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da Luca ON » mar giu 28, 2011 10:47 am
Eccomi qui a rispondere alle osservazioni. Il progetto Solara è nato un paio di anni fa con la volontà di trovare un’ alternativa alle molecole derivate dall’olio di cocco o palma. In questo lungo tempo siamo stati impegnati a testare molecole e formule per verificare se era possibile realizzare prodotti che, pur mantenendo le caratteristiche degli altri prodotti Officina naturae, permettessero di accorciare la filiera.
Da ogni olio si ottengono molecole con determinate peculiarità (sgrassanti, umettanti, distaccanti, ecc ), con l’olio di cocco si possono ottenere molecole con le più disparate azioni detergenti. Le nuove molecole che utilizziamo nella linea Solara possiedono ottime prestazioni generali.
L’attuale offerta di derivati alternativi al cocco è comunque ancora molto ristretta, per questo motivo siamo riusciti a limitare l’uso dell’ olio di cocco ma non ad eliminarlo completamente. In un paio di prodotti pensavamo di esserci riusciti e quindi avevamo scritto sul sito: “Solara è stata formulata utilizzando oli vegetali italiani e limitando o eliminando l'uso dell'olio di cocco o di palma.” Dopo aver effettuato i test di efficacia, per verificare, ripeto, che le prestazioni fossero paragonabili agli altri prodotti Officina naturae, abbiamo deciso di utilizzare ancora in parte le molecole da cocco. Per un refuso la parola “eliminando” è rimasta sul sito.
La dicitura Km0, nell’accezione più diffusa, viene utilizzata per indicare la “tendenza” di un prodotto che sia alimentare o no, ad essere locale, compatibilmente con le varie disponibilità del territorio. Per assurdo una arancia siciliana acquistata a Milano sarà a Km0 rispetto a una spagnola, un detergente realizzato anche con oli italiani sarà a Km0 rispetto a uno formulato con olio di cocco! Recentemente è stato sostenuto che in campo alimentare il Km0 si poteva applicare a prodotti regionali. Questo è possibile per il comparto alimentare, ma non per quello della detergenza in cui i produttori sono in numero esiguo ed in molte regioni d’Italia proprio non esistono, quindi la definizione Km0 è sostenibile per molecole derivare da oli e grassi di produzione, lavorazione e trasformazione italiana.
Una visione integralista della definizione non permetterebbe a nessun prodotto di fregiarsi di questa definizione ed in qualsiasi settore. Ad esempio una mela italiana del Trentino venduta nella regione medesima ma che usasse una vaschetta di plastica non potrebbe dirsi a Km0 dato che il materiale plastico potrebbe, e generalmente è così, provenire da paesi anche molto lontani dall’Italia e certamente non dal Trentino, dove non ci sono né pozzi di petrolio né raffinerie né cracking per ottenere il materiale plastico.
Da parte nostra la ricerca, ripeto assai costosa, va avanti nel cercare e sperimentare molecole derivate da materie prime italiane.
Nella linea Solara non ci siamo fermati alle sole formule, ma abbiamo studiato e prodotto un flacone in eco design con plastica riciclata per ottimizzare i trasporti e ridurre l’emissione di CO2, abbiamo ridotto il più possibile l’acqua sempre per ridurre gli imballi e migliorare i trasporti, abbiamo realizzato 3 prodotti senza profumo per chi ha problemi di allergie e sensibilità chimica, infine sono stati certificati ECO/BIO Detergenza ICEA e VeganOK.
Vi assicuro che lo sforzo sostenuto è stato per noi notevole!
Ciao a tutti
Luca