Spettabile dott. Zago vorrei chiedere la sua consulenza per la pulizia del calcare dallo strumento musicale di mio figlio. L'eufonio è in ottone ed è uno strumento a fiato. Va da se che nelle pompe dove si ferma la saliva si forma una patina biancastra e molto spesso anche uno strato verdognolo che io ritengo essere calcare più muffa. Il maestro ci consiglia di usare aceto ma avendo paura di rovinare uno strumento in comodato vorrei chiedere un suo parere:
sull'ottone si può usare l'aceto? ed eventualmente anche l'acido citrico al 10 per cento?
grazie
eufonio
Moderatore: Erica Congiu
Re: eufonio
Ciao Carla, ti rimando a questa conversazione: viewtopic.php?f=2&t=32927&p=350274&hili ... ne#p350274
Per l'ottone consiglia citrico concentrazioni 2-3%.
Però, visto la delicatezza dello strumento, aspettiamo Fabrizio per una conferma
Per l'ottone consiglia citrico concentrazioni 2-3%.
Però, visto la delicatezza dello strumento, aspettiamo Fabrizio per una conferma
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Fabrizio Zago
Re: eufonio
Ciao carla,
se trovo un eufonio me lo compero, ha un nome troppo bello.
Le cose che dice arunka sono corrette. L'aceto è troppo potente e su un metallo dolce come l'ottone potrebbe rovinarlo irrimediabilmente. Il citrico è meno potente ed usato al 2% riduce veramente molto i pericoli di corrosione.
Oltre che il tipo e quantità di acido è importantissimo anche il tempo di contatto e la temperatura dell'acqua. Più la temperatura è elevata più si svilupperà l'effetto corrosivo (ma anche decalcificante) e più rimane a contatto peggio sarà.
Quello che farò io con il mio nuovo eufonio sarà ci prendere un batuffolo di cotone o uno straccio una volta imbevuto di una soluzione leggera di acido citrico mi metto a strofinare la parte che volgio pulire. Con calma e pazienza. In questo modo pulirò quello che devo pulire senza esagerare con le quantità in gioco e con i rischi collegati.
Ciao
Fabrizio
se trovo un eufonio me lo compero, ha un nome troppo bello.
Le cose che dice arunka sono corrette. L'aceto è troppo potente e su un metallo dolce come l'ottone potrebbe rovinarlo irrimediabilmente. Il citrico è meno potente ed usato al 2% riduce veramente molto i pericoli di corrosione.
Oltre che il tipo e quantità di acido è importantissimo anche il tempo di contatto e la temperatura dell'acqua. Più la temperatura è elevata più si svilupperà l'effetto corrosivo (ma anche decalcificante) e più rimane a contatto peggio sarà.
Quello che farò io con il mio nuovo eufonio sarà ci prendere un batuffolo di cotone o uno straccio una volta imbevuto di una soluzione leggera di acido citrico mi metto a strofinare la parte che volgio pulire. Con calma e pazienza. In questo modo pulirò quello che devo pulire senza esagerare con le quantità in gioco e con i rischi collegati.
Ciao
Fabrizio
Re: eufonio
Perdonami Fabrizio se vado OT, ma l'info mi interessa tantissimo: l'aumento di effetto corrosivo del citrico all'aumentare della temperatura vale solo sui metalli, per le loro specifiche caratteristiche chimico-fisiche, o su qualsiasi materiale?Fabrizio Zago ha scritto:Più la temperatura è elevata più si svilupperà l'effetto corrosivo (ma anche decalcificante)
Grazie grazie grazie
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Fabrizio Zago
Re: eufonio
Ancora più in generale possiamo affermare che la dinamica di una reazione chimica, di qualsiasi natura e tipo, aumenta con l'aumentare della temperatura. E' una questione di dinamica che si studia fin dall'inizio di qualsiasi corso di chimica e forse io non ho mai approfondito la cosa perché la davo, stupidamente, per assodata.
Ci sono addirittura reazioni chimiche che diventano interessanti oltre una certa soglia. E il caso del percarbonato che conosci bene.
Non è corretto stabilire una regola generale per questo tipo di fenomeno cioè stabilire una correlazione stretta e precisa tra temperatura e velocità della reazione. Ma nonostante questo possiamo azzardare che per ogni 10 gradi di temperatura la velocità di reazione raddoppia. Se lavi un pavimento a 10 gradi centigradi o a 20 ti serve metà energia meccanica, metà detergente, metà di tutto.
Ciao
Fabrizio
Ci sono addirittura reazioni chimiche che diventano interessanti oltre una certa soglia. E il caso del percarbonato che conosci bene.
Non è corretto stabilire una regola generale per questo tipo di fenomeno cioè stabilire una correlazione stretta e precisa tra temperatura e velocità della reazione. Ma nonostante questo possiamo azzardare che per ogni 10 gradi di temperatura la velocità di reazione raddoppia. Se lavi un pavimento a 10 gradi centigradi o a 20 ti serve metà energia meccanica, metà detergente, metà di tutto.
Ciao
Fabrizio
Re: eufonio
... infatti il vaporetto funge benissimo senza detergente!Fabrizio Zago ha scritto:non è corretto stabilire una regola generale per questo tipo di fenomeno cioè stabilire una correlazione stretta e precisa tra temperatura e velocità della reazione. Ma nonostante questo possiamo azzardare che per ogni 10 gradi di temperatura la velocità di reazione raddoppia. Se lavi un pavimento a 10 gradi centigradi o a 20 ti serve metà energia meccanica, metà detergente, metà di tutto.
Di sicuro, sono io che in chimica (e fisica) sono ignorantissimaFabrizio Zago ha scritto:la dinamica di una reazione chimica, di qualsiasi natura e tipo, aumenta con l'aumentare della temperatura. E' una questione di dinamica che si studia fin dall'inizio di qualsiasi corso di chimica e forse io non ho mai approfondito la cosa perché la davo, stupidamente, per assodata.
Grazie per il chiarimento: ho sempre coltivato il sogno di rimettermi a studiare in vecchaia almeno qualche materia che, pur ritenedo interessante, non riesco a seguire adesso... ma siccome noi "generazione scomparsa" non avremo una pensione dignitosa (o semplicemente una pensione), in quegli anni dovrò probabilmente lavorare, perciò credo continuerò a tediarti a lungo con le mie domande sceme!!
Ciao e scusate tutti l'OT