ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetariani

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cricrix

ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetariani

Messaggio da cricrix » sab gen 28, 2012 4:31 pm

Ciao
da quanto mi sembra di capire qui non date molta imprtanaza ai prodotti cruelty free o ai prodotti che utilizzano ingredienti vegani/vegetariani! come mai??? ossia non è anche importante usare prodotti che nn sono stati testati su animali?? considerando che le sofferenze che devono patire sono terribili??? inoltre in giro c'è molta informazione su prodotti che hanno come ingredienti animali o nel caso vostro (visto che sono vegetariana) latte o derivati...
grazie della risposta ciao

cricrix

Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da cricrix » sab gen 28, 2012 5:05 pm

ok ho appena letto che mettete la pagina veganok! perfetto...
io uso erbolario adesso appena torno a casa controllo l'inci ma mi sembra sia approvato! cmq so per certo che cruelty free...
però quando vi mandano i post con gente che dice di comprare garnier l'oreal ecc. perchè non li dissaudete???boh vabbè

gabriela_
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da gabriela_ » sab gen 28, 2012 5:31 pm

Io sono una pivella del forum ed ignorantissima, ma dopo aver controllato l'inci dei prodotti Erbolario che avevo in casa ho rinunciato ad usarli tutti quanti...

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teribbile
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da teribbile » sab gen 28, 2012 6:29 pm

Rispondo con la mia opinione!
Credo che lo scopo di questa sezione di forum non sia di dissuadre le persone ma bensì di informarle, ovvero renderle consapevoli!!!
Personalmente non sono vegetariano e nonostante questo cerco di rispettare il più possibile la vita dei miei amichetti animali, anche se questo non è in cima alle mie priorità.
Quando qualcuno di noi, compreso il moderatore aveva certezze o sospetti su vari prodotti non cruelty free, lo abbiamo sempre fatto presente...poi è al buon cuore di chi legge inserirlo nelle varie priorità personali di giudizio finale!!!
Approvo questa linea guida in quanto io voglio essere informato di quello che un prodotto provoca all'ambiente e come viene realizzato...poi sta a me decidere!

livingstone
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da livingstone » sab gen 28, 2012 6:29 pm

gabriela_ ha scritto:Io sono una pivella del forum ed ignorantissima, ma dopo aver controllato l'inci dei prodotti Erbolario che avevo in casa ho rinunciato ad usarli tutti quanti...
Idem.

Fabrizio Zago
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da Fabrizio Zago » sab gen 28, 2012 6:41 pm

Ciao cricrix,
il tuo intervento mi fa capire che non è ancora arrivato il momento di chiudere la mia esperienza di moderatore.
Pensa che io se trovo il logo cruently free, il prodotto non lo compero!
Non pensare che non ami gli animali e che il biodizionario non cataloghi i derivati animali in maniera pesantissima, è che non mi piace essere preso in giro e quel logo mi prende in giro alla grande.
Basta che tu cerchi i vari interventi usando la funzione cerca e ti farai un'opinione di come la penso io e quali argomenti uso per dire che stiamo parlando di una buffonata cosmica. Fino a qualche tempo fa c'era anche una "posizione comune" su questo tema che ora è stata tolta per evidenti ragioni, diciamo "politiche". Che ci sia o non ci sia io continuo a dire che è una presa in giro e quindi ti pongo alcune domande:
- secondo te un test sugli animali, che è proibito per Legge, perché lo si dovrebbe fare?
- siccome costano molto, secondo te le aziende cosmetiche si divertono a buttare dei soldi per una cosa che non è richiesta ed anzi perfettamente proibita?
- tutte le sostanze, per essere messe sul mercato, devono aver fatto dei test sugli animali. Secondo te c'è differenza se il test è stato fatto il 31 dicembre del 1986 oppure al primo di gennaio del 1987?
Grazie per le risposte.
Ciao
Fabrizio

cricrix

Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da cricrix » sab gen 28, 2012 7:50 pm

allora precisando che se scrivo qui è proprio per avere dei confronti con altre persone nel marasma che è la vita , e il luogo comune che come forse mi darai per scontato , non è che ci sia tutta sta tolleranza e benevolenza verso gli animali o no?? quindi sto cercando di trovare alternative ecosostenibili e mi fa piacere confrontarmi con gente che magari come te ne sa più di me in materia .... detto ciò e ringraziandoti per la risposta .... ti dico che ho visto tutto quello che hai scritto sul cruelty free e nn essendomelo inventato io lo trovo giusto ... però ho letto anche le aziende cruelty free o che hanno il coniglio invece, si propongono di non utilizzare più ingredienti nuovi ma solo quelli già testati (purtroppo ma ormai la cosa è accaduta meglio cmq un'azienda che dice basta in questo senso alla sperimentazione e non incrementa il mercato che da quanto sembra non è poi così limitato) non ti trovi d'accordo su questo punto???
mi fa piacere che almeno ci sia una legge che fa in modo di non testare il prodotto finito sugli animali... ma perchè prima si poteva fare??? ora alcuni siti espongono per i consumatori delle liste sia cruelty free che veganok(come voi) io lo trovo sensato ... ossia dare al consumatore l'opportunità di avere un acquisto consapevole.... ciò non togliendo il fatto che prima o poi vorrei acquistare un libro di ricette per shampoo e bagnoschiumi homemade senza tensioattivi. anzi se me ne puoi consigliare alcuni sarebbe fantastico! per chi come me ama l'autoproduzione è veramente una manosanta....
inoltre ho notato che i prodotti per l'igiene personale , quelli che fanno meno schiuma sono i più buoni ... non trovate??? pensate solamente che il sapone è fatto con la soda caustica!!!!!!!!!!!!!!! assurdo..
e pensare che se facesse caldo tutto l'anno basterebbe lavarsi al naturale nell'acqua di mare per avere capelli e corpo perfetto e poi magari raccogliere qualche fiore come profumo naturale! io quando li lavo con l'acqua di mare i miei capelli sono favolosi ritornano come quando ero piccola... vabbè non essendo ora nella condizione del bonne sauvage ... mi devo accontentare di non vivere purtroppo come in laguna blù ma vivere nel mondo civilizzato.

elsatar
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da elsatar » sab gen 28, 2012 8:06 pm

Ciao Cricrix, il consiglio che ti do è quello di cercare nel forum le discussioni che si sono avute sull'argomento, la questione è abbastanza articolata, ti basti per esempio sapere che a volte usare un prodotto "approvato" crea più danni all'ambiente (e quindi agli animali che lo abitano fino a causarne la morte) di uno non approvato...
Vedrai che potrai leggere le varie opinioni con le quali confrontarti.

Ciao Elsatar

cricrix

Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da cricrix » sab gen 28, 2012 8:48 pm

allora sto spulciando tutto quanto ma la cosa è veramente ardua ... trovo solamente parole di fabrizio che dice ma è inutile che ve lo ripeto ecc. ecc.
allora nn converrebbe che mettete un post fisso su tale argomento all'inizio della pagina ( almeno con la posizione del moderatore riguardo questo argomento), visto che a quanto pare è un argomento abbastanza discusso e fonte di preoccupazione per i nuovi arrivati!

elsatar
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da elsatar » dom gen 29, 2012 12:39 pm

Sì, potrebbe essere una buona idea, comunque era stato fatto lo sforzo di fare un documento condiviso (tra i vari forum di Promiseland), ma come ti ha detto Fabrizio è stato tolto...

Ciao Elsatar

Fabrizio Zago
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da Fabrizio Zago » dom gen 29, 2012 5:42 pm

Lascio perdere alcune cose allucinanti tipo che nei saponi c'è la soda caustica che è ridicolo. La soda caustica, per inciso, serve a fare il sapone partendo da un grasso ed alla fine della lavorazione non c'è più nè il grasso nè la soda caustica ma solo, appunto, del sapone.
Dicevo, lasciamo perdere e affrontiamo questa affermazione: "però ho letto anche le aziende cruelty free o che hanno il coniglio invece, si propongono di non utilizzare più ingredienti nuovi ma solo quelli già testati (purtroppo ma ormai la cosa è accaduta meglio cmq un'azienda che dice basta in questo senso alla sperimentazione e non incrementa il mercato che da quanto sembra non è poi così limitato) non ti trovi d'accordo su questo punto???"
Ecco, non sono d'accordo neanche un po' e le ditte munite di coniglio devono spiegarmi alcune cosette:

1) "si propongono di non utilizzare più ingredienti nuovi ma solo quelli già testati" quindi sostanze nuove che hanno un minimo impatto ambientale e che non uccidono i pesci (animali pure loro) non si devono utilizzare. Molto meglio usare sostanze pessime che fanno disastri solo perché sono state testate nel passato? Se è così ribadisco che non ac quisterò mai un prodotto con il coniglio.
2) dato che TUTTE le sostanze devono essere state testate sugli animali, che differenza c'è tra quella testata il 31 dicembre di un anno e quella testata il primo di gennaio dell'anno dopo? (E' la seconda volta che ti faccio questa domanda e pretendo una risposta!).
3) le cose funzionano così: io produco una sostanza che è stata testata da un'altra azienda. Io posso dichiarare che il mio prodotto non è stato testato. Ma ti sembra sostenibile questa tesi? Quale serietà e quale eticità ha un atteggiamento di questo tipo?
4) a tutte queste ditte super etiche propongo di non metterci il coniglietto, di non dichiarare che sono cruently free, tanto loro lo fanno solo perché sono "eticamente convinti" non è vero? Prova a chiedere questa cosa ad un fabbricante che PAGA dei soldi per mettere il coniglietto e vedrai cosa ti dice. E quando ti dirà che il coniglietto fa vendere, allora spero tu possa capire che qui stiamo parlando di marketing e non di eticità.
Ciao
Fabrizio

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Bonbon
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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da Bonbon » lun gen 30, 2012 9:28 am

Come sarebbe a dire Fabrizio "...chiudere esperienza come moderatore.."??? :shock:
NONONONONO...qui abbiamo bisogno di te!!
Ormai tu sei una guida, un punto di riferimento fondamentale, un mito! il solo fatto di sapere che anche senza interventi diretti c'è il tuo occhio vigile che dall'alto controlla il traffico (e qui alle volte..certi incidenti!), rasserena! :wink:

Tornando in argomento.
Io AMO gli animali e cerco di tradurre ogni giorno questo sentimento in gesti concreti.
Bene, ho capito che le tanto amate etichette con conigli (chissà poi perchè tutti scelgono il conglio...coniglio intero, solo testa, triangoli con conigli appollaiati...mah) servono ad un emerito tubaccio! Salvo mostrarsi efficece strumento di marketing, magari non per l'ente certificatore mosso da spirito etico, quasi certamente per l'azienda che se ne avvale, a mio modesto parere...
Sicuramente, il logo, almeno quello più autorevole e consciuto, invita il consumatore, capita anche a me e non ne faccio mistero, ma... non ci si deve e non ci si può affidare in toto ad un marchietto.
Sul sito della Buav sono inseriti brands che producono anche ecobio ma io dico, come possono considerare "cruelty free" un'azienda che magari usa del colorante uccidendo poveri insetti, oppure utilizza la cera d'api o la lanolina, che come sappiamo deriva dalle pecore che non vengono proprio trattate con i guanti!...e ancora, ho visto in elenco aziende che producono make up ed i relativi pennelli con setole naturali (pony, capra). Non vorranno mica farmi credere di raccogliere uno ad uno i peluzzi che l'animale perde naturalmente?!
Insomma, meglio informarsi, verificare un inci parola x parola,con l'ausilio del biodizionario e degli esperti del forum; solo così, a mio modesto avviso, è possibile scegliere per il giusto e con coscienza.

In ultimo... Fabrizio non ci lasciare, pleaseeeee!!!
Scusate lo sfogo.
Ciao!

cricrix

Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da cricrix » lun gen 30, 2012 11:35 am

Fabrizio Zago ha scritto:Lascio perdere alcune cose allucinanti tipo che nei saponi c'è la soda caustica che è ridicolo.
vabbè scusami però vedendo come si fa il sapone fatto a casa , la cosa mi ha un po turbato ! ossia sapendo che partendo dalla soda caustica (che concorderai è un elemento abbastanza nocivo) si arriva al sapone... ora magari nel sapone non ci sta più la soda caustica però all'inizio c'era! Pensa che per come si fa il sapone sono nate diverse leggende metropolitane horror e non sono leggende! io abito a roma in un quartiere di periferia che si chiama Acilia vicino il mare e qui tanto tempo fa è vissuta una signora che ammazzava le sue vittime e le saponificava tanto è vero che c'è una via qui che si chiama via di saponara e anche via di macchia saponara!! è una storia famosa , guarda su internet! cmq sia questa era solo una riflessione.... non è che dico abolite il sapone perchè c'è la soda caustica semplicemente dico che mi sembra un elemento non dei più buoni per la pelle,,, ma cmq se si trasforma in altro ok! io preferirei inventare un sapone senza soda caustica e sicuramente esiste ma figurati se lo dicono su internet a gratis... per questo ti chiedevo consiglio di qualche libro per avere un po di spunti per idee.... magari te non sei manco d'accordo sull'autoproduzione... però io si perchè mi sembra che con tutti questi inci pieni zeppi di parolone incomprensibili un po ci prendono per il sedere! io capisco che vogliono conservanti per mantenere il prodotto ... però così tanti??? mi sa proprio di chimicata!
Fabrizio Zago ha scritto:1) "si propongono di non utilizzare più ingredienti nuovi ma solo quelli già testati" quindi sostanze nuove che hanno un minimo impatto ambientale e che non uccidono i pesci (animali pure loro) non si devono utilizzare. Molto meglio usare sostanze pessime che fanno disastri solo perché sono state testate nel passato? Se è così ribadisco che non ac quisterò mai un prodotto con il coniglio.
certo che va considerata anche questa cosa , ma infatti il prodotto che prendo io specifica che tutte le sostanze che usano hanno un minimo impatto ambientale , oltre ad utilizzare energia pulita... questo c'è scritto sulla confezione oltre al coniglietto alla sigla di certificazione della l.a.v. ecc. . (ovvio che i pesci sono animali.... io sono vegetariana cmq,non so tu)
Fabrizio Zago ha scritto:2) dato che TUTTE le sostanze devono essere state testate sugli animali, che differenza c'è tra quella testata il 31 dicembre di un anno e quella testata il primo di gennaio dell'anno dopo? (E' la seconda volta che ti faccio questa domanda e pretendo una risposta!).
ok , ma circa le informazioni che ho di questa azienda questi nn è che hanno smesso di usare prodotti testati da ieri e si so svegliati mo e hanno detto noi siamo i meglio perchè non testiamo su animali! questi non usano ingredienti pessimi dal 2004 e cmq ho fatto la prova controllando sul tuo biodizionario e lo shampoo che uso è perfetto , la crema per il corpo ha qualche pallino rosso (2) e un giallo , ma non so come mai a me sembra buonissima!
ad ogni modo allora tu mi stai dicendo che tolleri e ti sembra leggittimo continuare a testare sugli animali perchè non c'è altra soluzione??? oppure a quanto pare perchè devono vedere se questa cosa ha un impatto sull'ecosistema??? secondo me il più gande impatto sull'ecosisitema è prendere un coniglio farlo crescere in una gabbia ristretta , torturarlo spruzzandogli profumo , marcendogli gli occhi applicandoci sopra creme , ci sono diverse foto su internet di come li riducono e ti assicuro sono terrificanti... in più ora nn ti sto a spiegare tutte le pratiche di test che gli fanno che sono dolorossisime! Vogliamo dunque dimenticarci di questo orrore e approvare un prodotto solo perchè non contiene parti animali o solo perchè è biologico??
io non ce la faccio sinceramente! ora posso capire che i test non li svolgono nei laboratori delle aziende stesse ma li commissionano a terzi (ossia laboratori specializzati) però mi sembra chiaro che loro se hanno quel marchio con il coniglietto siginifica che NON COMMISSIONANO PIù NENANCHE A TERZI (ossia laboratori della morte come li chiamo io) di testare su animali..... io non so se devo scegliere tra l'igrediente è bio e l'ingrediente non viene testato su animali penso che scelgo la seconda! ma sarebbe bello tutti e due!
cmq per forza tutti gli ingredienti devono essere testati all'inizio su animali ( chi lo ha decsio poi??)???? e questa è la domanda da cui pretendo risposta da te! perchè sennò siamo proprio in un mondo di merda!
Fabrizio Zago ha scritto:4) a tutte queste ditte super etiche propongo di non metterci il coniglietto, di non dichiarare che sono cruently free, tanto loro lo fanno solo perché sono "eticamente convinti" non è vero? Prova a chiedere questa cosa ad un fabbricante che PAGA dei soldi per mettere il coniglietto e vedrai cosa ti dice. E quando ti dirà che il coniglietto fa vendere, allora spero tu possa capire che qui stiamo parlando di marketing e non di eticità.
ok è vero che io ho acquistato un prodotto e mi sono fidata di quello che diceva l'azienda ma anche altre persone su internet e anche associazioni che sono nate apposta per tutelare il consumatore , l'ecosistema e l'animale! certe cosa secondo me devono essere chiare a tutti e libere e poco costose! casomai allora mi fai pagare di più lo shampoo o la crema ecc. vabbè cmq devono chiudere questi orrori di laboratori che praticano test su animali e affidarci di più alla natura e alle conoscenza già note che sono tantissime e valide ... pensa che abbiamo 2000 anni di conoscenza alle spalle!

ciaoo

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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da l*lli » lun gen 30, 2012 1:41 pm

ciau!
per l'autoproduzione puoi iniziare "a studiarti" il sito di saicosatispalmi
http://forum.saicosatispalmi.org/
e l'angolo di lola
http://lola.mondoweb.net/
:P

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Re: ma non considerate prodotti cruelty free e vegan/vegetar

Messaggio da Fabrizio Zago » lun gen 30, 2012 6:33 pm

Ciao cricrix,
o io mi esprimo male o tu non vuoi rispondere alle mie questioni.
Te lo chiedo ancora una volta: che differenza c'è tra un prodotto (sostanza) testa il 31 dicempre del 1986 ed una il primo gennaio 1987?

Fai poi una serie di affermazioni che non capisco o sulle quali ho molto da dire:

ad ogni modo allora tu mi stai dicendo che tolleri e ti sembra leggittimo continuare a testare sugli animali perchè non c'è altra soluzione??? oppure a quanto pare perchè devono vedere se questa cosa ha un impatto sull'ecosistema???
Io dico semplicemente che i test sugli animali sono una sciocchezza perché non riusciranno a stabilire con certezza quello che accade sul corpo umano a cui i cosmetici sono destinati. Trovo allucinante che sulla sofferenza (passata) degli animali si speculi e si facciano dei soldi.

secondo me il più gande impatto sull'ecosisitema è prendere un coniglio farlo crescere in una gabbia ristretta , torturarlo spruzzandogli profumo , marcendogli gli occhi applicandoci sopra creme.
Sbagli perché NESSUNO fa più questi test in quanto proibiti per Legge. LEGGE!!! Lo vuoi capire che non si possono più fare nè internamente nè esternamente per chiunque e non solo per i dichiaratori di coniglietti?

E poi io sono assolutamente contrario a questo tipo di dichiarazione (coniglietto) anche per un motivo più profondo che è questo: non voglio che ci si metta l'anima in pace!!! Se acquistando il prodotto con tanto di coniglietto penso di aver fatto la mia parte e mi metto dalla parte dei buoni, faccio scendere la mia tensione verso i test sugli animali e faccio il gioco di chi li vorrebbe fare.

Ciao
Fabrizio

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