smalti gel semipermanenti
Inviato: mer ago 10, 2011 11:24 pm
Eeeeh, lo so, nonostante tutti i miei sforzi per l'ecologico, il mio tallone d'Achille è lo smalto... io, che ho sempre divorato unghie e pellicine, sono riuscita solo "curandole" con lo smalto (nel senso estetico del termine) a smettere definitivamente di farlo, per cui... le mie unghie mi piacciono e ci tengo a vederle curate, lucide, anche colorate. Siamo tutti umani - e in quanto tali, esseri imperfetti, no?!
Siccome però non mi è mai piaciuto trasformare le mie stanze in "camere a gas", come giustamente diceva Fabrizio in altri post, e più in generale respirarmi sostanze molto poco innocue, ho pensato che lo smalto semipermanente potesse essere un compromesso accettabile.
Mi spiego (come posso): lo smalto semipermanente è uno smalto che dà un effetto simile al gel, durando circa due-tre settimane (a seconda della tipologia dell'unghia), ma senza la necessità di aggredire l'unghia limandola e sgrassandola con frese, acidi e roba del genere. Quindi l'unghia non viene distrutta come succede invece con la ricostruzione, semplicemente viene leggermente limata in superficie al fine di togliere le cellule morte e rendere la superficie un po' più porosa perchè lo smalto attacchi meglio, poi viene fatta una passata di base, poi di smalto, poi di sigillante (che in genere è lo stesso prodotto della base). Tra una fase e l'altra si catalizza sotto lampada uv per un paio di minuti.
In questo modo evito di respirarmi continuamente dei solventi togliendo e mettendo lo smalto (perchè quello normale dura poco, si sbecca subito), ma posso limitare questa operazione una volta ogni tre/quattro settimane dal momento che tra una volta e l'altra bisogna lasciare l'unghia libera di respirare per qualche giorno.
Ovviamente ci sono molte marche in circolazione, ma io vi riporto l'inci di base/sigillante Layla, che mi è stata consigliata come una delle migliori (tra l'altro, per quanto possa valere, non puzza per niente, a differenza di altre marche che avevano proprio il classico odore di solvente (tipo attack), che attacca in gola...
polyuretane acrylate oligomer
hema
hydroxypropyl methacrylate
isobornyl methacrylate
hydroxycyclohexyl phenyx ketone
CI 60725
Io non li ho trovati sul biodizionario, ma non mi faccio illusioni.
Sarei curiosa però di capire come mai sia inodore... cos'è, la storia dell'ossido di carbonio?
Inoltre: per toglierlo, bisogna mettere cotone imbevuto di acetone sull'unghia, ricoprire con stagnola e lasciarlo per una decina di minuti perchè si sciolga (Fabrizio non svenire
).
Proprio per evitare tutto ciò, mi chiedevo se un solvente ecologico che uso da un paio d'anni per togliere il normale smalto possa sostituire il classico acetone anche con lo smalto gel (anche allungando i tempi, non mi interessa):
alcohol denat.
ethyl lactate
ricinus communis seed oil
aqua
citrus aurantium dulcis
limonene
linalool
Ce la fa secondo voi?
Siccome però non mi è mai piaciuto trasformare le mie stanze in "camere a gas", come giustamente diceva Fabrizio in altri post, e più in generale respirarmi sostanze molto poco innocue, ho pensato che lo smalto semipermanente potesse essere un compromesso accettabile.
Mi spiego (come posso): lo smalto semipermanente è uno smalto che dà un effetto simile al gel, durando circa due-tre settimane (a seconda della tipologia dell'unghia), ma senza la necessità di aggredire l'unghia limandola e sgrassandola con frese, acidi e roba del genere. Quindi l'unghia non viene distrutta come succede invece con la ricostruzione, semplicemente viene leggermente limata in superficie al fine di togliere le cellule morte e rendere la superficie un po' più porosa perchè lo smalto attacchi meglio, poi viene fatta una passata di base, poi di smalto, poi di sigillante (che in genere è lo stesso prodotto della base). Tra una fase e l'altra si catalizza sotto lampada uv per un paio di minuti.
In questo modo evito di respirarmi continuamente dei solventi togliendo e mettendo lo smalto (perchè quello normale dura poco, si sbecca subito), ma posso limitare questa operazione una volta ogni tre/quattro settimane dal momento che tra una volta e l'altra bisogna lasciare l'unghia libera di respirare per qualche giorno.
Ovviamente ci sono molte marche in circolazione, ma io vi riporto l'inci di base/sigillante Layla, che mi è stata consigliata come una delle migliori (tra l'altro, per quanto possa valere, non puzza per niente, a differenza di altre marche che avevano proprio il classico odore di solvente (tipo attack), che attacca in gola...
polyuretane acrylate oligomer
hema
hydroxypropyl methacrylate
isobornyl methacrylate
hydroxycyclohexyl phenyx ketone
CI 60725
Io non li ho trovati sul biodizionario, ma non mi faccio illusioni.
Sarei curiosa però di capire come mai sia inodore... cos'è, la storia dell'ossido di carbonio?
Inoltre: per toglierlo, bisogna mettere cotone imbevuto di acetone sull'unghia, ricoprire con stagnola e lasciarlo per una decina di minuti perchè si sciolga (Fabrizio non svenire
Proprio per evitare tutto ciò, mi chiedevo se un solvente ecologico che uso da un paio d'anni per togliere il normale smalto possa sostituire il classico acetone anche con lo smalto gel (anche allungando i tempi, non mi interessa):
alcohol denat.
ethyl lactate
ricinus communis seed oil
aqua
citrus aurantium dulcis
limonene
linalool
Ce la fa secondo voi?