Biodizionario vestito di nuovo ...
Inviato: mer mag 25, 2011 5:51 pm
Ciao Fabrizio
visto che sei in fase di rifacimento del Biodizionario posso permettermi di darti qualche suggerimento?
Arrivo al dunque
Al momento abbiamo dei semaforini colorati di rosso, giallo e verde che per ciascun ingrediente danno un segnale visibile di valutazione sommaria sulla sua bioecocompatibilità , la sicurezza d’uso, la sua derivazione ecc. ecc.
Secondo il mio punto di vista si potrebbe fare qualcosa in più , magari aggiungere ancora due semaforini bicolor tra un rosso e un giallo e tra un giallo e verde vale a dire un semafori mezzo colorato di rosso e mezzo colorato di giallo in modo che la classificazione diventi:
2 rossi
1 rosso
½ rosso, ½ giallo
1 giallo
½ giallo, ½ verde
1 verde
2 verdi
Dal mio punto di vista migliorresti la comunicazione perché dovresti specificare per esempio che questa metà viene a dipendere per esempio dal contesto della formula , cosa che al momento non succede . Ti faccio un esempio :
ZnO in forma nano ( scusa se batto ancora questo chiodo…)
Tu sei dell’opinione di marcarlo con il semaforo rosso mi è sembrato di capire , però da quanto è emerso nelle varie discussioni sul forum se lo ZNO nano si presenta in forma protetta (coated) e in più con aggiunta di antiossidanti , migliora notevolmente la sua sicurezza d’uso . Questo sarebbe il caso in cui personalemnte metterei un ½ rosso e ½ giallo con una piccola spiegazione del tipo ( in funzione della formula ..ecc)
Altro esempio Zn polvere CI 77947
Anche in questo caso mi sembra di capire che il tuo giudizio sarà di assegnarli un semaforo Giallo ( sic!1) . Non m trovi d’accordo perché se consideriamo il contesto della formula in cui è presente potrebbe benissimo essere anche lui una via di mezzo tra il giallo e il verde . Ammettiamo che lo si usi come filtro solare , in questo caso secondo la tua valutazione daresti un semaforo giallo per la potenzialità di generare ROS in presenza di radiazioni UV , ma se è usato in una formula destinta a lenire e proteggere e prevenire un arrosamento da pannolino per esempio, dargli un giallo mi sembra non corretto e assegnargli un semafori meta giallo e metà trovo che sia il compromesso più giusto . Così per molti altri ingredienti
Cosa dici ? E’ complicato ? poco pratico ?
Ho pensato eventualmente anche ad un’altra idea presa dal sito di skin deep che è quella di assegnare il punteggio ad ogni ingrediente.
0-2 rischio basso ( color verde)
3-6 rischio medio ( color giallo)
7-10 alto rischio ( color rosso)
In queso modo cì sarebbe la possibilità di asseganre punteggi intermedi per es. piuttosto che solo 2 o 3 l’intermedio 2-3 come è nel caso dell’ZnO polvere FU su Skin deep
Ultima consederazione e forse la più importante :
c’è tanto lavoro da fare e posso solo immaginare quanto tempo tu stia dedicando al nuovo biodizinario. Da parte mia per esempio vorreri tanto contribuire a questo lavoro immane ma, come tanti di noi , sono nell’impossibilità di farlo per vari motivi .Sarei invece dell’idea di donare un piccolo contributo al tuo lavoro, con libertà di scelta se farlo oppure non farlo , inviando un’importo anche simbolico a partire da qualche euro . Prendo sempre esempio da Skin deep
https://donate.ewg.org/t/10354/p/d/envi ... DeepBanner
Ora mi rivolgo un po’ a tutti noi che frequentiamo questo forum . Vogliamo una volta per tutte riconoscere a chi lavora e sta lavorando al Biodizinario un minimo di contributo perché rimanga ancora e sempre uno strumento libero , indipendente , che possa aggiornasi di continuo per darci qual’informazione necessasria alla nostra curiosità per capire cosa scegliere in questa giungla di prodotti ?
Scusa Fabrizi , magari sono cose che hai già preso in considerazione e allora perdonami se ti ho gìà ’fatto perdere del tempo ma se queste mie parole possono servirti sono contento di avere fatto almeno la mia parte
Buon lavoro
Biopietro
PS: A’ Fabrì mi raccomando , se diventi ricco non te scurda du sti guaglione che te mise in da capa stu cosu cà eh?
visto che sei in fase di rifacimento del Biodizionario posso permettermi di darti qualche suggerimento?
Arrivo al dunque
Al momento abbiamo dei semaforini colorati di rosso, giallo e verde che per ciascun ingrediente danno un segnale visibile di valutazione sommaria sulla sua bioecocompatibilità , la sicurezza d’uso, la sua derivazione ecc. ecc.
Secondo il mio punto di vista si potrebbe fare qualcosa in più , magari aggiungere ancora due semaforini bicolor tra un rosso e un giallo e tra un giallo e verde vale a dire un semafori mezzo colorato di rosso e mezzo colorato di giallo in modo che la classificazione diventi:
2 rossi
1 rosso
½ rosso, ½ giallo
1 giallo
½ giallo, ½ verde
1 verde
2 verdi
Dal mio punto di vista migliorresti la comunicazione perché dovresti specificare per esempio che questa metà viene a dipendere per esempio dal contesto della formula , cosa che al momento non succede . Ti faccio un esempio :
ZnO in forma nano ( scusa se batto ancora questo chiodo…)
Tu sei dell’opinione di marcarlo con il semaforo rosso mi è sembrato di capire , però da quanto è emerso nelle varie discussioni sul forum se lo ZNO nano si presenta in forma protetta (coated) e in più con aggiunta di antiossidanti , migliora notevolmente la sua sicurezza d’uso . Questo sarebbe il caso in cui personalemnte metterei un ½ rosso e ½ giallo con una piccola spiegazione del tipo ( in funzione della formula ..ecc)
Altro esempio Zn polvere CI 77947
Anche in questo caso mi sembra di capire che il tuo giudizio sarà di assegnarli un semaforo Giallo ( sic!1) . Non m trovi d’accordo perché se consideriamo il contesto della formula in cui è presente potrebbe benissimo essere anche lui una via di mezzo tra il giallo e il verde . Ammettiamo che lo si usi come filtro solare , in questo caso secondo la tua valutazione daresti un semaforo giallo per la potenzialità di generare ROS in presenza di radiazioni UV , ma se è usato in una formula destinta a lenire e proteggere e prevenire un arrosamento da pannolino per esempio, dargli un giallo mi sembra non corretto e assegnargli un semafori meta giallo e metà trovo che sia il compromesso più giusto . Così per molti altri ingredienti
Cosa dici ? E’ complicato ? poco pratico ?
Ho pensato eventualmente anche ad un’altra idea presa dal sito di skin deep che è quella di assegnare il punteggio ad ogni ingrediente.
0-2 rischio basso ( color verde)
3-6 rischio medio ( color giallo)
7-10 alto rischio ( color rosso)
In queso modo cì sarebbe la possibilità di asseganre punteggi intermedi per es. piuttosto che solo 2 o 3 l’intermedio 2-3 come è nel caso dell’ZnO polvere FU su Skin deep
Ultima consederazione e forse la più importante :
c’è tanto lavoro da fare e posso solo immaginare quanto tempo tu stia dedicando al nuovo biodizinario. Da parte mia per esempio vorreri tanto contribuire a questo lavoro immane ma, come tanti di noi , sono nell’impossibilità di farlo per vari motivi .Sarei invece dell’idea di donare un piccolo contributo al tuo lavoro, con libertà di scelta se farlo oppure non farlo , inviando un’importo anche simbolico a partire da qualche euro . Prendo sempre esempio da Skin deep
https://donate.ewg.org/t/10354/p/d/envi ... DeepBanner
Ora mi rivolgo un po’ a tutti noi che frequentiamo questo forum . Vogliamo una volta per tutte riconoscere a chi lavora e sta lavorando al Biodizinario un minimo di contributo perché rimanga ancora e sempre uno strumento libero , indipendente , che possa aggiornasi di continuo per darci qual’informazione necessasria alla nostra curiosità per capire cosa scegliere in questa giungla di prodotti ?
Scusa Fabrizi , magari sono cose che hai già preso in considerazione e allora perdonami se ti ho gìà ’fatto perdere del tempo ma se queste mie parole possono servirti sono contento di avere fatto almeno la mia parte
Buon lavoro
Biopietro
PS: A’ Fabrì mi raccomando , se diventi ricco non te scurda du sti guaglione che te mise in da capa stu cosu cà eh?