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Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: lun mag 23, 2011 7:26 pm
da barbara3
Mi hanno segnalato questo articolo, lo segnalo visto che sono affermazioni piuttosto pesanti, così i diretti interessati se vorranno potranno discuterne (e se no, no

)
Cosmetici ecobio: non è tutto oro quel che luccica
lunedì, 9 maggio 2011
Analisi dei criteri usati da Biodizionario.it e Skin Deep per la valutazione degli ingredienti cosmetici
di Riccardo B.
http://www.animalstation.it/public/wordpress/?p=4121
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 10:27 am
da Micol*
barbara3 ha scritto:Mi hanno segnalato questo articolo, lo segnalo visto che sono affermazioni piuttosto pesanti, così i diretti interessati se vorranno potranno discuterne (e se no, no

)
Cosmetici ecobio: non è tutto oro quel che luccica
lunedì, 9 maggio 2011
Analisi dei criteri usati da Biodizionario.it e Skin Deep per la valutazione degli ingredienti cosmetici
di Riccardo B.
http://www.animalstation.it/public/wordpress/?p=4121
Ho dato un'occhiata al sito e ho anche lasciato un mio commento.........invece di essere solidali.........Buona giornata a tutti!

Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 11:33 am
da aliadimaggio
Anch'io ho lasciato un commentino molto molto garbato. Con questo caldo manca la voglia di polemizzare...
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 11:43 am
da mariatemporala
Al di là del fatto che l'articolo secondo me non è granchè, comunque l'autore qui è intervenuto, basta fare una ricerchina con il nome AlanAdler e non si era proprio capito con Fabrizio
e comunque a me è bastata questa frase per fargli perdere credibilità:
"Nè tanto meno, essendo un ingrediente vegetale, potrà avere alcun effetto nocivo per l’ambiente."
Frase che dimostra quanta ignoranza c'è ancora su questi temi, perchè non è che basta che una cosa sia vegetale per non fare danni, lo so anche io che non ho grandi competenze.
Per capire se qualsiasi prodotto è o no nocivo per l'ambiente bisogna fare una valutazione dell'impatto ambientale che ha l'estrazione, la conservazione, il trasporto, l'utilizzo, la lavorazione ecc. magari bastasse dire che è vegetale quindi ok.
Di fronte a frasi così superficiali non credo più neanche al resto, almeno Fabrizio se gli chiedi perchè ci sono quei bollini te lo spiega e motiva, se poi non si è d'accordo si è comunque liberi di fare diversamente.
Bah
manuela
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 12:28 pm
da maryangel
Devo dire che leggendo l'articolo mi sono molto immedesimata nell'utente confuso. Prima di tutto ci tengo a evidenziare che trovo il Biodizionario un' importante iniziativa, senza precedenti in Italia, che sicuramente ha alle spalle un lavoro certosino e mosso da notevole passione. Lo trovo utile perché può rappresentare un grosso imput per cominciare ad informarsi meglio sui prodotti che consumiamo.
Tuttavia noto che c'è chi ci si affida come un turista ad un dizionario di lingua per poter comunicare in terra straniera (questo intevitabilmente è il primo approccio per i non tecnici) se non addirittura come un fedele alla bibbia, senza approfondire le informazioni. Il vostro scopo, è evidente, non è quello di raccogliere fedeli, ma di fare un' informazione democratica e che prescinda dalle scelte individuali di ciascun utente. Mi rendo conto che l' uso poco accorto del Biodizionario da parte di alcuni non dipende direttamente da chi promuove il motore di ricerca, che come vedo si prodiga il più possibile per dare risposte quanto più esaurienti (anche in relazione all'utenza) a chiunque scriva sul forum. Credo però che sia fondamentale chiarire bene nella pagina principale tutti i criteri di valutazione, gli intenti, l'etica, insomma dare delle linee guida senza le quali è difficile orientarsi anche per chi ne ha voglia. Un libro dai buoni contenuti merita una copertina che lo presenti e lo rappresenti. Credo sia sufficiente solo qualche riga in più nell'introduzione e associare ai bollini una valenza più precisa (del resto i colori del semaforo li conosciamo tutti, non occorre chiarirne il significato e in questo caso forse è poco).
Vi prego di non prenderla come una critica, è solo un suggerimento, perché lo reputo un lavoro importante ed è un peccato che perda di credibilità, nonostante l'enorme impegno, per un errore di comunicazione non da poco.
Sarebbe fantastico poi, ma naturalmente è solo uno spunto per un progetto futuro più grande, se si potesse aggiungere delle informazioni più dettagliate, come su Skin Deep, e distinguersi magari aggiungendo quali ingredienti sono bio e cruelty-free. Grazie, aspetto commenti.
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 1:52 pm
da Micol*
maryangel ha scritto:Devo dire che leggendo l'articolo mi sono molto immedesimata nell'utente confuso. Prima di tutto ci tengo a evidenziare che trovo il Biodizionario un' importante iniziativa, senza precedenti in Italia, che sicuramente ha alle spalle un lavoro certosino e mosso da notevole passione. Lo trovo utile perché può rappresentare un grosso imput per cominciare ad informarsi meglio sui prodotti che consumiamo.
Tuttavia noto che c'è chi ci si affida come un turista ad un dizionario di lingua per poter comunicare in terra straniera (questo intevitabilmente è il primo approccio per i non tecnici) se non addirittura come un fedele alla bibbia, senza approfondire le informazioni. Il vostro scopo, è evidente, non è quello di raccogliere fedeli, ma di fare un' informazione democratica e che prescinda dalle scelte individuali di ciascun utente. Mi rendo conto che l' uso poco accorto del Biodizionario da parte di alcuni non dipende direttamente da chi promuove il motore di ricerca, che come vedo si prodiga il più possibile per dare risposte quanto più esaurienti (anche in relazione all'utenza) a chiunque scriva sul forum. Credo però che sia fondamentale chiarire bene nella pagina principale tutti i criteri di valutazione, gli intenti, l'etica, insomma dare delle linee guida senza le quali è difficile orientarsi anche per chi ne ha voglia. Un libro dai buoni contenuti merita una copertina che lo presenti e lo rappresenti. Credo sia sufficiente solo qualche riga in più nell'introduzione e associare ai bollini una valenza più precisa (del resto i colori del semaforo li conosciamo tutti, non occorre chiarirne il significato e in questo caso forse è poco).
Vi prego di non prenderla come una critica, è solo un suggerimento, perché lo reputo un lavoro importante ed è un peccato che perda di credibilità, nonostante l'enorme impegno, per un errore di comunicazione non da poco.
Sarebbe fantastico poi, ma naturalmente è solo uno spunto per un progetto futuro più grande, se si potesse aggiungere delle informazioni più dettagliate, come su Skin Deep, e distinguersi magari aggiungendo quali ingredienti sono bio e cruelty-free. Grazie, aspetto commenti.
Ciao, ho lasciato un commento a riguardo sul link specificato da Barbara3 ed era proprio a questo tipo di suggerimento che mi riferivo.......Prendere il buono che c'è, e se si può migliorare ben venga , anzi credo proprio che il dott. Zago non abbia nulla in contrario ad accettare suggerimenti se sono costruttivi.Certo che se ci si fa la guerra non si va da nessuna parte!E' sempre così quando qualcuno fa qualcosa di costruttivo bisogna subito demolirlo.Penso ch l'autore dell'articolo abbai lo stesso fine di chi consulta il Biodizionario o altro e cioè cercare di rispettare l'ambiente ed essere più consapevoli di quello che si consuma e su cosa ci propinano le grandi società.Allora perchè dare addosso invece di sostenere?Siamo tutti dalla stessa parte......O sotto sotto c'è qualcos'altro?
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 3:25 pm
da maryangel
Ciao Maicol,
si potrebbe essere come dici: non ho idea dei meccanismi che possano esserci dietro. Sicuramente il confronto positivo fa bene, alle volte anche le critiche. È sintomo comunque di una certa attenzione verso questo strumento, che pur non potendo essere oggettivo al 100%, può essere molto importante, se non rischia di creare confusione in chi, non essendo tecnico e approcciandosi all'argomento fa molta fatica a entrarci e tuttavia non può accontentarsi di leggere questo fa bene, questo fa male.
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 4:01 pm
da barbara3
Sulla pagina del biodizionario c'è comunque scritto: "Se hai domande o opinioni sul Bio-Dizionario, scrivile sul nostro forum dove Fabrizio Zago in persona ed i molti esperti frequentatori del forum potranno risponderti."
Che è quello che qui si fa da 11 anni... che Fabrizio fa da 11 anni.
Poichè so per esperienza che la media delle persone non legge le istruzioni scritte, suggerisco a Promiseland di modificare così questa frase e di metterla non in fondo, ma in alto e possibilmente evidenziata:
"I colori dei semafori esprimono per forza un giudizio sintetico. Una formula va sempre valutata nel suo complesso e un ingrediente può essere classificato verde, giallo o rosso per diversi motivi. Se hai quindi domande in proposito cerca sul forum o scrivi direttamente lì [col link al forum]".
E' l'unica cosa che mi viene in mente.
Re: Articolo che riguarda il biodiz.
Inviato: mar mag 24, 2011 4:38 pm
da Sauro Martella
Ciao Barbara e grazie a tutti dei suggerimenti.
Come al solito è triste vedere i soliti attacchi privi di coscienza critica e soprattutto privi di volontà costruttive e positive.
Da parte nostra, continuiamo il nostro lavoro con la stessa serietà con cui lo portiamo avanti ormai da tanti anni...
Non interverrò in quella discussione inutilmente polemica, visto che con Fabrizio stiamo lavorando alla nuova versione del BioDizionario e preferisco impiegare il tempo nel costruire, piuttosto che nel calunniare... (ricordate la storiella della volpe e l'uva, dove la volpe parlava male dell'uva più buona che era troppo in alto e non riusciva araggiungere?... Ci siamo capiti...)
Buona continuazione a tutti...
