Sostituire PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL?
Inviato: lun feb 04, 2013 11:21 am
Salve a tutti!
Un po' di giorni fa, navigando in rete, ho scoperto l'esistenza di una linea di cosmetici dedicati al problema della couperose, prodotti da un'azienda che si proclama naturale, ecc., e allora incuriosita ho scovato l'INCI di un prodotto che mi interessava, ovvero delle "Ampolle schiarenti":
AQUA/WATER - GLYCERIN - PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL - GINKGO BILOBA LEAF EXTRACT - ECHINACEA ANGUSTIFOLIA (CONEFLOWER) ROOT EXTRACT - TRISODIUM CITRATE - XANTHAN GUM - GLUCOSE - BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA BUTTER) BUTTER - ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL - CITRIC ACID - PROFUMO - SODIUM PHYTATE - GARCINIA MANGOSTANA PERICARP EXTRACT - VACCINIUM MYRTILLUS (BILBERRY) FRUIT EXTRACT - MALTODEXTRIN - GLUCOSE OXIDASE - LACTOPEROXIDASE.
Infastidita dalla pubblicità ingannevole che lascia intendere che i prodotti di questa azienda siano assolutamente naturali, dermocompatibili ed ecocompatibili, ho scritto alla ditta chiedendo come mai non avessero sostituito il PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL con un altro ingrediente migliore. Ecco la risposta:
"La presenza di PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL è dovuta in quanto solubilizzante delle fasi lipofile; al momento non esistono solubilizzanti diversi pertanto le formule in gel trasparenti o sono in fasi separate o devono contenere un solubilizzante. Le faccio presente, come ben saprà, che la materia prima in questione è quella a catena minima di ossido di etilene, quindi, volgarmente, "la meno peggio". Questa materia prima è un solubilizzante e non un emulsionante e non è così facilmente sostituibile con “Polyglyceryl-10 laurate” che stiamo studiando in diverse formulazioni ma che purtroppo non ha dimostrato capacità solubilizzante adeguata in quanto innanzitutto rende necessario un utilizzo di 4 volte tanto il Peg e rende il prodotto estremamente appiccicoso e pertanto non utilizzabile con soddisfazione."
Chiedo agli esperti: cosa c'è di vero in questa risposta?
Grazie a chi vorrà darmi una risposta.
Un po' di giorni fa, navigando in rete, ho scoperto l'esistenza di una linea di cosmetici dedicati al problema della couperose, prodotti da un'azienda che si proclama naturale, ecc., e allora incuriosita ho scovato l'INCI di un prodotto che mi interessava, ovvero delle "Ampolle schiarenti":
AQUA/WATER - GLYCERIN - PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL - GINKGO BILOBA LEAF EXTRACT - ECHINACEA ANGUSTIFOLIA (CONEFLOWER) ROOT EXTRACT - TRISODIUM CITRATE - XANTHAN GUM - GLUCOSE - BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA BUTTER) BUTTER - ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL - CITRIC ACID - PROFUMO - SODIUM PHYTATE - GARCINIA MANGOSTANA PERICARP EXTRACT - VACCINIUM MYRTILLUS (BILBERRY) FRUIT EXTRACT - MALTODEXTRIN - GLUCOSE OXIDASE - LACTOPEROXIDASE.
Infastidita dalla pubblicità ingannevole che lascia intendere che i prodotti di questa azienda siano assolutamente naturali, dermocompatibili ed ecocompatibili, ho scritto alla ditta chiedendo come mai non avessero sostituito il PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL con un altro ingrediente migliore. Ecco la risposta:
"La presenza di PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL è dovuta in quanto solubilizzante delle fasi lipofile; al momento non esistono solubilizzanti diversi pertanto le formule in gel trasparenti o sono in fasi separate o devono contenere un solubilizzante. Le faccio presente, come ben saprà, che la materia prima in questione è quella a catena minima di ossido di etilene, quindi, volgarmente, "la meno peggio". Questa materia prima è un solubilizzante e non un emulsionante e non è così facilmente sostituibile con “Polyglyceryl-10 laurate” che stiamo studiando in diverse formulazioni ma che purtroppo non ha dimostrato capacità solubilizzante adeguata in quanto innanzitutto rende necessario un utilizzo di 4 volte tanto il Peg e rende il prodotto estremamente appiccicoso e pertanto non utilizzabile con soddisfazione."
Chiedo agli esperti: cosa c'è di vero in questa risposta?
Grazie a chi vorrà darmi una risposta.