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x ricky- la dermatologia bio-eco

Inviato: dom giu 26, 2005 10:31 pm
da creatus
ciao ricky, ho deciso di fare un topic diverso perché ho solo ora letto un tuo intervento infuocato (e bello!) su un'altro topic ed avrei delle cose da chiederti. tu hai scritto:
"Quante cose Fabrizio mi ispira di dire il tuo post...
Ma inizio dalla fine di quello che vorrei dire: come dermatologa, il mio primo compito è quello di mettermi a disposizione per curare, cercando di guarire, le malattie della pelle/capelli/unghie, ma anche, e molto, per contribuire a migliorare la pelle: per farla breve, per rendere bella - o più bella - una pelle brutta. Laddove bello, nella mia opinione, si associa a sano e salubre e in forma. Per rendere più giovane e fresca (ma sempre sana!) una cute vizza. Per aiutare la gente - migliorando pelle e aspetto, a migliorare la qualità della vita (se per migliorarsi o ringiovanire bisogna rimbellicirsi e rendersi grotteschi o vivere seguendo solo l'estetica, entrando nella spirale del fanatismo dell'immagine, non solo la qualità della vita non migliora affatto, ma peggiora).
Ebbene il punto: non ho a disposizione strumenti bioeco - leggi cosmetici, leggi cosmeceutici, leggi farmaci topici, per farlo.
Non li ho: è vero. La cosmesi bioeco oggi offre poco, e spesso non offre quello che serve per la risoluzione di un problema (vedi atopia: io prescrivo bioeco ai bimbi atopici - ma molti il bioeco non lo sopportano. Nel senso che il bioeco non è ancora entrato nella fase "pura", è ancora nel mondo del fiorellino e dell'orto botanico, in genere).
E molti, troppi prodotti che mi servono, non esistono bioeco.
Ci sono troppo pochi ingredienti a disposizione, mi viene detto.

Secondo me è che c'è da rivoluzionare in modo scientifico e razionale la formulazione e produzione della roba destinata alla cura della pelle in senso lato.
Io utilizzo nella mia professione molti cosmetici farmacologicamente attivi (OK _ non sono cosmetici...), e non esistono come li vorrei io.
I farmaci - vedi acne tanto per citare una dermatosi davvero frequente - non esistono in versione eco, ma non esistono in versione eco neppure nella mente di qualche azienda farmaceutica.

Però - torniamo al punto io devo svolgere al meglio il mio compito di dermatologa. Ergo, spesso e volentieri ricorro a prodotti funzionalmente sicuri, di comprovata efficacia, in grado di svolgere la loro funzione, con documentazioni scientifiche che me lo dimostrano. Assolutamente lontani dal bio.
Mi piacciono? No!!! Ma spesso e volentieri mi piace come si comportano.

Il mondo bioeco è ancora grezzo, da studiare, da indagare, da indagare come fare le cose, e forse è quello che ci piace.
Qua siamo quattro gatti, ma quattro gatti belli decisi e precisi.

Ogni tanto vorrei vincere al superenalotto solo per poter pagare ricerche a raffica su materie prime bioeco (che non inquinino pianeta e pelle e e lavoratori etc etc - che non richiedano l'uso di alcun essere vivente non consenziente per essere testati e approvati - e da lì partiure con prodotti davvero puliti, puliti sì, ma efficaci, funzionali, gradevoli nell'uso, etc).

Ho sempre detto che, al di là di mie considerazioni etiche e morali che mi portano a mettere la salvaguardia ambientale tra le nostre priorità di cittadini del mondo (pur detestando di cuore fanatismi e demagogie ignoranti) - è la pelle a preferire il prodotto bio. Non ce n'è.
Però il bio intelligente - se non abbiamo alcune materie prime (da utilizzare magari in minuscola quantità) perchè un cosmetico si comporti in un certo modo, allora dobbiamo - finchè non si fa una fruttuosa ricerca sulle alternative - ricorrere all'ingrediente non bio, chiamiamolo "classico".

Faccio l'esempio del propilenglicole: quale è l'alternativa? E nota - sta sulle balle anche a me - ma mi sta sulle balle anche un cosmeticaccio brutto e che non funziona (vedi ragionamento tuo sui detersivi). O che non piace.
(una bella alternativa ai siliconi nella decorativa e negli oil-free non c'è).

Pensa che andrei ancora avanti, ma mi sembra già di aver troppo inveso il forum di aria fritta...

Besos a todos

Riky"

domanda: ma non puoi chiedere ai farmacisti di preparare le creme come le vorresti tu, con gli ingredienti farmacologici che vuoi abianti ad eccipiente di cui ti fidi? cosi magari anche i farmacisit imparano (vedi post sui farmacisti)

commento: forse non crederai, ma anche per altri farmaci sucede lo stesso. a livello di eccipente, a livello di raccomandazioni, che ne so... potrei stare anch'io qua a scrivere per delle pagine sulla terapia dell'ipertensione, sulla nutrizione, che ne so...

ecco, mi sono sentita accompagnata, nonostante non sia affatto dermatologa...

ciao