Disinfezione utensili (ipoclorito di sodio)
Inviato: mer apr 16, 2014 4:09 am
Ho comprato degli utensili (destinati a spignatto) presso una bancherella, privi di confezione, quindi mi è parso doveroso, una volta tornato a casa, di praticare una corretta igienizzazione degli stessi. Ho usato un bottiglione di soluzione di ipoclorito di una famosa marca comprato da mia madre mesi fa, ma mi sono sorti alcuni crucci.
1) Ho diluito la soluzione di ipoclorito come indicato nell'etichetta, 20 ml per ogni litro d'acqua, e lasciato in ammollo gli utensili per almeno 15 minuti (in realtà, per aumentare l'efficacia, ho lasciato che l'ammollo superasse i 30 minuti). Dacché il prodotto in sé è una soluzione con l'ipoclorito al 1,15% (non ho verificato bene questo dato), diluendo ulteriormente (0,23%?) ottengo un'efficace azione disinfettante?
2) Se avessi usato una soluzione più concentrata (candeggina), impiegandone una quantità minore, per ottenere una concentrazione di ipoclorito equivalente, cosa sarebbe cambiato?
3) Ho questo bottiglione a casa, so che si tratta di un prodotto potentemente ittiotossico, non posso certo buttarlo perché comunque inquinerei in maniera perfino peggiore rispetto ad un normale utilizzo. Ovviamente, non ho intenzione di ricomprare questo prodotto, e sconsiglierò mia madre dal farlo. Nel mio caso, che alternative di minor impatto ambientale ci sono? Trattandosi di piccoli arnesi, avrei potuto immergerli direttamente in una soluzione di perossido di idrogeno al 3%? In che misura alcol denaturato e bicarbonato di sodio (non insieme, ovviamente, mi riferisco alla loro eventuale applicazione singolarmente, dell'uno o dell'altro) mi sarebbero tornati utili?
1) Ho diluito la soluzione di ipoclorito come indicato nell'etichetta, 20 ml per ogni litro d'acqua, e lasciato in ammollo gli utensili per almeno 15 minuti (in realtà, per aumentare l'efficacia, ho lasciato che l'ammollo superasse i 30 minuti). Dacché il prodotto in sé è una soluzione con l'ipoclorito al 1,15% (non ho verificato bene questo dato), diluendo ulteriormente (0,23%?) ottengo un'efficace azione disinfettante?
2) Se avessi usato una soluzione più concentrata (candeggina), impiegandone una quantità minore, per ottenere una concentrazione di ipoclorito equivalente, cosa sarebbe cambiato?
3) Ho questo bottiglione a casa, so che si tratta di un prodotto potentemente ittiotossico, non posso certo buttarlo perché comunque inquinerei in maniera perfino peggiore rispetto ad un normale utilizzo. Ovviamente, non ho intenzione di ricomprare questo prodotto, e sconsiglierò mia madre dal farlo. Nel mio caso, che alternative di minor impatto ambientale ci sono? Trattandosi di piccoli arnesi, avrei potuto immergerli direttamente in una soluzione di perossido di idrogeno al 3%? In che misura alcol denaturato e bicarbonato di sodio (non insieme, ovviamente, mi riferisco alla loro eventuale applicazione singolarmente, dell'uno o dell'altro) mi sarebbero tornati utili?