Alkemilla solari e molte imprecisioni

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Fabrizio Zago
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Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da Fabrizio Zago » dom mag 24, 2015 7:17 pm

Ciao a tutti, mi sono imbattuto in questo articolo che riporto integralmente. A mio modo di vedere ci sono molte imprecisioni e vorrei condividere con voi le mie osservazioni.

Solari a Filtro Fisico o Chimico Fotostabile?
Noi di Alkemilla la pensiamo così!!
Convinti delle nostre scelte per una corretta e salutare esposizione al sole!!

Su questo pianeta ci sono 2 cose che risultano essere senza ombra di dubbio, tossiche, deterioranti e disgregative; la loro azione distrugge tutto ,oggetti, piante ed animali. Una di queste cose è il Tempo... l’altra il Sole!!
Il Sole è energia pura, è bello ma contemporaneamente terribile è un qualcosa con cui non si scherza e non si gioca, perché il sole ci dà la vita ma ogni giorno un po’ ci uccide.
Quando si parla di prodotti solari non si può far finta di non conoscere le regole alla base della foto protezione, perché non stiamo parlando di uno shampoo che al limite non ti lava i capelli o te li rende impettinabili, non stiamo parlando di una crema che al limite non ti idrata a sufficienza, stiamo parlando di prodotti che non possono permettersi il lusso di non proteggere il DNA della tua pelle.
Quando un' azienda produce Biocosmesi e si approccia alla linea dei prodotti solari, si crea un problema che deve risolvere con una decisione, perché o credi alla scienza e alla tecnica o ti basi solo sulla filosofia. Non si possono fare entrambe le cose ,hai in pratica 3 scelte sostanziali:
- la prima potrebbe essere quella di non proporre prodotti solari tentando più di salvaguardare la “ reputazione “ piuttosto che proporre una soluzione vana alla propria clientela.
-la seconda, forse la più praticata è quella di proporre solari conformi ai vari disciplinari ECOBIO ( scelta dettata dalla filosofia ) e ciò comporta di proporre esclusivamente prodotti basati su filtri fisici.
Chi propone e chi acquista una crema solare a base esclusiva di filtri fisici pensando di fare una scelta più “ sana “, probabilmente è semplicemente non informato su determinati aspetti incontrovertibili su cui aimè si fa poca informazione.
I prodotti solari a filtro fisico, basano la loro azione principalmente sulle polveri di Biossido di Titanio e di Ossido di Zinco. Il principio fisico del funzionamento è semplice , ci si cosparge la pelle di crema contenente la polvere bianca di questi 2 minerali triturati ed il raggio di sole che colpisce il chicco di polvere viene riflesso; il raggio di sole però che non colpisce il chicco di polvere arriva diretto alla pelle come se quel punto non avesse la minima protezione. E’ evidente che questi prodotti funzionano abbastanza bene solamente quando ti cospargi con uno strato tale da sembrare un fantasma che si aggira tra gli ombrelloni terrorizzando i bagnanti, ma la pratica dimostra che anche raggiungendo la concentrazione massima di polveri ( il 25 % in peso ), la foto protezione UVB è comunque pessima saltando di fatto tutte le raccomandazioni sul rapporto UVA/UVB con cui sarebbe opportuno esporsi ai raggi solari. Non è che non sia possibile raggiungere alti livelli di protezione, con degli unguenti a bassa o assente concentrazione di acqua , ma queste protezioni non solo non garantiscono comunque il giusto rapporto UVA/UVB ma peccano sulla traspirazione della pelle e sulla stabilità al bagno in mare; in pratica un'azienda le formula solo per essere filosoficamente apposto con i dettami commerciali della cosmesi ecobio e non perché siano in effetti prodotti “VALIDI “.Inoltre l’altra beffa dei solari a filtro fisico consiste nel fatto che tali filtri funzionano meglio tanto più i granuli di polvere sono piccoli, quindi funzionano bene quando i granuli minerali si trasformano in nano materiali, e i nano materiali anche se di origine naturale rappresentano un rischio per la salute.
Noi di Alkemilla abbiamo puntato alla terza via!! Abbiamo formulato i nostri prodotti facendo una scelta “integrata “ ovvero, esattamente come si fa in bioecocosmesi ,non abbiamo utilizzato tutti i conservanti e gli eccipienti normalmente vietati in bioecocosmesi, abbiamo però adottato uno sistema schermante tecnologico basato su molecole che scompongono la radiazione solare in calore, un sistema moderno e fotostabile.
Con queste scelta siamo tranquilli di aver offerto un prodotto all’avanguardia, che rispecchia le aspettative di coloro a cui piacciono i prodotti paraben free, senza paraffina, in linea con la filosofia Vegan testati su nichel, cromo e cobalto, ma soprattutto prodotti che proteggono dal sole la nostra pelle e quella dei nostri bambini, salvaguardano il DNA del derma e permettendo comunque alla pelle di respirare e di sudare correttamente.I prodotti Alkemilla Natural Sun posseggono una fragranza Monoi che non vi renderà sgradevoli al vicino di ombrellone e soprattutto ci rende sicuri che una volta provati non vi pentirete di averli acquistati.
Grazie per l'attenzione.
Alkemilla Eco Bio Cosmetic


Prendo alcune chicche:
"la prima potrebbe essere quella di non proporre prodotti solari tentando più di salvaguardare la “ reputazione “ piuttosto che proporre una soluzione vana alla propria clientela." Una delle più grandi aziende di solari eco-bio del Mondo, molti anni fa, non riuscendo a raggiungere i valori di protezione che voleva, semplicemente non ha venduto solari per un paio di anni fino a quando non ha ottenuto quello che voleva. Missione compiuta! Ottimi solari. Alkemilla non ci è riuscita? E noi cosa possiamo farci?

"la seconda, forse la più praticata è quella di proporre solari conformi ai vari disciplinari ECOBIO ( scelta dettata dalla filosofia ) e ciò comporta di proporre esclusivamente prodotti basati su filtri fisici." Non è vero! Molti oli particolari uniti ai filtri fisici danno ottime coperture UVB - UVA. L'affermazione secondo cui si possono usare "solo" filtri fisici è falsa.

"Il principio fisico del funzionamento è semplice , ci si cosparge la pelle di crema contenente la polvere bianca di questi 2 minerali triturati ed il raggio di sole che colpisce il chicco di polvere viene riflesso; il raggio di sole però che non colpisce il chicco di polvere arriva diretto alla pelle come se quel punto non avesse la minima protezione" Questo è un raccontino per portare acqua al proprio mulino. La Ditta dovrebbe sapere che prima di essere messo in commercio un solare DEVE essere sottoposto a test in vitro che ne attestino l'efficacia anti UVB e anti UVA in determinati rapporti. Ho avuto la possibilità di leggere decine di report analitici eseguiti per valutare il potere filtrante di questi preparati eco-bio e sono rimasto sorpreso dalla qualità raggiunta. La storiella che un raggio può schivare il granellino di filtro fisico è ridicola e non è comunque diversa a quella che racconta che un raggio può evitare il filtro chimico e fare male alla pelle.

"queste protezioni non solo non garantiscono comunque il giusto rapporto UVA/UVB ma peccano sulla traspirazione della pelle e sulla stabilità al bagno in mare" L'efficienza del potere waterproof NON dipende dal tipo di filtro ma dal tipo di emulsione. Per il resto vedi il punto precedente: ho a disposizione centinaia di test.

"Noi di Alkemilla abbiamo puntato alla terza via!! Abbiamo formulato i nostri prodotti facendo una scelta “integrata “ ovvero, esattamente come si fa in bioecocosmesi ,non abbiamo utilizzato tutti i conservanti e gli eccipienti normalmente vietati in bioecocosmesi, abbiamo però adottato uno sistema schermante tecnologico basato su molecole che scompongono la radiazione solare in calore, un sistema moderno e fotostabile."
Ma non era più semplice dire che "noi, senza ricorrere ai filtri chimici, non riusciamo a formulare e quindi questo è il massimo che riusciamo a fare".

Solo su un punto sono completamente d'accordo e cioè che il sole fa male. Per il resto ho, come si è visto, molte perplessità.

Ciao
Fabrizio

barbara3
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Re: Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da barbara3 » lun mag 25, 2015 8:30 am

Basterebbe dire che i filtri chimici sono più facili da usare sia per il formulatore sia per il consumatore che vuole il prodotto subito spalmabile, invece no... affossiamo i filtri fisici e instilliamo il panico che non funzionino!

Veramente triste. Invito tutti i bravi formulatori che si danno da fare per creare solari realmente ecobio ad intervenire e a dire la loro! Fatevi sentire! Spiegatelo quanto è difficile formulare un solare ecobio che sia efficace e anche piacevole, soprattutto se poi lo certificate e quindi dovete attenervi anche ai dettami delle certificazioni.
Spiegatelo che siete praticamente pionieri nel campo, perché di solari ecobio fino all'altro giorno ce n'erano in giro pochissimi ed è tutta una scoperta continua che richiede un continuo aggiornamento.
Insomma fatevi sentire quando si dicono cose che vi danneggiano!

donatosan
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Re: Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da donatosan » mer mag 27, 2015 9:28 am

Buongiorno a tutti,
in qualità di produttore di solari certificati eco-bio vorrei poter esprimere e ribadire alcuni concetti.
Come già detto da Fabrizio un cosmetico con protezione solare dichiarata deve PER LEGGE superare i test di protezione solare con il giusto rapporto UVB/UVA .
Quindi un solare con filtri fisici deve superare gli stessi test di un solare con filtri chimici.
Questo toglie ogni dubbio sulla funzionalità o meno del prodotto, se il prodotto non funziona SEMPRE PER LEGGE non può essere immesso sul mercato.
La difficoltà nel formulare un solare con soli filtri fisici sta nella formula in toto dato che per arrivare a certe protezioni bisogna che nella formula , oltre ai filtri fisici, ci siano sostanze (nel nostro caso oli o estratti) che agiscano da "buster" e cioè che migliorino l'azione dei filtri fisici. (per formulare i nostri solari ci sono voluti 2 anni di prove e test)
In quanto alla tenuta all'acqua , sempre come diceva Fabrizio, è una questione più di emulsione (O/W piuttosto che W/O) anche se dobbiamo ricordare che le raccomandazioni COLIPA consigliano di ri-applicare il solare ogni volta che si fa il bagno e si esce dall'acqua.
Personalmente ritengo che la scelta fra filtri fisici e filtri chimici spetti al consumatore. Certo è che per un'azienda che nel suo DNA dovrebbe avere a cuore la salute del pianeta , delle persone e dell'ambiente fare terrorismo sull'utilizzo di una materia prima piuttosto che su un prodotto per motivi commerciali non sia proprio la strada giusta.

Ciao
Donato Vitaloni

robyg85
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Re: Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da robyg85 » mer mag 27, 2015 1:31 pm

Io avevo comprato, due anni fa, un solare di Alkemilla e l'avevo riportato alla bioprofumeria (proprio la loro, Bioalchemilla). Poi avevo scritto al titolare, chiedendo spiegazioni in merito alla formulazione non tanto ecobio e ho ricevuto una risposta molto (forse volutamente) confusa e farraginosa. Da allora giro alla larga dai loro prodotti. Per me prima di tutto viene la chiarezza e la trasparenza e ci sono tante marche che offrono entrambi i valori e producono prodotti davvero ecobio.

barbara3
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Re: Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da barbara3 » ven mag 29, 2015 3:10 pm

L'intervento di Alchimia Natura, dalla loro fanpage, in risposta ad un commento:
Quando un'azienda produttrice di materie prime, in questo caso filtri fisici, propone il suo prodotto, questo è sempre accompagnato da una scheda tecnica e da una scheda di sicurezza molto dettagliata compilata dal direttore tecnico, che pone anche la sua firma su quanto afferma, rischiando quindi anche il penale in caso di false affermazioni. Inoltre un'azienda, quando formula un prodotto cosmetico, deve non solo fornire a sua volta una scheda tecnica e una di sicurezza del prodotto formulato, ma deve anche registrare ogni singolo prodotto cosmetico presso il portale europeo, compilando il CPNP. All'interno di questo portale c'è una domanda specifica sulle nanoparticelle, se il prodotto le contiene va indicato, se non le contiene va scritto e tutto questo materiale è accessibile a livello europeo anche dal centro antiveleni. Inoltre, è obbligatorio per l'azienda cosmetica, scrivere sull'etichetta del solare, se il prodotto contiene nanoparticelle. Come vedi è tutto molto controllato e se qualcuno dovesse dire il falso, rischia il penale.E' importante quindi non diffondere falsi allarmismi e scegliere ditte che lavorano seriamente e in modo trasparente. Alchimia Natura NON utilizza materie prime contenenti nanoparticelle in nessuno dei suoi cosmetici. Riguardo alla semplicità di formulare, su internet c'è di tutto, formule di ogni tipo, sicuramente non testate e di dubbia sicurezza ed efficacia, a ognuno la propria scelta, io personalmente mi fido di chi lavora studiando, testando, facendo ricerca e coerenza con la propria filosofia. Infine, passo la parola a tutte le persone che hanno provato solari con filtri fisici, a chi ha testato con mano i solari Alchimia Natura e ha voglia di condividere la sua esperienza. Grazie un saluto Dott.ssa Maria Elena Setti e tutto lo staff di Alchimia Natura

Fabrizio Zago
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Re: Alkemilla solari e molte imprecisioni

Messaggio da Fabrizio Zago » ven mag 29, 2015 5:09 pm

Esattamente quello che penso io.
Ciao
Fabrizio

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