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formaldeide e suoi derivati
Inviato: dom set 18, 2011 6:48 am
da enrico.vigoriti
il parrucchiere ha consigliato a mia moglie un "trattamento brasiliano" che pare lisci i capelli. ora da alcuni amici ho saputo che questi prodotti contengono formaldeide . pare che ora le aziende usino , per non segnalare la formaldeide sulla confezione, prodotti derivati che vengono attivati dal calore della piastra dei capelli , che si usa durante l'applicazione, e che , quindi , con il calore , emettano comunque formaldeide che è la responsabile dello stato "liscio" del capello.
puo' , gentilmente , aiutarci a capire e segnalarci quali sostanze possono essere sostitutive della formaldeide?
grazie
enrico vigoriti
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: lun set 19, 2011 7:02 pm
da Fabrizio Zago
Ciao enrico,
prima di tutto confermo che ci sono questi prodotti brasiliani che contengono quantità da imbalsamatore di formaldeide. A dire la verità usano un precursore che libera la formaldeide con il calore.
Non sono molto preoccupato per l'occasionale assorbimento di formaldeide da parte della cliente anche se la sostanza è stata classificata come CMR, sono invece preocupatissimo per la salute delle parrucchiere che vivono per ore e ore in un ambiente che è più simile ad una camera a gas che ad un qualsiasi posto di lavoro.
Non c'è nulla che possa sostituire la formaldeide dato che pochissime sosteanze hanno il potere denaturante delle proteine che ha l'aldeide formica. Come funziona? Funziona che la keratina del capello viene denaturata (distrutta, decomposta) dalla formaldeide ed i filamenti di keratina si ricongiungono nella posizione che gli si è fatto assumere quindi quelli, lisci, della piastra termica.
Questa pratica è pessima sia per la salute dei capelli (e pazienza) che per quella degli operatori e qui non ci sono attenuanti.
Ciao
Fabrizio
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mar set 20, 2011 8:47 am
da nico.sca
Cia Fabrizio,
questo argomento mi interessa molto visto che anche se non esercito da un po' l'attività sono un parrucchiera:
ho letto di questa cosa addirittura la dichiarano alla cheratina

.
Ora so il pensiero su tutti i prodotti "tecnici" per capelli... ma volevo comunque un tuo parere: funziona come le "stirature afro" a base di idrossido di sodio che denaturano la cheratina in maniera irreversibile? se non ricordo male alla fine del processo al posto dell'aminoacido cistina abbiamo la lantionina.
mentre per i prodotti maggiormente usati nel mercato europeo c'è la rottura e la ricomposizione (quasi totale) dell'aminoacido cistina.
PS.: se tutto va bene aprirò un negozio entro pochi mesi... fra le varie documentazioni da presentare (in questo caso al Servizio Ambiente) per l'attività di "acconciatore" c'è la "DICHIARAZIONE PER IMPIANTI CON EMISSIONI IN ATMOSFERA SCARSAMENTE RILEVANTI". insomma siamo classificati come poco inquinanti...

e sono d'accordo con te che a volte i saloni sono sono delle "camere a gas" se non si arieggia costantemente o se non si adottano impianti di purificazione dell'aria!!! Come può essere?
grazie mille fin d'ora
nico
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mar set 20, 2011 4:22 pm
da adriano
consiglio la lettura dei due pdf che troverete in questo link
http://www.afssaps.fr/Infos-de-securite ... Communique
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mer set 21, 2011 9:06 am
da nico.sca
Cia Adriano,
grazie del link!!
la mia comprensione del francese è arrugginita ma sono chiare le conclusioni!!! tra l'altro avere l'elenco delle sostanze che cedono formaldeide ( spero si dica così) lo trovo molto utile in quanto alcuni di questi ing. si trovano abbastanza frequentemente nei prodotti per capelli. mi sembra di capire che sei piuttosto ferrato in materia chimica/cosmetica e quindi ti chiedo: sai se in Italia si sta facendo qualcosa di serio al riguardo; io ho cercato sul sito dell'UNIPRO (
http://www.unipro.org) ma ho trovato solo info generiche in cui si da l'allarme e si sconsigliano tali prodotti per i motivi be noti, ma da quello che si evince è che in Italia i prodotti circolano ancora liberamente ( o quasi), mentre in altri paesi UE sono già stati ritirati. ho chiesto anche a degli ex colleghi che lavorano per un azienda che produce prodotti per parrucchieri e anche loro hanno le stesse info poco chiare (non producono prodotti di questo tipo), certo è, che essendo sul mercato ne sono venuti a contatto e mi dicono che non è possibile utilizzarli senza mascherina... rischio asfissia

sconcertante
Grazie,
nico
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mer set 21, 2011 10:21 am
da adriano
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mer set 21, 2011 6:22 pm
da Fabrizio Zago
"mi dicono che non è possibile utilizzarli senza mascherina... rischio asfissia"
E' da criminali dire una cosa del genere. La mascherina protegge, forse, dai solidi nell'aria ma non dai gas e quindi l'uso della mascherina è assolutamente e perfettamente inutile, Se si usa un "respiratore" con filtri adeguati allora sì ma mettere sul naso e bocca delle semplici mascherine di carta a delle lavoratrici che respirano formaldeide per delle ore al giorno lo trovo un atteggiamento criminale.
Non ho parole.
Ciao
Fabrizio
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: gio set 22, 2011 8:05 am
da nico.sca
Ciao Fabrizio,
chiedo scusa per l'affermazione "mi dicono che non è possibile utilizzarli senza mascherina... rischio asfissia" sopratutto per chi mi ha fornito le info. Lo sbaglio è mio nel riportare e magari enfatizzare delle info avute in modo colloquiale
provo spiegarmi meglio: i miei ex colleghi (lavorano per un'azienda che produce e vende prod. per parr)frequentano saloni tutti i gg. e pur non trattando tali prodotti li trovano all'interno dei saloni, e questi prodotti sembra abbiano dei risultati in termini di capello liscio e (apparentemente) sano sorprendenti! ciò crea interesse anche solo per sapere come funzionano... insomma essere informati sulla concorrenza. dopo averne decantato le performance alcuni parrucchieri affermano di sentire esalazioni (durante la fase della piastra) molto forti e pensano di riparasi un po' con la mascherina. Il fatto è che molti parr. sono più attenti al risultato , al business che alla loro salute. ne ho nuovamente avuto conferma sbirciando nel forum parrucchierando che mi ha segnalato adriano (grazie per le segnalazioni)
Per me è chiaro da tempo che la formaldeide e è molto nociva, non prenderei mai una roba del genere... i
l punto più difficile è esserne consapevoli...
Ultima domanda al riguardo: il precursore di cui parlavi è il méthylène glycol? molte marche che propongono questi prodotti si dichiarano prive di formaldeide, è possibile che sostanze contenute in tali prodotti non siano formaldeide li per li ma lo diventino durante la lavorazione (es. combinazione di sostanze chimiche+piastra) scusa se ti stresso su questo argomento ma mi voglio informare visto che riprenderò l'attività...
Grazie fin d'ora,
Nico
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: gio set 22, 2011 7:01 pm
da Fabrizio Zago
Ciao nico.sca, quindi siamo d'accordo che una mascherina non serve a nulla e non protegge nulla.
Ma il tema più interessante non è la mascherina ma come diavolo possono dichiarare che il prodotto non contiene formaldeide quando abbiamo assistito a ritiri dal mercato di questi prodotti proprio per la presenza di quantità abnormi di formaldeide.
La questione è semplice: si formula un prodotto in cui non si "aggiunge" formaldeide e quindi posso dire che "guarda qui la composizione INCI, la vedi la formaldeide? no! e allora vuol dire che non e n'è!"
In realtà questi prodotti contengono dei "cessori" di formaldeide ovvero delle sostanze che in particolari condizioni, ad esempio ad elevate temperature, libera molta formaldeide. Tra queste sostanza ce ne sono di notissime conme il 2-bromo 2-nitro 1,3 diol e la imidazolinidyl urea e altre simili.
Avrai letto che qualche mese fa un certo prodotto brasiliano è stato ritirato dal mercato, sembra sia riapparso con un altro nome. Ma ti sembra possibile?
Ciao
Fabrizio
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: ven set 23, 2011 7:48 am
da adriano
Fabrizio, purtroppo questi prodotti non menzionavano in etichetta la presenza di formaldeide
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: ven set 23, 2011 11:29 am
da Bibaa
Vorrei anche porre l'attenzione sulle clienti. Quando mi facevo i colpi di sole passavo dal parrucchiere anche 3 ore + magari l'attesa, quindi considerando che c'è chi ci va tutte le settimae per la piega e magari tutti i mesi x la ricrescita, se qualcuno ha fatto queste stirature prima del loro arrivo, anche loro respireranno formaldeide, o sbaglio?
Sinceramente penso che dovrebbero vietarli e basta, anch'io ho i capelli ricci e mi piacciono lisci ma non arriverei mai a tanto, insomma mi sembra veramente eccessivo solo per avere dei capelli lisci!
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: ven set 23, 2011 6:32 pm
da Fabrizio Zago
"purtroppo questi prodotti non menzionavano in etichetta la presenza di formaldeide"
Giusto! Ma mi giungono diverse segnalazioni in cui i titolari del salone NON fanno personalmente queste applicazioni ma mandano l'apprendista munita di mascherina.
Sospetto quindi che il tiolare sapesse esattamente che la formaldeide si libera copiosa e manda ad avvelenarsi una ragazza. E' questo che trovo criminale.
Poi è vero che se una persona qualsiasi legge "imidazolinidyl urea" non è automatico che pensi alla formaldeide, è per questo che c'è il biodizionario

Ciao
Fabrizio
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: sab set 24, 2011 10:44 am
da nico.sca
Ciao a Tutti,
Fabrizio Zago ha scritto:Avrai letto che qualche mese fa un certo prodotto brasiliano è stato ritirato dal mercato, sembra sia riapparso con un altro nome. Ma ti sembra possibile?
Ciao
In questo settore non mi meraviglio di nulla (purtroppo)... sfruttano molto la nostra non conoscenza... qui secondo me lo fanno in modo veramente fraudolento!!! quello che mi stupisce è non aver trovato nessun documento italiano tipo quello francese segnalatomi da adriano
solo una segnalazione di UNIPRO.
In più fonti ho trovato che è ammessa una presenza di formaldeide o derivati ( cessori) nei cosmetici pari allo 0,2% e da quel che ho capito ai fini di conservare il prodotto; solo per indurenti per unghie ne è concessa una quantità maggiore.
é possibile che mettano per es. imidazolinidyl urea entro i termini di legge e che al contatto con il calore sprigioni quantità di formaldeide riconosciute da tutti come pericolose? Magari rimangono a norma di legge per la quantità perchè quando sono stati fissati tali parametri non si è pensato che a qualcuno venisse in mente di utilizzarla sui capelli con piastre che arrivano fino a 230°!!! se sono entro i parametri dello 0,2% è possibile che queste quantità riescano a modificare la struttura dei capelli in maniera così radicale?? Certo il calore da una mano. spero di essermi spiegata bene.
quote]
Fabrizio Zago ha scritto:Ma mi giungono diverse segnalazioni in cui i titolari del salone NON fanno personalmente queste applicazioni ma mandano l'apprendista munita di mascherina.Sospetto quindi che il tiolare sapesse esattamente che la formaldeide si libera copiosa e manda ad avvelenarsi una ragazza. E' questo che trovo criminale.
Conosco un po' i parrucchieri e molte volte sono impreparati, non consapevoli di quello che fanno... , ma spero che non sia come dici tu. Sarebbe veramente inaccettabile!!!
Comunque su internet ho trovato pubblicità di tali prodotti con queste diciture:
"XXXXXX contiene il complesso di IONI NATURALI che idratano i capelli lasciandoli sani, lucenti e maneggevoli. Il trattamento si esegue in 45 minuti, non richiede alcun neutralizzante ed ha una durata sino a 12 settimane.
XXXXXX è ideale per chi vuole togliere il crespo e devolumizzare (tempo di posa circa 5 min) ed anche come stiratura demi-permanente (tempo di posa circa 25-30 minuti); non ha odori particolarmente sgradevoli e per ovviare a questo è stata inserita una leggera fragranza di ananas.
XXXXXXX non contiene formaldeide o derivati ed è a base di CHERATINA (mattone fondamentale per il benessere dei capelli) ed HENNE’ (Lawsonia Inermis)" poi prosegue descrivendo l'hennè.
Ovviamente l'INCI non c'è; alcuni trattamenti devono essere mantenuti utilizzando shampoo/balsami/ trattamenti privi di sale (sodium chloride, sulphate) per non "tolgiere" la cheratina
Sta di fatto che aziende (non eco, non bio o eco-bio) leader del settore non commercializzano (almeno per ora) prodotti di questo tipo e a me questo da da pensare perché non si lascerebbero scappare un business come questo se non comportasse rischi per la salute...la richiesta del mercato è veramente notevole!!!
Per Bibaa: Hai ragione! Posso dirti (per non dilungarmi ulteriormente) che già se pensassero un po' di più alla loro salute in automatico ne gioverebbero anche le clienti.
nico
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: dom set 25, 2011 10:40 am
da Fabrizio Zago
"non contiene formaldeide o derivati"
è su questo gioco di parole che campano. In effetti la formaldeide non c'è nel prodotto e neppure i suoi derivati. Ci sono invece i precursori ma questo non lo dicono.
Tranquilla che lo 0,2% lo superano super abbondantemente ed un prodott o con quelle percentuali non darebbe i risultati dichiarati.
Infine se l'INCI non c'è occorre denunciare immediatamente il produttore per è fuori Legge.
Ciao
Fabrizio
Re: formaldeide e suoi derivati
Inviato: mer set 28, 2011 8:09 am
da nico.sca
Ciao Fabrizio,
Grazie di tutte le spiegazioni!!!
a presto,
Nico