Il lavaggio a secco, questo sconosciuto
Inviato: gio ott 03, 2013 10:05 am
Apro questo topic, pur consapevole che trattasi di procedura non propriamente ecologica, proprio con l'intenzione di conoscere di cosa si tratta esattamente e di individuare e capire quali siano gli effetti sui capi e sull'ambiente.
Lo scopo dovrebbe essere scientifico, cioè capire i meccanismi di azione degli idrocarburi.
Ho dato un'occhiata in rete e non ho trovato molto.
Provo a riassumere i concetti base reperiti.
1) cos'è: lavaggio che usa un solvente al posto dell'acqua. Il solvente può essere una miscela di idrocarburi oppure il tetracloroetilene.
2) come avviene: il solvente viene prelevato da uno dei serbatoi e pompato in botte, quindi viene fatto circolare tra la botte e dei filtri che trattengono le particelle di sporco. Le macchie di grasso e di sostanze solubili vengono rimosse chimicamente dal solvente. Al termine del lavaggio, il solvente viene scaricato dalla botte in un distillatore. Il distillatore riscalda il solvente e lo converte in vapore per poi condensarlo. Grazie alla distillazione, la frazione pura del solvente viene separata dallo sporco che resta nel distillatore, mentre il solvente rigenerato viene riversato in un serbatoio per essere disponibile per il lavaggio successivo. Per recuperare la maggior quantità possibile di solvente, e scaricarla nel distillatore, si ricorre ad una fase di centrifuga seguita da una fase di asciugamento dei panni. Vengono impiegati anche filtri a carbone attivo per trattenere i vapori di solvente presenti nell'aria all'interno della botte a fine lavaggio.
3) curiosità: i capi escono dalla macchina bagnati, poi vengono asciugati con un'asciugatrice e quindi stirati.
4) effetti dal punto di vista della disinfezione dei capi (chiarimento di Fabrizio, spero di riportare correttamente): il lavaggio a secco stacca virus e batteri, ma non uccide nulla. I batteri ed i virus più "cattivi" si dotano di un guscio che li protegge in caso di condizioni estreme. I solventi usati a secco costituiscono dal loro punto di vista una condizione estrema e quindi dentro il solvente residuale del lavaggio ci saranno tanti microrganismi. Quando però questi solventi vengono poi trattati a caldo e distillati con il calore si distrugge tutto.
DOMANDE:
A) Dal punto di vista ecologico, l'inquinamento è dato da ciò che evapora? con la distillazione del solvente allo stato liquido, mi pare di capire che il prodotto finisce con l'essere riutilizzato, una volta separato lo sporco, quindi ciò che si disperde effettivamente è soltanto quanto evapora nel passaggio dallo stato liquido allo stato aeriforme?
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
Grazie, e buoni lavaggi consapevoli a tutti!
Lo scopo dovrebbe essere scientifico, cioè capire i meccanismi di azione degli idrocarburi.
Ho dato un'occhiata in rete e non ho trovato molto.
Provo a riassumere i concetti base reperiti.
1) cos'è: lavaggio che usa un solvente al posto dell'acqua. Il solvente può essere una miscela di idrocarburi oppure il tetracloroetilene.
2) come avviene: il solvente viene prelevato da uno dei serbatoi e pompato in botte, quindi viene fatto circolare tra la botte e dei filtri che trattengono le particelle di sporco. Le macchie di grasso e di sostanze solubili vengono rimosse chimicamente dal solvente. Al termine del lavaggio, il solvente viene scaricato dalla botte in un distillatore. Il distillatore riscalda il solvente e lo converte in vapore per poi condensarlo. Grazie alla distillazione, la frazione pura del solvente viene separata dallo sporco che resta nel distillatore, mentre il solvente rigenerato viene riversato in un serbatoio per essere disponibile per il lavaggio successivo. Per recuperare la maggior quantità possibile di solvente, e scaricarla nel distillatore, si ricorre ad una fase di centrifuga seguita da una fase di asciugamento dei panni. Vengono impiegati anche filtri a carbone attivo per trattenere i vapori di solvente presenti nell'aria all'interno della botte a fine lavaggio.
3) curiosità: i capi escono dalla macchina bagnati, poi vengono asciugati con un'asciugatrice e quindi stirati.
4) effetti dal punto di vista della disinfezione dei capi (chiarimento di Fabrizio, spero di riportare correttamente): il lavaggio a secco stacca virus e batteri, ma non uccide nulla. I batteri ed i virus più "cattivi" si dotano di un guscio che li protegge in caso di condizioni estreme. I solventi usati a secco costituiscono dal loro punto di vista una condizione estrema e quindi dentro il solvente residuale del lavaggio ci saranno tanti microrganismi. Quando però questi solventi vengono poi trattati a caldo e distillati con il calore si distrugge tutto.
DOMANDE:
A) Dal punto di vista ecologico, l'inquinamento è dato da ciò che evapora? con la distillazione del solvente allo stato liquido, mi pare di capire che il prodotto finisce con l'essere riutilizzato, una volta separato lo sporco, quindi ciò che si disperde effettivamente è soltanto quanto evapora nel passaggio dallo stato liquido allo stato aeriforme?
B) L'azione dell'idrocarburo è di tipo meccanico come quello dell'acqua ossigenata, per intenderci, nel senso che il contatto con lo sporco ne provoca il distacco dal tessuto (un po' come l'H2O2, scindendosi in acqua e ossigeno, provoca il distaccamento meccanico delle particelle di sporco, provocando il tipico effetto frizzante) oppure di diverso tipo? In cosa consiste, in altre parole, l'azione chimica?
C) Posto che il cestello contiene tot kg di panni, l'idrocarburo come viene di fatto in contatto con i tessuti e dove ricade prima di essere riaspirato per la distillazione? C'è un momento del ciclo in cui i panni appaiono immersi in un liquido che è solvente, oppure viene per così dire vaporizzato in minima quantità nel cestello?
Grazie, e buoni lavaggi consapevoli a tutti!