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Calendula x Marco

Inviato: gio mar 31, 2005 12:19 pm
da clara
Ciao,

Sperando che le mie calendule arrivino a fiortura ho dei dubbi su come utilizzarle x una crema.

L'unico procedimento casalingo che conoscevo era l'oleolito fatto con la macerazione dei petali nell'olio x un mese.

Il tuo post sulle tinture mi ha messo però dei dubbi:

"Ad esempio possiamo preparare la tintura di Calendula in due modi: utilizzando alcol al 25-30% o alcol all'90%. Nel primo caso il profilo dell'estratto privilegerà l'effetto antiinfiammatorio sistemico dei flavonoidi, nel secondo caso privilegerà l'effetto antibatterico e antiinfiammatorio topico delle resine"

Innanzi tutto: la parte con maggio principio attivo sono sono solo i petali o tutto il fiore e magari anche le foglie?

Poi, un infuso contiene gli stessi principi di una tintura con il 25-30% di alcool o estraggo qualcosa di differente ?

Ha senso secondo te mettere in una crema (che verrà credo fluida) oleolito + TM 90% + TM 25-30% + infuso o è una stupidata?

Re: Calendula x Marco

Inviato: gio mar 31, 2005 6:24 pm
da Marco Valussi
clara ha scritto:Ciao,

Sperando che le mie calendule arrivino a fiortura ho dei dubbi su come utilizzarle x una crema.

Innanzi tutto: la parte con maggio principio attivo sono sono solo i petali o tutto il fiore e magari anche le foglie?

Poi, un infuso contiene gli stessi principi di una tintura con il 25-30% di alcool o estraggo qualcosa di differente ?

Ha senso secondo te mettere in una crema (che verrà credo fluida) oleolito + TM 90% + TM 25-30% + infuso o è una stupidata?
Ciao,
allora, primo, preferibile usare tutta l'infiorescenza, ricettacolo e fiori (cioé la parte verde che "porta" i fiori ed i fiori veri e propri, quelli che comunemente vengono chiamati petali ed il capolino), perché é il ricettacolo che contiene la resina ed i fiori che contengono i flavonoidi (beh, + o -).
Secondo, l'infuso assomiglia di più ad una tintura al 25%, ma un pò più povera in genere.
Terzo, secondo me, ma chiedi agli esperti in cremeria, tutto quell'alcol rischia di non far quagliare la crema, forse é meglio limitarsi ad infuso in fase aquosa e oleolito in fase grassa. A volte l'aggiunta di un pò di etanolo nella preparazione dell'oleolito aiuta all'estrazione più completa (io faccio così per lìiperico).
Ciao
Marco

Inviato: gio mar 31, 2005 7:02 pm
da Ospite
Salute,

fantastico l'estratto idro-glicerico-etilico d'iperico! Che colore tra l'altro... perchè non lo metti in un gel e riservi l'oleolita ad una crema?

Ah Clara, di quanto alcool etilico stiamo parlando nella crema come peso percentuale sul totale?

Ciao.

Inviato: gio mar 31, 2005 7:46 pm
da clara
Grazie per le info, gentilissimo come sempre!

Per Vito,

In passato ho provato solo un totale di 2 ml di tintura x 100g
Il peso della tintura era stato sottratto dalla fase acquosa (probabilmente vista la modica quantità non serviva neppure) ma non mi è sembrato produrre danni alla consistenza finale della crema.... che poi abbia sortito benefici sempre per il medesimo discorso della bassa percentuale ... mah .... ? .... >:-))))