficile!),
gli Americani sono un po' buffi: trovi nei loro siti cose terribili sul SLS, e poi sono, credo, tra i più grossi utilizzatori di questo tensioattivo. Parlano su ogni confezione di cibo di calorie, di indice glicemico, di contenuto in grassi e nutrienti vari, e poi hanno la più alta percentuale di grandi obesi del pianeta.
IL SLS è stato "promosso" dal nostro mederatore fabrizio Zago, in quanto secondo lui è più ecocompatibile di altri tensioattivi. Io mi affido alla sua conoscenza chimica.
Ti posso però dire che il discorso della caduta dei capelli è falso e tendenzioso: piccole quantità di SLS in un prodotto a risciacquo non faranno mai cadere i capelli a nessuno (a meno che non esista una specifica allergia nei confronti del sodiolaurilsolfato).
Diverso sarebbe applicare e lasciare sul cuoi capelluto prodotti contenenti alte concentrazioni di SLS.
ciao, Riky
Inviato: dom lug 10, 2005 5:00 pm
da vittorio urbani
Salute macska,
storia vecchia oramai quella di sls e sles... io non vorrei essere nei panni di quelle sante persone che hanno stilato il secondo post dall'alto che vedi comparire in questo forum: non sai le discussioni per compilarlo nella giusta forma per non ferire eventuali animi suscettibili e sensibili... comincio a preoccuparmi della tua incolumità a questo punto, non sai la ferocia e l'acidità di alcune delle maggiori assidue frequentatrici di qui, colonne portanti oramai; ti direbbero macometuttaquestafaticaetenevienicandidamenteconladomandapiùformulataediscussadelforum?mafattiunaricercabimba!
:-)))
Dunque, prima che ti facciano scappare ti dirò che il redattore del biodizionario, persona molto cortese e paziente ma purtroppo in perenne contumacia a quanto pare...:-/ sicuramente ti direbbe che la diversità tra il giudizio delle due sostanze dipende dal fatto che lo sls è molto biodegradabile e sufficientemente eco, laddove lo sles lo è di meno, in quanto ha all'interno della sua molecola un poco di petrolio: quel -th sta infatti per ossido di etilene ricavato dal petrolio, il quale ossido di etilene peraltro in quantità minima rimane nel prodotto finito e non è il massimo di salubrità; infine, sempre in quantità minima risulta anche una eventuale presenza di diossano nel processo di produzione.
Ogni altra considerazione sul loro forte potere sgrassante, aggressivo e lesivo delle membrane cellulari e della matrice cementante lo strato superficiale della pelle è il solo documentato scientificamente e peraltro è possibile attenuarlo con l'aggiunta di opportune sostanze 'addolcenti'.
Ciao.
Inviato: dom lug 10, 2005 5:06 pm
da macska
Grazie Riky,
sono d'accordo con te: gli americani non vanno mai presi troppo sul serio. Sono andata a vedere meglio quel sito. C'era un link che rimandava a una ditta che proponeva "alternative products" a base di Sodium C14-16 Olefin Sulfonate (rosso, almeno lo SLES è giallo...).
Spiegazione del nickname: significa "gatto" in ungherese, si pronuncia "match-ka" (cs= c dolce di "cielo").
ancora grazie!
ciao!
Inviato: dom lug 10, 2005 5:14 pm
da macska
Grazie di cuore anche a Vittorio.
E ora, una piccola excusatio non petita rivolta alle virago di cui parli.
Io la ricerca l'avrei anche fatta prima di postare. Ma anche con i criteri più restrittivi mi venivano fuori tonnellate di messaggi che poco riguardavano la mia precisa domanda.
Inginocchiata sui ceci e con il capo coperto di cenere chiedo dunque perdono per la banalità del mio intervento ;-) che ne dici, Vittorio, basterà questo per placarle?
Grazie a tutti e a presto,
laura
Inviato: dom lug 10, 2005 5:23 pm
da barbara3
hahaha, il termine virago riferito a me è quanto di più improbabile possa esistere :-D
benvenuta ;-)
Inviato: dom lug 10, 2005 5:25 pm
da vittorio urbani
màh laura, vedremo se basterà a placarle, io ci metto una buona parolina, ma non ho molto credito ai loro occhi, sapessi le discussioni.. certo che la pubblica ammenda è stato un bagno di umiltà che non passerà inosservato!:-) Siate buone!
Inviato: dom lug 10, 2005 6:25 pm
da Fabrizio Zago
Cara macska,
bel nick anche se complicatissimo. Benvenuta e benvenuta anche con ladomandapiùfrequenteinquesto forum.
Per Vittorio: "il redattore del biodizionario, persona molto cortese e paziente ma purtroppo in perenne contumacia a quanto pare...:-/ " sai com'è tra un aereo e l'altro è difficile connettersi, ma come vedi uso la mia domenica per riespondere e leggermi le decine e decine di messaggi.
Ma appunto il "redattore del biodizionario" ha una sola cosa da aggiungere alle tue giustissime osservazioni e cioè che proprio perché SLES e SLS sono stati ingiustamente bistrattati ho voluto dargli un giudizio migliore di quello assoluto (per intenderci SLS sarebbe giallo e SLES rosso) per una sorta di risarcimento morale che le due sostanze si meritano.
Ciao
Fabrizio
Inviato: dom lug 10, 2005 8:10 pm
da macska
grazie Fabrizio, adesso mi sento se non più tranquilla, almeno più consapevole.
Se ho ben capito, meno ci resta sui miei poveri e sottilissimi capelli il SLS, meglio è. Giusto il tempo di insaponarli leggermente e poi abbondante risciacquo. Però devo dire che l'aspetto che hanno dopo è molto più "sano" (per quel che ciò può significare...) di quando uso certi "oli" lavacapelli sbandierati come "assolutamente non aggressivi" (che poi sono comunque a base di blandi tensioattivi).
Già che ci sono, vi chiederei cosa mi consigliate per lavare dei capelli sottili come quelli di un neonato. E magari per evitare lavaggi frequenti - ai quali, ahimè, sono ricorsa troppo spesso in passato, vivendo in un luogo come Milano... >:-((
Riciao a tutte/i
lauramacska
Inviato: dom lug 10, 2005 8:57 pm
da enza
Cara macska, il consiglio che ti posso dare è questo: diluisci il più possibile (al momento) lo shampoo e risciacqua benissimo. Per il resto qualsiasi marca ha qualcosa che non va (a spulciare bene) quindi il problema resta. Piuttosto io ho provato a confrontare tra loro 2 shampoo - uno dell'Oreal e l'altro di una marca semisconosciuta, Milmil- e in quello di marca ho trovato più ingredienti sintetici e petroliferi dell'altro (che ha una base lavante e poi conservanti alla fine della formula). Ho una domanda da rivolgere agli esperti: qual è il conservante più idoneo per un prodotto liquido come lo shampoo?Ho visto che quasi tutti i conservanti hanno per lo meno un pallino giallo.Grazie a tutti e benvenuta macska!
Inviato: lun lug 11, 2005 2:56 pm
da Lola
macska ha scritto:Se ho ben capito, meno ci resta sui miei poveri e sottilissimi capelli il SLS, meglio è. Giusto il tempo di insaponarli leggermente e poi abbondante risciacquo. Però devo dire che l'aspetto che hanno dopo è molto più "sano" (per quel che ciò può significare...) di quando uso certi "oli" lavacapelli sbandierati come "assolutamente non aggressivi" (che poi sono comunque a base di blandi tensioattivi).
Virago acida risponde all'appello!!! (Vittorio prima o poi io e te facciamo i conti...)
Esatto, l'SLS più spesso viene usato e più a lungo resta in contatto col cuoio capelluto peggio fa. Sarà anche biodegradabile ma è molto sgrassante. In compenso quando è addolcito dalla presenza di una betaina diventa molto meno aggressivo.... Un conto è il detersivo per lavare le officine, con SLS a grande concentrazione e non addolcito da betaine (cito questo esempio perchè l'ho trovato scritto un mare di volte ogni volta che trovavo argomentazioni contro l'SLS), un altro conto è uno shampoo che non ha eccessiva concentrazione di questo tensioattivo ed è addolcito dalla betaina (che fa più o meno da tampone alla sua aggressività).
Il fatto che a te i capelli piacciano dopo l'uso di questo prodotto è dovuto all'assenza di balsami al suo interno (il solito hidroxypropyl guar trimonium chloride che troverai in quasi tutti gli shampoo), il capello risulta leggermente più duro e quindi più corposo e resta in piega più a lungo. Però è meno pettinabile, ne convieni?
Se non sbaglio nell'inci del tuo shampoo solido Lush ci dovrebbe essere anche una cocamide DEA, altra cosa aggressiva che può dare nitrosoammine.
Per questi due motivi, finiscilo alternandolo ad uno shampoo normale (rischi di ritrovarti i capelli troppo disseccati se lo usi continuativamente) e magari cerca uno shampoo bio molto semplice che non abbia balsami all'interno... non sarà il massimo mentre lo usi (solito problema di poca schiuma e poca spandibilità del prodotto sul cuoio capelluto) ma il risultato estetico dopo l'asciugatura sarà ottimo.
Quello che ho detto vale solo ed esclusivamente per chi ha capelli lisci e sottili, le ricce hanno tutte altre esigenze.
Lola
Inviato: lun lug 11, 2005 3:25 pm
da macska
Grazie Enza e Lola! Vittorio, in effetti, forse, hai esagerato un pochino...;)
Per fortuna, sono incappata nell'unico shampoo solido lush senza cocamide DEA - dopo il SLS ci sta la glicerina e poi una sequela di estratti vegetali, tipo ortica, menta, alloro - ci potrò fare anche il bollito...
Bene, adesso eccomi con un'altra domanda (che balls, direte voi)
Se la prima era banale, la seconda è bislacca: gli shampi da supermercato avanzati (alcuni proprio vecchi, + di 12M) li posso usare come detergenti per bucato a mano? insomma, faranno male a calzini e mutande?
Ora basta, altrimenti vi irrito (peggio del SLS)
grazie ancora
laura
Inviato: lun lug 11, 2005 3:54 pm
da Lola
Vai tranquilla, la storia dei dodici mesi è un'indicazione di massima.
Lola
Inviato: lun lug 11, 2005 4:24 pm
da clara
Ottimi per i maglioni di lana.
Ancora di più se dopo gli dai una passata col balsamo.
Giuro che non prendo in giro ... è vero!
Inviato: lun lug 11, 2005 5:18 pm
da macska
Ciao Clara,
questo lo so per esperienza pure io. Con il trattamento shampoo&balsamo ho visto risuscitare un cardigan semi-infeltrito. Mi chiedevo solo quanto fosse lecito per la lana - una volta va bene, ma a lungo andare?
E poi, domanda questa un po' + seria, quali sono le ripercussioni sull'ambiente? Ci sono più schifezze non biodegradabili in una manciatina di shampoo e balsamo o in un classico detersivo per delicati?
Grazie e ciao,
laura