Interferenti endocrini al vaglio della Commissione Europea
Inviato: ven dic 16, 2016 4:30 pm
Buongiorno a tutti, mi scuso se il tema è un pelo off topics. Le sostanze in questione, infatti, non sono presenti solamente nei cosmetici, ma anche in alcune plastiche (PP? L'ho imparato sul forum!) e pesticidi.
Io sono assai ignorante in materia, è per questo che scrivo. Insomma, sapevo anch'io che la Commissione Europea stava vagliando il tema, con l'intenzione di rilasciare un regolamento che identificasse queste sostanze ed eventualmente ne limitasse il commercio.
Poi, su Internazionale del 9 dicembre, leggo un articolo in cui pare che la Commissione abbia spinto l'efsa a pubblicare uno studio ed un parere 'teleguidati', allo scopo di sminuire il rischio percepito da queste sostanze. Ops! E adesso?
Questomi spiace, perché era già un po' che, da consumatrice attenta, avrei voluto saperne di più.
Anch'io compro i biberon senza BPA, il cosmetico senza EDTA o BHA.
Ma speravo che dalla Commissione sarebbe venuto un quadro completo.
Secondo voi, abbiamo modo di informarci su queste sostanze in modo autonomo, riconoscendole ed evitandole, o forse è un allarmismo inutile ? Occorre studiare un po' per essere più informati dei nostri politicanti o, tutto sommato, i rischi sono contenuti o non ben noti?
Grazie a chi vorrà schiarirmi un po' le idee,
Denise
Io sono assai ignorante in materia, è per questo che scrivo. Insomma, sapevo anch'io che la Commissione Europea stava vagliando il tema, con l'intenzione di rilasciare un regolamento che identificasse queste sostanze ed eventualmente ne limitasse il commercio.
Poi, su Internazionale del 9 dicembre, leggo un articolo in cui pare che la Commissione abbia spinto l'efsa a pubblicare uno studio ed un parere 'teleguidati', allo scopo di sminuire il rischio percepito da queste sostanze. Ops! E adesso?
Questomi spiace, perché era già un po' che, da consumatrice attenta, avrei voluto saperne di più.
Anch'io compro i biberon senza BPA, il cosmetico senza EDTA o BHA.
Ma speravo che dalla Commissione sarebbe venuto un quadro completo.
Secondo voi, abbiamo modo di informarci su queste sostanze in modo autonomo, riconoscendole ed evitandole, o forse è un allarmismo inutile ? Occorre studiare un po' per essere più informati dei nostri politicanti o, tutto sommato, i rischi sono contenuti o non ben noti?
Grazie a chi vorrà schiarirmi un po' le idee,
Denise