"Partiamo dal fatto che io soffro di vitiligine, anemia, e pressione bassa. Da inizio dicembre ho iniziato una cura, e per questo ieri sono dovuta passare dal tricologo per fare un check-up anche dei capelli. E disastro. Capelli radi. Metà grossi mega sottili. Forfora secca attaccata al bulbo. Un disastro. Ma ancora il peggio deve arrivare. Mi stacca un capello lungo per controllare il bulbo. E qui arriviamo all'apoteosi. Bulbo rinsecchito è piegato su se stesso come se si stesse contorcendo dal male. Io ormai mi mettevo a piangere. Allora ho iniziato a elencargli tutte la routine che faccio ai miei amati capelli. Quando sono arrivata al "ah non gli asciugò con phon, perché so che il calore danneggia", mi stava per tirare una sberla. Mi spiego meglio. Senza asciugare la nostra cute, col il suddetto phon, noi peggioriamo la situazione. Ok il calore fa male. Ok le piastre sono questi satana. Idem ferri e compagnia bella. Ma il fatto di non usare il phon, fa un modo che il sebo della nostra cute vada a otturare i buchi dei nostri bulbi non permettendo così al nostro capello di nascere."
Ha senso ciò che ha scritto la ragazza? Phon sì o phon no?