Pagina 1 di 2
Temperatura dell'acqua e quantità di detergente
Inviato: dom lug 03, 2005 9:51 am
da Marcello
Che relazione c'è tra la temperatura dell'acqua e la quantità di detergente? E' evidente che con l'acqua più calda occorra meno sapone, ma c'è una relazione precisa e calcolabile?
Perché nelle etichette dei prodotti più ecologici, ad esempio quelli a marchio Ecolabel, oltre alla modifica della quantità di detersivo da usare in base alla presenza di calcare nell'acqua, non si mette anche una indicazione in base alla temperatura?
Oggi chi può ottenere acqua calda facilmente e in maniera ecologica, magari con i pannelli solari, potrebbe risparmiare anche parecchio detersivo, a mio parere.
M.
Inviato: dom lug 03, 2005 10:26 am
da riboeri
Io ho notato che usando soda da bucato come sgrassante l'effetto è presente con acqua molto calda (che probabilmente fluidifica i lipidi e in ambiente alcalino fa precipitare le proteine?) ma nullo con acqua tiepida o fredda... inoltre mi pare che anche il risciacquo sia più efficace con acqua calda (molto calda)... questo mi dà qualche dubbio sull'efficacia dei risciaqui a freddo delle lavatrici...
Sbaglio?
Riccardo
Inviato: dom lug 03, 2005 7:21 pm
da Fabrizio Zago
Caro Marcello e caro Riccardo,
giustissime osservazioni. La temperatura alta facilita il lavaggio, su questo non c'è dubbio ed il meccanosmo è semplicemente quello descritto da Riccardo (fluidificazione dei grassi, precipitazione delle proteine), ma non c'è una regola precisa e definitiva.
Oltre a questo occorre anche dire che per alcuni tipi di sporco la temperatura elevata è un autogoal impressionante. Il sangue ad esempio viene via molto meglio a bassa temperatura che a alta. A alta infatti si "cucina" e non si toglie più.
Ma oltre a tutto questo c'è da dire che sono i tessuti ad essere profondamente cambiati e che dunque i lavaggi a basse e medie temperature sono ormai in maggioranza rispetto che alle alte.
Per quanto riguarda l'ecolabel: è vero che si dovrebbe imporre di consigliare temperature più basse infatti i criteri di assegnazione lo prevedono. leggi bene che da qualche parte ci deve essere scritto.
Ciao
Fabrizio
Inviato: dom lug 03, 2005 9:00 pm
da riboeri
Fabrizio Zago ha scritto: è vero che si dovrebbe imporre di consigliare temperature più basse infatti i criteri di assegnazione lo prevedono. leggi bene che da qualche parte ci deve essere scritto.
Ciao
Fabrizio
Per cui non ho capito niente... con l'acqua calda si lava meglio con meno detergente quindi consigliano di usare acqua fredda?
Inviato: lun lug 04, 2005 9:27 am
da Lola
No, semplicemente non puoi lavare tutta la biancheria a temperature elevate, la rovineresti.
Ad esempio le lenzuola, una volta le lavavano ogni 15-21 giorni, ci si faceva un bagno al sabato e poi basta, ed erano sporche. Oggigiorno con docce giornaliere e bucato settimanale se le lavi a 40° è più che sufficiente, anche la produzione di corrente elettrica per scaldare l'acqua è inquinante.
I vestiti di colore scuro meno temperatura vedono e più durano, io li lavo a freddo e non si rovinano. La biancheria chiara compresi gli asciugamani tutta a 40° (gli elastici dei calzini e delle mutande non si rovinano così), le tovaglie e i canovacci da cucina a 60° (quelli non mi sono mai venuti puliti, ma mi dà talmente fastidio l'idea di fare lavatrici a 90° che piuttosto mi tengo le macchie).
E ricordiamoci che esiste l'ammollo per i capi molto sporchi o il trattamento solo sulla macchia con sapone di marsiglia, che toglie le macchie ma non rovina mai i colori, neanche il nero.
E poi prova a mettere in lavatrice meno detersivo di quello indicato, la biancheria sarà pulita uguale.
Lola
p.s. per Fabrizio: lo so che tutti dicono che con l'acqua fredda il sangue viene via meglio, io riesco a toglierlo solo con l'acqua calda... boh.
Inviato: lun lug 04, 2005 1:44 pm
da clara
Posso inserirmi chiedendo un parere?
Una mia collega sostiene che l'acqua ossigenata faccia miracoli sulle macchie difficili che sono rimaste dopo il lavaggio.
Ed in effetti mi pare sia più o meno il concetto delle varie Ace 'Gentile' e simili.
Mai provato? Io non l'ho in casa e comprarla per niente mi secca ...
Inviato: lun lug 04, 2005 1:53 pm
da Marcello
Scusate, non l'ho precisato, ma mi riferivo soltanto a piatti e stoviglie.
M.
Inviato: lun lug 04, 2005 2:45 pm
da barbara3
Lola ha scritto:le tovaglie e i canovacci da cucina a 60° (quelli non mi sono mai venuti puliti, ma mi dà talmente fastidio l'idea di fare lavatrici a 90° che piuttosto mi tengo le macchie).
uguale uguale!!! :)
Inviato: lun lug 04, 2005 3:10 pm
da Jasmine79
barbara3 ha scritto:Lola ha scritto:le tovaglie e i canovacci da cucina a 60° (quelli non mi sono mai venuti puliti, ma mi dà talmente fastidio l'idea di fare lavatrici a 90° che piuttosto mi tengo le macchie).
uguale uguale!!! :)
Idem anch'io.. e non solo, non ho mai messo la quantità di detersivo indicata, ma al max la metà! A meno di non avere roba sporca di grasso o unto, nn ho mai avuto problemi!
E x i capi colorati, i jeans stinti o particolari... ACETO!
non so x quale motivo chimico o altro, è un trucco ke mi insegnarono anni fa, dello stile i consigli della nonna. Lo suggerivo anke ai clienti quando acquistavano i jeans dove lavoravo prima (diesel :-S ) e in molti mi avevano confermato ke funziona.
Jasmine
Inviato: lun lug 04, 2005 5:23 pm
da riboeri
Marcello ha scritto:Scusate, non l'ho precisato, ma mi riferivo soltanto a piatti e stoviglie.
M.
Io pure (uso la soda da bucato per i piatti... sono matto?). E continuo a non capire perchè si debba usare più detergente con l'acqua fredda (ipotizzando che l'acqua calda la produco con un metodo ecologico tipo pannello solare o stufa a legna o simili...)
Inviato: lun lug 04, 2005 5:33 pm
da Lola
Piatto unto che non si sgrassa.... ;-)
Ma da quel punto di vista non si scappa, la temperatura massima di lavaggio è quella che le nostre mani possono sopportare, non troppo alta, quindi.
Lola
Inviato: lun lug 04, 2005 5:37 pm
da riboeri
Lola ha scritto:Piatto unto che non si sgrassa.... ;-)
Ma da quel punto di vista non si scappa, la temperatura massima di lavaggio è quella che le nostre mani possono sopportare, non troppo alta, quindi.
Lola
Con un bel paio di guanti si possono sopportare senza problemi anche 60-70°... Non parlo certo di acqua bollente, ma nemmeno di acqua fredda a 20 gradi.
Inviato: mar lug 05, 2005 8:57 am
da aletonda
io direi che 40 gradi sono piu' che sufficienti per lavare...o no?onsomma noi ci laviamo tutti i giorni (insomma sarebbe auspicabile,soprattutto per chi usa i mezzi pubblici...)ma quanto sporca sara' la roba che usiamo?
Inviato: mer lug 06, 2005 7:58 pm
da Fabrizio Zago
Cara Clara,
"Una mia collega sostiene che l'acqua ossigenata faccia miracoli sulle macchie difficili che sono rimaste dopo il lavaggio.
Ed in effetti mi pare sia più o meno il concetto delle varie Ace 'Gentile' e simili.
Mai provato? Io non l'ho in casa e comprarla per niente mi secca ..."
La tua collega ha detto una cosa verissima e sacrosanta.
Ciao
Fabrizio
Inviato: lun lug 11, 2005 8:41 pm
da marylunaz
io ho problemi a smacchiare l asciugamano che uso quando faccio l henne..nonostante lo metta a 60 gradi rimangono le macchie blu...vorrei evitare la candeggina però...eisitono alternative?