candeggina delicata come usarla?

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Minuccia
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candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » dom feb 08, 2015 1:09 am

Salve,
volevo info in merito alla possibilità di usare la candeggina delicata fatta con acqua ossigenata come igienizzante e come smacchiante su strofinacci e tovaglie da tavola e su tutto il bucato (compresi i capi neri), ma unendola sin da subito al detersivo e senza effettuare un prelavaggio.
Vi spiego brevemente le mie esigenze: per togliere le macchie più “toste” di questi capi macchiati e chiari usavo la candeggina ACE che aggiungevo direttamente nel cestello con il detersivo. Ora, passando all'ecobio ho abbandonato l'ace. Con candeggia di acqua ossigenata credevo di poter fare lo stesso usandola congiuntamente al detersivo sin dal momento dell’avvio del lavaggio, invece, nel sito di “mamma chimica” si dice che NON possa essere unita la detersivo perché quest’ultimo la annulla visto che è alcalino.
Qui quanto scrive “mamma chimica”
" L'igienizzazione con acqua ossigenata è utile perché a volte, lavando a freddo, si potrebbe incorrere nel fenomeno dei “cattivi odori” che si sprigionano dal bucato (sono quelli che si sentono aprendo la lavatrice ed avendo l'impressione di non aver affatto lavato). Metterne un bicchiere durante il primo prelievo di acqua per il ciclo di lavaggio, oppure nella vaschetta della candeggina e la lavatrice se la prende da sola, oppure in due palline separate. Ma non assieme al detersivo che è a pH alcalino, la decomporrebbe subito e non sui panni! Alle basse temperature non ci sono problemi per i capi colorati (infatti l'acqua ossigenata viene comunque ulteriormente diluita nella lavatrice)”.
Poi una signora chiede.. non ingiustamente:
“ Ma se io metto entrambi in due palline al primo giro del cestello i due prodotti vengono in contatto, e quindi? come ovviare?
Io finora per evitare questo contatto ho utilizzato la candeggina delicata nel prelavaggio, e il detersivo nel 2° lavaggio. Ma vorrei poter evitare il prelavaggio, perché a volte è uno spreco…”
E mamma chimica risponde:
“La candeggina delicata non deve essere mescolata con il detersivo o con qualcosa di alcalino, PRIMA di venire a contatto con il bucato, perché altrimenti perderemo il suo potere igienizzante, cioè l’ossigeno che sviluppa. Ma certamente non c’è problema che questo ossigeno si sviluppi nella lavatrice CON il bucato, anzi e proprio questo che igienizza!
Questo era il senso del mio avvertimento.
Quindi tranquilla, non c’è bisogno del prelavaggio, mi dispiace di non essere stata chiara”.

..e quindi... o forse io non ho compreso.. se il prelavaggio non è necessario e se la candeggina non deve essere addizionata al detersivo, allora quest'ultimo quando va messo in lavatrice??

Voi come fate?
Inoltre volevo sapere info riguardo alle quantità da usare per un bucato da 5 kg e se tale candeggina può avere effetto disinfettante per i sanitari del bagno??mi date dei suggerimenti? grazie

PS: sono appena arrivata e già tante domande!! scusate

Fabrizio Zago
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Fabrizio Zago » dom feb 08, 2015 12:17 pm

Ciao Minuccia e bentrovata.
Cominciamo col dire che Mammachimica è assolutamente affidabile e tutto quello che dice lo dice non solo perché ha una formazione tecnica invidiabile ma anche perché le cose che dice le prova e le sperimenta di persona. Quindi una affermazione di mammachimica è praticamente la stessa che troveresti in questo forum.
La discussione sulla contemporaneità di introduzione di detersivo e candeggina delicata è assolutamente vero. La soluzione è semplicemente di versare la delicata dentro la vaschetta normalmente usata per le candeggine. La macchina farà il lavaggio con i solo detersivo ed al momento opportuno farà entrare in gioco la delicata che svolgerà benissimo la sua funzione.
Risolto questo enigma passiamo alle superfici dure (del bagno e di altri locali). Sì l'acqua ossigenata è un ottimo igienizzante ed essendo acidulo rimuove bene anche il calcare depositato sulle rubinetterie e superfici plastiche o metalliche. L'unico substrato dove è sconsigliata è il marmo e le pietre naturali in genere perché l'acidità appunto tenderebbe ad intaccarle. In questo forum puoi trovare molte ricette di preparazione di una soluzione igienizzante.
Ciao
Fabrizio

mauroconti
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da mauroconti » dom feb 08, 2015 4:42 pm

Ciao Fabrizio, ho letto la tua risposta in merito all'utilizzo della delicata e mi sono un pò confuso :mrgreen:

Io so che, solitamente, i fabbricanti consigliano di utilizzare la delicata durante il lavaggio principale della lavatrice, insieme al detersivo (non mettendoli insieme, ma prima inserire il detersivo nel cassetto, fare scorrere un pò di acqua e solo dopo la delicata in modo che non entrino in contatto direttamente).

Al di là delle direttive dei produttori mi sono informato per conto mio e ho trovato alcune cose.

Dalle mie ricerche (da profano della materia) sembrerebbe che nello scompartimento della candeggina classica, la delicata faccia relativamente poco: siccome è prelevata durante i risciacqui (solitamente il penultimo), il tempo di contatto con i panni è breve e la temperatura dell'acqua è bassa (quando sappiamo invece che la delicata ha bisogno di tempi di contatto medio-lunghi e temperature medie per lavorare in condizioni ottimali). Inoltre ho letto che lavora meglio in condizioni alcaline, ma qui - Fabrizio - tu sei più competente di me.
Non a caso quella che in Italia chiamiamo "candeggina delicata" in altri paesi non viene chiamata "candeggina", ma, più genericamente, "smacchiatore" - che forse sarebbe più corretto (in Francia è venduta come "detachante" e si consiglia di aggiungerla al lavaggio normale). Può darsi che il nome "candeggina" sia fuorviante e induca le persone a credere che la vaschetta della candeggina al cloro sia il modo ottimale di utilizzare la delicata (quando invece non è così perché la delicata in comune con la classica ha poco, se non il nome).

Riporto uno spezzone interessante dal libro "Home Comforts. The Art and Science of Keeping House", di CHERYL MENDELSON, HARRY BATES:

<<Their effectiveness [delle oxygen bleaches, candeggine all'ossigeno] depends on four factors:
temperature, time, concentration of the active ingredient, and pH of the solution. Oxygen bleaches
need an alkaline environment to be really effective. Sodium carbonate, which is often added to
commercial bleaches, increases the alkalinity of the wash-water solution. In addition, oxygen
bleaches need hot water—140°F or higher. The typical load of laundry in this country, however, is
washed at lower temperatures. Activated oxygen bleaches, such as Biz, contain a chemical catalyst
that significantly improves their functioning at lower wash temperatures, but most oxygen bleaches
sold in this country are not activated. With all oxygen bleaches, the longer the exposure, the greater
the effectiveness of the bleach. And the lower the water temperature, the longer you need to expose
fabrics to oxygen bleaches. (This is unlike chlorine bleach, which both works well in lower wash
water temperatures and completes its work within a given period after which further exposure is not
useful; see the discussion of chlorine bleach below.) Thus presoaking or using an extended washing
period when you use an oxygen bleach can improve its effectiveness.
>>

La candeggina al cloro, al contrario della delicata, sembrerebbe essere adatta ad essere prelevata dall'apposita vaschetta in fase di risciacquo. Questo in quanto agisce bene anche in acqua fredda e in breve tempo (nell'arco di 5 minuti). Il tempo di contatto deve essere il minimo indispensabile affinché svolga i suoi effetti ma non danneggi le fibre.

<<The bleaching action of chlorine bleach is completed in about five minutes—a little less in hot water,
a little more in cold water
>> (Fonte, come sopra)

Inoltre, contrariamente alla delicata, la candeggina "classica" sembra interferire con i detersivi e gli enzimi in esso contenuti e quindi anche per questo - oltre che per smorzarne la forza - va inserita nella vaschetta dedicata e usata durante i risciacqui.

Ciò detto non significa che la delicata inserita nella vaschetta della candeggina al cloro (quella con il triangolino con il simbolo "Cl") non serva a nulla, ma solamente che la vaschetta è stata studiata espressamente per lavorare con la candeggina al cloro e quindi la sua efficacia non è (non dovrebbe essere) la stessa se utilizzata, allo stesso modo, con la delicata.

Insomma, da quello che ho capito informandomi è meglio aggiungere l'oxygen bleach in fase di lavaggio: non interferisce con l'azione del detersivo (se non a diretto contatto) e ha tempo e temperatura per agire meglio e più a fondo.
Se poi le delicate commerciali danno noia perché, sommate ai tensioattivi del detersivo, fanno troppa schiuma, si può sempre spignattare quella fai da te con solo acqua ossigenata.

Ho esposte le mie idee e teorie (in base a quello che ho letto e alla mia esperienza), ma se sbaglio qualcosa contento di essere corretto :mrgreen:

PS: questo link è interessante e può essere utile (la fonte mi sembra affidabile): http://www.cleaninginstitute.org/clean_ ... leach.aspx

mauroconti
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da mauroconti » dom feb 08, 2015 5:02 pm

Minuccia, rileggendo il tuo messaggio, io non credo che mettendo le due palline all'inizio del lavaggio i prodotti possano venire subito in contatto (perlomeno non tutti subito, infatti il detersivo liquido è più viscoso della delicata che è liquida) quindi penso si possa fare senza problemi. Altrimenti, seconda soluzione, aprire il cassetto dei detersivi e aggiungere la delicata dopo che è entrata già un pò d'acqua e si è portata via il detersivo. Altrimenti, terza possibilità, - per chi come me ha una carica dall'alto e non può intervenire dal cassettino (2 palline non mi piace metterle perché sbattono contro il cestello in fase di lavaggio e temo lo righino (ci tengo alla mia lavatricina :roll: :lol: )) - mettere due o tre panni sul fondo del cestello, versarvi sopra la delicata in modo che la assorbano, aggiungere il resto del carico e versare il detersivo in cima, sui primi panni che si trovano dalla parte opposta del cestello. In questo modo non saranno a diretto contatto e si diluiranno in acqua senza disturbarsi man mano che il cestello gira e l'acqua entra. Chiaramente non si può utilizzare l'avvio ritardato e bisogna far partire il ciclo immediatamente. Sconsiglio di versare la delicata o il detersivo direttamente sul fondo del tamburo senza vestiti che li possano assorbire o senza utilizzare le palline apposite perché la lavatrici moderne effettuano una precarica di acqua che serve a "sigillare" l'ecosfera (una palla che serve a prevenire la dispersione del detersivo nel manicotto della lavatrice) prima di immettere l'acqua per il lavaggio e buona parte dei liquidi si disperderebbe subito nello scarico.

Sono logorroico, lo so :D

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » dom feb 08, 2015 6:46 pm

Bene, intanto grazie per le tempestive risposte, vi ho letti tutti.
Fabrizio, si, ho letto molti interventi di mamma chimica e spesso mi è stata parecchio utile, certamente è parecchio preparata.

Tornando alla nostra discussione... mi pare di avere capito che se i due prodotti vengono immessi in lavatrice separatamente e quando il cestello è bello carico di acqua, non si annullano vicendevolmente proprio perché, come dire, non vengono a contatto allo stato "puro". Il dubbio però rimane, cioè.. se il detersivo alcalinizza l'acqua caricata nella lavatrice, per conseguenza, crea un "ambiente" alcalino e quindi "contrario" a qualsiasi sostanza acida che tenderebbe, appunto, ad "annullare".
Non so, le mie sono supposizioni, vorrei capire anche per non usare più quella maledetta candeggina che inquina e fa venire pruriti alla pelle.
Inoltre, e qui chiedo di nuovo sussidio al sign. Zago o a chi sa rispondermi, io ho fatto da me un detersivo che è a dir poco ottimo su tutti i capi compresi gli scuri. Esso si compone di 1 kg di bicarbonato, 1 kg di soda solvay, 500 gr di sapone da bucato bio grattugiato, 300 gr di percarbonato di sodio (quando ce l'ho). Con questo miscuglio i panni vengono benissimo ma, ahimè, solo alcune macchie, quelle "toste" rimangono sulle tovaglie e sugli strofinacci, a meno che io non programmi gli 80 gradi di temperatura (con 80 gradi e l'ammollo di qualche ora tutte le macchie vanno via anche senza azionare la lavatrice). Tale miscuglio è particolarmente basico, perciò non è adatto ad essere usato con la candeggina delicata neanche nel caso in cui la lavatrice abbia già caricato acqua insieme al detersivo, vero??

mauroconti
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da mauroconti » dom feb 08, 2015 7:16 pm

Al contrario, il detersivo rende più "attiva" la candeggina delicata, che così libera molto ossigeno.

L'importante, al di là dei dubbi "teorici", è appunto che non entrino in contatto diretto, ma che vengano diluite nell'acqua di lavaggio. Inoltre se le indicazioni del produttore consigliano di usare la candeggina delicata durante il normale ciclo di lavaggio, quello è probabilmente il modo migliore (e funzionante) di usarle. Secondo me ti fai problemi che non ci sono, ma posso capire la voglia di comprendere nel dettaglio come stanno le cose :)

Aspettiamo Fabrizio per avere ulteriori chiarimenti

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » dom feb 08, 2015 9:17 pm

grazie Mauro, più che comprendere i processi sono proprio sprovvista di nozioni fondamentali che voi, invece, avete-- complimenti.. attuerò quanto mi/ci consigli e poi vi aggiornerò sui risultati.. grazie

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » lun feb 09, 2015 12:30 am

..desideravo sapere anche l'opinione di Fabrizio riguardo a quello che si è detto fino a qui con Mauro.
Desidererei da Fabrizio anche una valutazione del detersivo in polvere fatto mischiando 500gr di sapone da bucato grattuggiato, 1kg di bicarbonato di sodio e 1 kg di soda solvay, e di qui in poi aggiungerei anche un bicchiere di candeggina delicata fatta con acqua ossigenata mediante la procedura che mi consigliate voi ma sin dall'inizio del lavaggio.. può andare bene così?

Una ultima cosa, come si comporta questa candeggina sui capi neri? li sbianca con l'andar del tempo?

grazie

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » lun feb 09, 2015 1:05 am

cioè intendevo.... aggiungerei la candeggina delicata a questo detersivo solo al momento del lavaggio...

yaga
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da yaga » lun feb 09, 2015 8:50 am

Minuccia, io metto anche, nella polvere, il sodio citrato e il percarbonato di sodio, perchè nel modo che vuoi fare tu, e che avevo fatto anche io, non mi lavava per bene. Adesso, con l'aggiunta dei due ingredienti, sono molto soddisfatta. :wink:

Fabrizio Zago
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Fabrizio Zago » lun feb 09, 2015 8:38 pm

Bella discussione. In realtà mauroconti è informatissimo ed ha spiegato bene le cose. La precauzione da prendere è di non mischiare direttamente i due prodotti altrimenti l'ossigeno si libera immediatamente senza avere la possibilità di scaricarsi sulle macchie dei tessuti. Aggiungere la delicata dopo una decina di minuti di lavoro della lavatrice mi sembra l'idea migliore. L'acqua ossigenata troverebbe un ambiente leggermente alcalino che ne favorisce la decomposizione e quindi l'azione sbiancante/igienizzante.
Minuccia poi chiede cosa ne penso di questa ricetta: detersivo in polvere fatto mischiando 500gr di sapone da bucato grattuggiato, 1kg di bicarbonato di sodio e 1 kg di soda solvay, e di qui in poi aggiungerei anche un bicchiere di candeggina delicata fatta con acqua ossigenata una volta iniziato il lavaggio.
Ne penso tutto il male possibile, non lava ed anzi ha una notevole capacità di ingrigire i panni. Un disastro.
La ricetta buona e sperimentata da oltre 15 anni e tuttora imbattuta è la Sonia%Sartana che trovi usando la funzione cerca in alto a destra.
Se poi riesci a spiegarmi cosa serve il bicarbonato mi fai felice perché io ancora non lo capisco.
Ciao
Fabrizio

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » lun feb 09, 2015 10:20 pm

ecco, al solito.. le info acquisite riguardo al bicarbonato sono le stesse che ho acquisito per la liscivia, cioè, sono notizie sbagliate ma molto diffuse riguardo al loro potere pulente.. se poi penso al tempo che ho speso nel cercare info anche sulla soda caustica e al quello investito per fare i saponi.. mi mangio le mani..
andrò a vedere quanto mi consigli.. grazie

PS: a sto punto... se mi puoi dare qualche dritta sulla soda solvay!!!

Minuccia
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Minuccia » mar feb 10, 2015 12:13 am

sonia sartana.. divrei averlo trovato dopo quasi due ore di ricerca, dovrebbe essere il seguente:
- 2 cucchiai sapone marsiglia
- 1 cucchiaio percarbonato
- 1 cucchiaio soda solvay
- 50 ml sodio citrato
- 2 cucchiai detersivo piatti

è questo??

volendo si può sostituire al percarbonato 1 bicchiere di candeggina delicata nel caso in cui la temperatura non raggiunga i 40 gradi (al di sotto di questa soglia il percrbonato non si scioglie).. qualcuno , forse tu Fabrizio, consigli così
ho anche capito che non bisogna usare la soda solvay in grandi quantità (non mi ricordo le ragioni, ho letto troppi mess), dunque, puoi non rispondermi alle dritte che ti chiedevo nel precedente post.. pertanto grazie.. e grazie anche a Yaga che prima non ho ringraziato..

yaga
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da yaga » mar feb 10, 2015 8:53 am

Ho dimenticato di dire, che io non metto il bicarbonato, lo uso per altre cose.
Uso la candeggina gentile, per i panni scuri, il percabonato, per i bianchi, che lavo a temperatura più alta.
Poi ho sempre pronto il flacone ecolabel, comprato nella grande distribuzione, in caso di necessità.... :wink:

Fabrizio Zago
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Re: candeggina delicata come usarla?

Messaggio da Fabrizio Zago » mar feb 10, 2015 2:04 pm

Sì la S&S è questa! Certamente si può sostituire il percarbonato con la sua forma liquida e cioè l'acqua ossigenata.
Ciao
Fabrizio

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