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Ancora detersivi e richiesta parere di Fabrizio Zago

Inviato: lun mag 30, 2005 9:17 pm
da Carla65
Cari amici,
ho avuto uno scambio con Officina Naturae, produttore di detersivi ecologi. Ho chiesto loro quale sarebbe il vantaggio di acquistare i loro prodotti piuttosto che quelli ecolabel e la risposta, gentilissima, è stata questa: la differenza tra un marchio ecolabel e il loro prodotto (potenzialmente certificabile ecolabel) risiede nel fatto che la certificazione ecolabel va al prodotto finito che, secondo disciplinare, potrebbe contenere anche materie prime di origine petrolchimica. L'essenziale è che il prodotto finito garantisca una rapida biodegradabilità.
Il prodotto Officina Naturae è certificabile anche AIAB e Legambiente in quanto le materie prime utilizzate sono esclusivamente di origine vegetale o minerale. Da un confronto che loro stessi hanno fatto tra alcuni loro prodotti e altri sul mercato (compresi prodotti COOP) emergerebbe che data la concentrazione il costo dei loro prodotti per singolo lavaggio, tenendo conto delle dosi consigliate, è in alcuni casi vantaggioso in altri comparabile. Officina Naturae, inoltre, produce formati grandi che riducono anche l'impatto ambientale prodotto dai contenitori.
Attendo pareri. L'impressione è positiva. Per chi volesse, ho il listino prezzi con la tabella di confronto tra i prodotti.
A presto, Carla

Inviato: lun mag 30, 2005 10:07 pm
da Lola
Sai una cosa? Senza entrare nel merito se questi detersivi siano validi perchè non lo so, mi domando perchè loro dichiarino che sono potenzialmente certificabili da Aiab, legambiente e ecolabel ma non lo facciano. O sei certificato o non lo sei, non puoi dire "beh, ma se volessi...".
Questa cosa non mi fa tanto una bella impressione.
Però di questi detersivi se ne era già parlato, vado a vedere e se c'è qualcosa di degno di nota riferisco.

Lola

Inviato: lun mag 30, 2005 10:15 pm
da Lola
Allora ho trovato in questo forum che sono detersivi buoni e fatti bene, e hanno aperto la ditta da poco... evidentemente essendo all'inizio fanno un passo alla volta.
Meglio così! ;-)

Lola

Inviato: lun mag 30, 2005 10:19 pm
da barbara3
Lola ha scritto:mi domando perchè loro dichiarino che sono potenzialmente certificabili da Aiab, legambiente e ecolabel ma non lo facciano.
Sai cosa mi chiedo io? se certificarsi costi qualcosa e quanto...
Cioè io mi immagino che funzioni così: il produttore crea un prodotto, lo sottopone ad aiab. Aiab lo esamina. Qualcuno dovrà pagare il tempo degli esaminatori, no?

Fabrizio, come funziona?

Inviato: lun mag 30, 2005 10:25 pm
da Ospite
Ahia, e scoprimmo che Fabrizio era il boss incontrastato, la cupola della mala delle certificazioni a scopo di arricchiimento: certificazioni-gate... ragazze avete aperto un caso, una bomba e uno scoop!:-)

Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)

Buona serata.

Inviato: mar mag 31, 2005 9:01 am
da graziella59
si può avere il listino prezzi? e si possono eventualmente acquistare pe corrispondenza?

Inviato: mar mag 31, 2005 9:12 am
da Carla65
Certo, se vuoi mandami un mp con il tuo indirizzo di posta elettronica e ti mando tutto. Si può acquistare solo per corrispondenza.
Carla

Inviato: mer giu 01, 2005 7:06 pm
da Fabrizio Zago
Caro Vittorio,
vediamo di dare delle risposte alle tue memorabili domande.

Ahia, e scoprimmo che Fabrizio era il boss incontrastato, la cupola della mala delle certificazioni a scopo di arricchiimento: certificazioni-gate... ragazze avete aperto un caso, una bomba e uno scoop!:-)
Purtroppo nessun scoop, perchè se ci fosse vorrebbe dire che dei soldi comunque li avrei presi ma non è così e quindi siamo solo ad una ipotesi di scoop.
Seriamente invece devo dire che i costi per le certificazioni possono essere anche molto impegnativi per delle piccole aziende mentre magari non lo sono per le grandi. Espresso questo limpido esempio di relativismo ti posso dire che una certificazione AIAB secondo me non cosat più di un 500 - 600 € per prodotto e all'anno.
Di Legambiente non te lo so dire perché non ci sono ancora prodotti in giro con il marchio lavarepulito.
Infine Ecolabel, qui i soldoni sono parecchi e dipendono dal tipo di prodotto. Diciamo che quello che costa meno può essere un detergente per superfici dure il cui costo di analisi è di circa 2000 € e poi c'è la royaltie sul venduto che è pari allo 0,15% se si è industria e 0,1% se piccola o media industria.
A chi finiscono i soldini? Beh nel caso di AIAB direi che è semplice, se li tiene AIAB per sostenere la sua struttura e per i cosi di Audit e certificazione.
Ohh qui occorre essere precisi, i certificatori prendono un gettone di presenza e siccome ho partecipato anche io a qualche riunione confesso di aver intascato l'obolo. Ma adesso non mi vogliono più perché dicono che sono troppo di parte e che sono polemico. Bah.

Già Fabrizio, che ci facevi in Olanda se non si devono fare illazioni! Ma vengono spontanee: un italiano in Olanda per lavoro... assurdo!!;-)
E invece è drammaticamente vero. Ho incontrato decine di persone disposte a testimoniare in mio favore nel processo pubblico promiselandiano.
Ciao
Fabrizio

Inviato: mer giu 01, 2005 8:21 pm
da Ospite
viva Fabrizio polemico! Certo che per una piccola azienda son bei costi... dunque niente scandalo bio-eco e stop alla dietrologia complottistica direi.:-)

Ciao e grazie.

Inviato: mer giu 01, 2005 9:38 pm
da valeria
Caspita che prezzi! :-/ Ora capisco...bè, la prossima volta ci penserò due volte prima di sparare sopra una piccola azienda.

Inviato: gio giu 02, 2005 9:27 am
da barbara3
Fabrizio Zago ha scritto:ti posso dire che una certificazione AIAB secondo me non cosat più di un 500 - 600 € per prodotto e all'anno.
come all'anno? cioè bisogna rinnovare?
oi c'è la royaltie sul venduto che è pari allo 0,15% se si è industria e 0,1% se piccola o media industria.
pure le royalities?????

Cavolo, ma sono prezzi allucinanti...
Ci credo io che vien voglia di farsi i prodotti seguendo le direttive della disciplinare aiab senza poi certificarli. E chi ce la fa? :-(

Inviato: gio giu 02, 2005 9:56 am
da Marcello
Non c'entra con i detergenti, ma con le certificazioni sì: io quando ero apicoltore ho rinunciato alla certificazione (di qualsiasi ente) perché era troppo onerosa. E le cifre erano quelle, da ripetersi ogni anno.

Nonostante questo ho continuato a seguire il disciplinare e anzi ho introdotto anche altre cose, dal punto di vista etico però.

Poi ho smesso perché quest'ultimo è diventato più importante!

:-)

M.

Inviato: dom giu 05, 2005 1:12 pm
da Fabrizio Zago
Cara Barbara3,
sì, occorre rinnovare mentre le royalties continuano imperterrite.
Ciao
Fabrizio

Re: Ancora detersivi e richiesta parere di Fabrizio Zago

Inviato: lun giu 06, 2005 9:08 pm
da goccia
Carla65 ha scritto: data la concentrazione il costo dei loro prodotti per singolo lavaggio, tenendo conto delle dosi consigliate, è in alcuni casi vantaggioso in altri comparabile.
Hanno detto bene e lo spirito é quello giusto.
Più attivo e meno imballo, no Fabrizio?

Il fatto è che i concentrati vengono il più delle volte 'sovradosati' e quindi va a finire che l'effetto non é proprio quello che si voleva ottenere ...

Figurati che alcuni produttori (soprattutto quelli da discount) ci mettono meno attivo appositamente, tanto sanno che le persone poi non si attengono alla quantità indicata e il detersivo sovradosato lava ugualmente.

Ma ricordo male o questi qui erano al 'Fà la cosa giusta'?
Mi pare che fossero loro ...

Inviato: lun giu 06, 2005 11:28 pm
da Fabrizio Zago
Cara Goccia,
solo alcune precisazioni:

Hanno detto bene e lo spirito é quello giusto.
Più attivo e meno imballo, no Fabrizio?
Giustissimo!

Il fatto è che i concentrati vengono il più delle volte 'sovradosati' e quindi va a finire che l'effetto non é proprio quello che si voleva ottenere ...
Giustissimo.

Figurati che alcuni produttori (soprattutto quelli da discount) ci mettono meno attivo appositamente, tanto sanno che le persone poi non si attengono alla quantità indicata e il detersivo sovradosato lava ugualmente.
Qui invece obietto. La maggior parte dei discount invece distribuiscono dei prodotti (sintetici fin che vuoi) ma dalla concetrazione sovrapponibile a quella delle grandi marche. Le deduzioni che fai tu invece sono perfettamente applicabili ai "primi prezzi" della distribuzione tradizionale che, spesos e volentieri, propongono delle vere e proprie schifezze anche se mi pare che le cose stiano cambiando.
Segnalo infine che c'è un discount che ha un liquido per piatti a mano Ecolabel. Non dico altro ma mi sembra che non sia giusto demonizzare i discount ecco tutto.
Ciao
Fabrizio