veganblog lascia dire delle sciocchezze
Inviato: ven ago 01, 2014 3:49 pm
Colpo di scena,
il post che ho inviato nel blog anzi nel Veganblog.it non appare, non è stato “accettato”.
Forse ho detto troppe verità e quindi si è ritenuto di zittirmi. Siccome a zittirmi non ci riesce nessuno, pubblico qui il contenuto della discussione.
La signora Anique che si presenta così: “Oltre a un lavoro full time, sto studiando alla facoltà di Lingue, Culture e Società dell'Asia e dell'Africa mediterranea, all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ho 3 cani. Mi appassiona molto la fisica quantistica.” Nessun accenno ad una minima preparazione chimica. In compenso approfitta della sua presentazione per fare pubblicità ad u libro scritto da lei stessa (!!!).
Il testo in questine è questo:
Sono rimasta davvero male quando ho letto che la ditta Winni’s ha dei prodotti testati su animali. Vero o no, ma la voce gira e io non sono più tranquilla. A parte il fatto che anche come lista ingredienti lascia a desiderare. Ma al Naturasì (con tutto il rispetto) se devo comprare dei detersivi, spendo sui 100 euro e non ho ancora un pomodoro nel mio carrello. Il detersivo liquido da bucato non era un problema, è una ricetta conosciutissima, vedo però che tutti usano quantità diversa di sapone di Marsiglia per litro di acqua. Così ho provato tutte le versioni (chi l’avrebbe mai detto, vero?
) Quella ungherese, 50 g di sapone per l d’acqua per me è troppo liquido; 250 g è troppo denso; 150 g è ancora un pochettino troppo denso per me, 100 g è la perfezione. I vestiti vengono pulitissimi. Alcuni anni fa usavo direttamente le scaglie di sapone di Marsiglia, ma non ero per niente contenta. Liquido così va benissimo. Ho una versione con l’aggiunta di aceto (1-10) perciò a 1 l di detersivo aggiungo 0,10 l di aceto, e una con il bicarbonato, dove aggiungo 1 cucchiaio colmo di bicarbonato al litro di detersivo. In questo caso devi aggiungere 1 tazza di acqua in più. La scelta del sapone dipende da te. Se hai il Bimbi, basta tagliarlo a dadi, se no lo devi grattugiare.
E’ del tutto evidente che Anique non ha la più pallida idea di cosa sia la detersione ma si arroga il diritto di fornire delle verità assolute. Cominciamo a vederne alcuni punti che in 14 anni di forum su Promiseland dovrebbero essere chiari anche ai ciechi ed ai sordi:
“la ditta Winni’s ha dei prodotti testati su animali” la ditta winni’s NON può aver fatto dei test sugli animali perché proibiti dalla Legge vigente. Se Anique ha le prove di questi test lo dica, li pubblichi e denunci winni’s altrimenti stia zitta. Segnalerò queste affermazioni a winni’s affinché difenda la propria estraneità ed al contrario possa dimostrare la sua perfetta rispettosità delle leggi vigenti. Non si dovrebbero lanciare accuse così gravi senza documentarsi.
“come lista ingredienti lascia a desiderare” cioè? Quali sono le sostanze che non vanno bene e perché? Giudizi così poco scientifici ed immotivati lasciano il tempo che trovano.
Ho una versione con l’aggiunta di aceto (1-10) perciò a 1 l di detersivo aggiungo 0,10 l di aceto, e una con il bicarbonato, dove aggiungo 1 cucchiaio colmo di bicarbonato al litro di detersivo.
Stupidaggine assoluta! Se si aggiunge dell’acido ad un sapone gli acidi grassi si liberano ed invece che lavare sporcano la biancheria. L’aggiunta di bicarbonato non serve a nulla, al massimo reagisce con l’acido acetico si formano tante belle bollicine di CO2 e non hai più né il primo né il secondo componente. La domanda quindi è questa: su quali basi scientifiche si basa la certezza dell’efficacia del bicarbonato in un detersivo? Sono curiosissimo di leggere la spiegazione che certamente Anique ci fornirà.
A seguire ci sono vari interventi (non il mio) tra cui queste perle:
Ciao Luisa, io non so chi è questo (questo sarei io Fabrizio Zago ndr), ma gli estremismi non mi piacciono neanche un po’.
Sono sicura, che l’aceto ha meno impatto ambientale del Coccolino o l’ammorbidente Winni’s con tutti quei nomi strani sull’etichetta.
Estremista io? Bah non merita neppure una risposta. Merita invece di essere completamente contestata la frase seguente e cioè che lei, Anique, è certa che l’acido acetico è meno impattante del Coccolino. Nessuno ha mai detto il contrario, ma Anique dovrebbe anche imparare a leggere quello che Luisa gli ha detto e cioè: “Anche dell’aceto come ammorbidente non se ne parla per nulla bene ha un alto impatto ambientale, corrode i metalli e rende disponibile ed..assimilabile il nikel in esso contenuto è caldamente consigliato di sostituirlo con l’acido citrico”
Confermo che usando il sistema di calcolo UFFICIALE dell’Unione Europea EU Ecolabel si ottiene un valore per l’acido acetico 53 volte maggiore di quello ottenuto con l’acido citrico.
“acido citrico. Ma non danneggia i capi colorati?”
Altra prova provata che Anique non ha idea di che cosa stia parlando. I coloranti per tessuti, la maggior parte di essi vengono fissati in ambiente acido e quindi un trattamento acido semmai li rende ancora più stabili sul tessuto. E’ la basicità che decolora i tessuti.
“io per i bianchi uso l’aggiunta di bicarbonato, e il risultato mi soddisfa.”
Sarà ma a me non basta. Come ho detto sopra voglio le ragioni scientifiche o test ufficiali di lavaggio che dimostrino l’efficacia del bicarbonato sui bianchi. Quale potere sbiancante misurato abbia e quale sia il suo meccanismo d’azione.
Concludo dicendo che è veramente triste dopo 14 anni di moderazione del forum, dopo oltre 90 mila interventi, dopo notti passate a rispondere ed a chiarire, che una Anique arrivi sullo stesso sito del Biodizionario a dire queste sciocchezze e senza nessun titolo per dirle.
Ma forse ha ragione Anique, sono io ad essere fuori posto perché io o rispondo delle cose che dico o me ne sto zitto. Altri non adottano la stessa filosofia e me ne dispiace molto.
Ciao
Fabrizio
il post che ho inviato nel blog anzi nel Veganblog.it non appare, non è stato “accettato”.
Forse ho detto troppe verità e quindi si è ritenuto di zittirmi. Siccome a zittirmi non ci riesce nessuno, pubblico qui il contenuto della discussione.
La signora Anique che si presenta così: “Oltre a un lavoro full time, sto studiando alla facoltà di Lingue, Culture e Società dell'Asia e dell'Africa mediterranea, all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ho 3 cani. Mi appassiona molto la fisica quantistica.” Nessun accenno ad una minima preparazione chimica. In compenso approfitta della sua presentazione per fare pubblicità ad u libro scritto da lei stessa (!!!).
Il testo in questine è questo:
Sono rimasta davvero male quando ho letto che la ditta Winni’s ha dei prodotti testati su animali. Vero o no, ma la voce gira e io non sono più tranquilla. A parte il fatto che anche come lista ingredienti lascia a desiderare. Ma al Naturasì (con tutto il rispetto) se devo comprare dei detersivi, spendo sui 100 euro e non ho ancora un pomodoro nel mio carrello. Il detersivo liquido da bucato non era un problema, è una ricetta conosciutissima, vedo però che tutti usano quantità diversa di sapone di Marsiglia per litro di acqua. Così ho provato tutte le versioni (chi l’avrebbe mai detto, vero?
E’ del tutto evidente che Anique non ha la più pallida idea di cosa sia la detersione ma si arroga il diritto di fornire delle verità assolute. Cominciamo a vederne alcuni punti che in 14 anni di forum su Promiseland dovrebbero essere chiari anche ai ciechi ed ai sordi:
“la ditta Winni’s ha dei prodotti testati su animali” la ditta winni’s NON può aver fatto dei test sugli animali perché proibiti dalla Legge vigente. Se Anique ha le prove di questi test lo dica, li pubblichi e denunci winni’s altrimenti stia zitta. Segnalerò queste affermazioni a winni’s affinché difenda la propria estraneità ed al contrario possa dimostrare la sua perfetta rispettosità delle leggi vigenti. Non si dovrebbero lanciare accuse così gravi senza documentarsi.
“come lista ingredienti lascia a desiderare” cioè? Quali sono le sostanze che non vanno bene e perché? Giudizi così poco scientifici ed immotivati lasciano il tempo che trovano.
Ho una versione con l’aggiunta di aceto (1-10) perciò a 1 l di detersivo aggiungo 0,10 l di aceto, e una con il bicarbonato, dove aggiungo 1 cucchiaio colmo di bicarbonato al litro di detersivo.
Stupidaggine assoluta! Se si aggiunge dell’acido ad un sapone gli acidi grassi si liberano ed invece che lavare sporcano la biancheria. L’aggiunta di bicarbonato non serve a nulla, al massimo reagisce con l’acido acetico si formano tante belle bollicine di CO2 e non hai più né il primo né il secondo componente. La domanda quindi è questa: su quali basi scientifiche si basa la certezza dell’efficacia del bicarbonato in un detersivo? Sono curiosissimo di leggere la spiegazione che certamente Anique ci fornirà.
A seguire ci sono vari interventi (non il mio) tra cui queste perle:
Ciao Luisa, io non so chi è questo (questo sarei io Fabrizio Zago ndr), ma gli estremismi non mi piacciono neanche un po’.
Estremista io? Bah non merita neppure una risposta. Merita invece di essere completamente contestata la frase seguente e cioè che lei, Anique, è certa che l’acido acetico è meno impattante del Coccolino. Nessuno ha mai detto il contrario, ma Anique dovrebbe anche imparare a leggere quello che Luisa gli ha detto e cioè: “Anche dell’aceto come ammorbidente non se ne parla per nulla bene ha un alto impatto ambientale, corrode i metalli e rende disponibile ed..assimilabile il nikel in esso contenuto è caldamente consigliato di sostituirlo con l’acido citrico”
Confermo che usando il sistema di calcolo UFFICIALE dell’Unione Europea EU Ecolabel si ottiene un valore per l’acido acetico 53 volte maggiore di quello ottenuto con l’acido citrico.
“acido citrico. Ma non danneggia i capi colorati?”
Altra prova provata che Anique non ha idea di che cosa stia parlando. I coloranti per tessuti, la maggior parte di essi vengono fissati in ambiente acido e quindi un trattamento acido semmai li rende ancora più stabili sul tessuto. E’ la basicità che decolora i tessuti.
“io per i bianchi uso l’aggiunta di bicarbonato, e il risultato mi soddisfa.”
Sarà ma a me non basta. Come ho detto sopra voglio le ragioni scientifiche o test ufficiali di lavaggio che dimostrino l’efficacia del bicarbonato sui bianchi. Quale potere sbiancante misurato abbia e quale sia il suo meccanismo d’azione.
Concludo dicendo che è veramente triste dopo 14 anni di moderazione del forum, dopo oltre 90 mila interventi, dopo notti passate a rispondere ed a chiarire, che una Anique arrivi sullo stesso sito del Biodizionario a dire queste sciocchezze e senza nessun titolo per dirle.
Ma forse ha ragione Anique, sono io ad essere fuori posto perché io o rispondo delle cose che dico o me ne sto zitto. Altri non adottano la stessa filosofia e me ne dispiace molto.
Ciao
Fabrizio