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Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 3:45 pm
da Akiramy
Ciao a tutti!
Ho trovato questi due topic interessanti ve li riporto
viewtopic.php?f=2&t=28646&hilit=Percarb ... i&start=45
viewtopic.php?f=2&t=28299&start=15

Sono confusa, ho il detersivo in polvere viviverde coop e percarbonato di officina naturae e saponetta ecor bucato a mano per pretrattare.
Leggendo ho capito che lavando con il detersivo coop ad alte temperature si uccidono gli enzimi e non va bene.
Però se ho dei bianchi e voglio lavarli a temperatura almeno 60 gradi per debellare gli acari è meglio il detersivo in polvere rispetto a quello liquido ....in + aggiungo il percarbonato anche se così dico di nuovo addio agli enzimi.
Per i colorati è quindi meglio un liquido anche se il viviverde coop va bene nonostante polvere ma solo se usato a basse temperature.
Una volta aggiunsi il percarbonato insieme al detersivo in polvere e forse (non ricordo) temperatura 60 gradi ma alcuni capi si sono sbiaditi.

Ho trovato anche questo topic interessantissimo viewtopic.php?f=2&t=27520&p=218306&hili ... ma#p218306

Adesso sono in tilt



Help

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 3:54 pm
da arunka
Ciao,
Fabrizio tempo fa scrisse che gli enzimi funzionano si a 40°, ma che hanno anche bisogno di un po' di tempo per funzionare per cui serve l'ammollo.

Io per cui faccio così:
prima del lavaggio, ammollo solo dei capiti bisognosi di molta igene con percarbonato in acqua calda (fino a 5 ore,a seconda del tipo di indumento come scritto nella confezione di ON).
Poi metto tutto in lavatice a 40° con il viviverde, aspetto che arrivi a temperatura e spengo qualche ora. Poi riaccendo e faccio i 60°.

Ovviamente questo ha senso solo con il cotone/bianco.

Per i neri io uso il sonia e sartana, facendo sempre l'ammollo con percarbonato prima, max 40° (anche se forse sbaglio qualocsa perché a volte hanno odore di cane bagnato, e infatti pensavo di prendere un sapone liquido.).

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 4:33 pm
da Akiramy
Il manuale della mia lavatrice sconsiglia di lasciare i panni zuppi d'acqua in lavatrice :(
Dopo che hai fatto l'ammollo con solo acqua e percarbonato, lo sciacqui o no prima di metterlo in lavatrice?

La puzza di cane bagnato è successa anche a me!
Infatti è strano!

Grazie

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 4:54 pm
da Akiramy
Usate le retine proteggi bucato? È normale che si rompono?
Grazie

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 5:04 pm
da arunka
no, non sciacquo, non ha senso! a volte nemmeno strizzo.

in che senso che lo sconsiglia? C'è scirtto niente ammollo, o lo sconsiglia a fine lavaggio?

Comuqnue quando scopro che i panni sanno di schifo, faccio una lavatrice a 90° (sig!) con solo citrico per pulire la lavatrice.
Mi tocca farlo quasi una volta al mese.

io le uso le retine ma non mi si sono mai rotte. tieni chiuse le cerniere (anche quelle dei pantaloni) e controlla che i reggiseni non perdano il ferretto. Se si rompono c'è qualcosa che le strappa. A meno che non siano di quelle ultre delicate e quando togli i panni li tiri. In quel caso se sono incastrate e tiri di strappano eccome!

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 5:18 pm
da Akiramy
Devo controllare il manuale! Di sicuro non ha la cinghia!
Avevo lavato un cappello sintetico senza metterlo in lavatrice, semplicemente detersivo e percarbonato. Ho sciacquato e messo ad asciugare. Quando era asciutto puzzava allora l'ho messo in lavatrice insieme ad altra roba ed è andata via la puzza.
Le cerniere le chiudo sempre ed i reggiseni li lavo a mano. Apro l'oblò le trovo aperte oltre che rotte. Vabbè ci rinuncio.
:(

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 5:29 pm
da GemmaM
Ciao,

anch'io avevo problemi di "puzza di cane bagnato". Ho provato tutte le cose suggerite sul forum, dai detersivi con enzimi all'aggiunta di candeggina gentile, con risultati più o meno mediocri. L'unica cosa che ha fatto sparire completamente e sistematicamente gli odoracci à stata passare al lavaggio a 60°per i bianchi e anche per gli scuri resistenti (ormai solo con Sonia&Sartana, percarbonato e poi acido citrico).

Siccome la cosa mi ha fatto riflettere, ho deciso che per tutto cio' che è biancheria intima lavo a 60° anche se si tratta di microfibra da lavare a 30° (sono incinta, meglio rovinare uno slip che beccarsi un'infezione da proliferazione batterica...). I delicati o la lana li faccio ovviamente a freddo o a 30° (a volte con aggiunta di candeggina delicata), ma non ho problemi di sorta (ma non rispetto le etichette quando dicono di non fare la centrifuga altrimenti addio. L'unico accorgimento che uso è di proteggere i capi in una federa di cotone).

Non so fare il calcolo di quanto il passaggio dai 40° ai 60° sia dispendioso energicamente, fatto sta che ho eliminato tutte le lavatrici di recupero "capi puzzoni" e quelle a vuoto per la lavatrice, senza contare il nostro confort, che dovrebbe anche essere tenuro in conto :D (nei piccoli appartamenti non è il massimo avere problemi d'odore).

Voilà per la mia esperienza.

Ciao da una Parigi gelida (ma col sole 8) )
Gemma

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 5:45 pm
da arunka
Ti ringrazio Gemma, il tuo intervento è stato molto prezioso.
Io ultimamente sto attuando anche l'altro consiglio di fabrizo, quello di apsettare che la lavatrice raggiunga la temperatura (60°) e poi rimetterla bassa, così da evitare che la lavatrice consumi nel tenere calda un'acqua già calda.

Io ho notato che solo alcuni sintetici lavati a 40 puzzano. A volte ovviavo anche con una centrifuga più forte, che però rovina e cosnuma lo stesso.
anche i lavaggi brevi non sono poi così efficienti.

Adesso molto lavoro lo faccio a monte, con l'ammollo con percarbonato e pretattando con sapone piatti.

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 10:11 pm
da Akiramy
Grazie Gemma e Auguri per la tua gravidanza! :)
Il Sonia & Sartana è difficile da fare e si può lavare a qualsiasi temperatura?
Anch'io avendo la casa piccola non è il massimo avere problemi di odore!

Arunka grazie anche a te! Ma come si fa a capire quando la lavatrice raggiunge la temperatura a 60*?

Grazie di nuovo

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: gio feb 02, 2012 10:16 pm
da arunka
ahaah, io ho un metodo molto semplice: tocco l'oblò! quando scotta la temperatura c'è ;)

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: ven feb 03, 2012 9:45 am
da GemmaM
Akiramy ha scritto:Grazie Gemma e Auguri per la tua gravidanza! :)
Grassie :D
Il Sonia & Sartana è difficile da fare e si può lavare a qualsiasi temperatura?
Anch'io avendo la casa piccola non è il massimo avere problemi di odore!
Il Sonia & Sartana è relativamente facile: sapone di marsiglia, carbonato di sodio (cristalli di soda) e citrato di sodio, in proporzioni variabili che troverai disseminate sul forum e che dovrai adattare al tuo caso. L'unico inconveniente è la reperibilità del sodio citrato in polvere (ma in Italia avete percarbonato.it che lo spedisce a casa e a prezzi più che decenti!)...altrimenti devi fare quello liquido (abbondano post sul forum) ma io lo trovo scomodo.

Questi sono gli ingredienti di base. Poi c'è più o meno aggiunta di percarbonato di sodio e di detersivo piatti. Io quest'ultimo non lo uso più perché non ho mai notato nessuna differenza sui miei capi.

Per quanto riguarda la temperatura di lavaggio, essendo una polvere non va benissimo per le basse temperature. Quando lo usavo a 40° facevo sciogliere la quantita di polvere necessaria in un vasetto poco prima di far partire la lavatrice, altrimenti trovavo dei residui nonostante il doppio risciacquo.
Ora che alle basse temperature ci lavo solo i delicati, uso un detersivo liquido apposito.

Ciao,
Gemma

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: ven feb 03, 2012 12:11 pm
da Akiramy
Grazie!
Se non erro ho letto che se metto il percarbonato di ON noj c'è bisogno del sdio citrato, giusto? :wink:

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: ven feb 03, 2012 2:07 pm
da Fabrizio Zago
Giusto.
Ciao
Fabrizio

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: sab feb 11, 2012 11:39 pm
da Akiramy
Ho trovato su internet questa ricetta:

2 saponi Marsiglia da 300 gr.
300 gr. bicarbonato di sodio
200 gr. soda Solvay
100 gr. amido di mais o fecola di patate

E' simile a S&s? Il bicarbonato a che serve? E l'amido o fecola?

La saponata ho trovato sul forum di sciogliere il sapone in acqua 10 volte il peso del sapone, 1-10 oppure 1-8.
Ma non va a male?
Non va aggiunto nient'altro?
Qualcuno che ha provato a farla, mi può spiegare come?

Grazie

Re: Lavaggio, enzimi e temperature

Inviato: dom feb 12, 2012 12:14 am
da arunka
la saponata è estremamente semplice: sciogli in acqua (sul fornello) il sapone.
Però credo duri molto poco (per la prolificazione batterica).
Io preferisco grattare il sapone (proprio con la grattugia, ne faccio una bella scorta) e poi all'occorrenza lo metto nella pallina dosatrice con acqua tipieda. il sapone diventa saponata nel giro di qualche minuto :)

La tua ricetta non è il sonia sartana. manca il citrato di sodio e il percarbonato.
Il bicarbonato non serve a nulla, e secondo me neppure la fecola ha qualche funziona specifica.

E poi scusa, esiste il sonia e sartana, che lava, è testato, è sicuro, lo usiamo in tante, e vai a cercare una ricetta per fare la stessa cosa nella rete, che non si sa chi l'ha scritta ne perché? Fossi in fabrizio mi offenderei. (ovviamente sto scherzando! :P)