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SLS bollino verde nel Biodizionario??

Inviato: dom ago 25, 2013 11:28 am
da Morris76
Ciao a tutti, la domanda che pongo è proprio questa: com'è possibile che il tensioattivo anionico più famoso e più studiato (Sodium Lauryl Sulfate), i cui effetti irritanti per la pelle sono ampiamente documentati, abbia il bollino verde ed addirittura invece il suo derivato "meno aggressivo" SLES (Sodium Laureth Sulfate) sia bollinato in giallo? :?:

Tralasciando le varie polemiche, a mio avviso infondate che definiscono l' SLS cancerogeno, comunque non credo che debba meritare il bollino verde proprio perché, a prescindere dalla qualità della materia prima impiegata nella lavorazione, il Sodium Lauryl Sulfate non è biocompatibile. Per me è rosso. :!:

Che ne pensate?

Re: SLS bollino verde nel Biodizionario??

Inviato: dom ago 25, 2013 12:10 pm
da Sara73
Ci sono molti interventi di Fabrizio in cui spiega che lo sls é di derivazione minerale/vegetale e ha buoni dati di biodegradabilita' e bassa tossicità verso gli organismi acquatici. La sua irritabilità in effetti é il suo problema, ma questa può essere mitigata dalla presenza in formula di sostanze tipo glicerina o betaine. :)

Re: SLS bollino verde nel Biodizionario??

Inviato: dom ago 25, 2013 7:49 pm
da Fabrizio Zago
"il Sodium Lauryl Sulfate non è biocompatibile. Per me è rosso!"
.... ma non dici su quali dati si basa la tua affermazione. Aspetto con ansia.
Ciao
Fabrizio

Re: SLS bollino verde nel Biodizionario??

Inviato: lun ago 26, 2013 3:22 pm
da Morris76
Fabrizio Zago ha scritto:"il Sodium Lauryl Sulfate non è biocompatibile. Per me è rosso!"
.... ma non dici su quali dati si basa la tua affermazione. Aspetto con ansia.
Ciao
Fabrizio
La mia affermazione si basa in parte sulla mia esperienza diretta, non personale per fortuna, ma di molti miei clienti che sono arrivati al punto di non poter più utilizzare i detergenti commerciali e che se lo fanno, ne pagano le conseguenze con effetti che vanno dal banale prurito (che è già comunque un campanello d'allarme) fino alla desquamazione, per non parlare degli atopici.

Poi il fatto che non sia "biocompatibile" è ampiamente dimostrato:

http://archderm.jamanetwork.com/article ... eid=556176

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8811 ... t=Abstract

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9656 ... t=Abstract

http://toxnet.nlm.nih.gov/cgi-bin/sis/s ... /~P1QCT1:2 (selezionare dal menù sulla sinistra la voce "Human Toxicity Excerpts" e poi leggere sulla destra.)

http://www.cir-safety.org/sites/default ... alerts.pdf (Journal of the American College of Toxicology)

Cito dal secondo paragrafo dell'ultimo documento:
"Discussion
Sodium Lauryl Sulfate and Ammonium Lauryl Sulfate are irritants in patch testing at concentrations of 2 percent and greater,
and that irritation increases with ingredient concentration." [...] "The longer these ingredients stay in contact with the skin, the greater the likelihood of irritation [...]"

"Conclusion
Sodium Lauryl Sulfate and Ammonium Lauryl Sulfate appear to be safe in formulations designed for discontinuous, brief use
followed by thorough rinsing from the surface of the skin. In products intended for prolonged contact with skin, concentrations should not exceed 1 percent."

Traduco per i non avvezzi all'anglosassone: Il Sodium Lauryl Sulfate e l'Ammonium Lauryl Sulfate sembrano essere sicuri in formulazioni dedicate ad un uso discontinuo e breve seguito da un risciacquo della superficie della pelle. Nei prodotti destinati ad un contatto prolungato con la pelle le concentrazioni non dovrebbero superare l' 1%.

Il fatto che il Sodium Lauryl Sulfate sia di per sé più ecologico (cit. "A differenza di detergenti sintetici con catene ramificate come gli alchilbenzensolfonati, SLS viene degradato quasi completamente ad opera di alcuni enzimi batterici utilizzati nel trattamento di depurazione delle acque [...])" non vuol dire che sia biocompatibile e tanto meno il fatto che (cit. "In some cosmetic formulations, however, that irritant property is attenuated.") lo rende a mio avviso da bollino verde.

Se il biodizionario serve, come credo, a quelle persone poco avvezze con gli INCI, ritengo che per lo meno il SLS meriti un semaforo giallo, ma verde proprio no poiché il soggetto deve per lo meno avere una sorta di avviso in merito al prodotto che si accinge ad utilizzare che, se non formulato correttamente potrebbe causargli dei problemi magari a causa di un SLS di scarsa qualità o sovradosato.

Ciao,
Maurizio

Re: SLS bollino verde nel Biodizionario??

Inviato: lun ago 26, 2013 4:48 pm
da Fabrizio Zago
Ciao Morris76,
diciamo che su moltissimi aspetti sono d'accordo con te. Tra l'altro le banche dati che hai citato sono quelle che frequento più spesso di altre.
Tuttavia devo dire almeno due cose. La prima è che se vai a vederti i giudizi, sulle stesse banche, su anfoteri comunemente impiegati in cosmesi eco-bio, alchilpoliglucosidi eccetera, vedrai che riportano più o meno le stesse sentenze. Sono citotossiche, irritanti eccetera. Il SLS ha il vantaggio che non c'è traccia di petrolio! La parte alchilica è certamente vegetale (altrimenti la si deve chiamare "sodium pareth sulfate") e che c'è una piccola parte inorganica. Nulla rispetto ad alcoli etossilati a lunga catena e similari.
La seconda cosa è che ho detto e dichiarato più volte, che il giudizio su SLS e SLES è forzato verso l'alto. Cioè dovrebbero essere l'uno giallo e l'altro rosso ma si tratta di "legittima difesa" queste due sostanze sono state talmente vituperate, a torto, che mi sembrava giusto spezzare una lancia in loro favore. Da qui una classificazione più "buona" che quella che dovrebbero avere in realtà.
Concludo dicendo però anche un'altra cosa e cioè che si tratta di una discussione sterile perché ti assicuro che un buon formulatore riesce a mitigare moltissimo (ma proprio moltissimo) il potenziale irritante del SLS aggiungendo anfoteri pregiati ed altre sostanze. Quello che voglio dire è che si dovrebbe, in casi come questi, considerare l'intera formulazione e non la singola molecola. Solo così si può dire qualche cosa di sensato.
Ciao
Fabrizio