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Ecocompatibile - Cosa vuol dire veramente?

Inviato: dom mag 22, 2011 9:36 pm
da nadyava
Ciao a tutti. Cercherò di farvi capire il significato della mia domanda, nonostante i miei problemi di sintesi.... :mrgreen:
Qualche tempo fa mi è capitato di parlare con alcune persone di detersivi naturali, home made ed ecocompatibilli. Durante la discussione una di queste persone ha detto che usava uno smacchiatore eccezionale e poco inquinante a base di bile di bue... :shock: a parte il fatto che mi ha fatto schifo solo il sentirne parlare, ma è una questione mia. Ho poi cercato di farle capire che la bile di bue non è proprio così vicina al discorso di ecocompatibilità, perchè estratta da un animale morto.
Il suo argomentare in difesa di questo prodotto si basava sul fatto che tanto gli animali in questione vengono comunque uccisi per l'alimentazione e se questa bile non venisse usata per questi prodotti verrebbe sprecata perchè buttata tra gli scarti quindi dal suo punto di vista in questo modo si ottimizzava e si inquinava poco. Ed ecco allora il motivo per cui mi sono posta questa domanda. Se andiamo a vedere il significato della parola si ottiene questo "Che risulta compatibile con le esigenze di tutela dell'ambiente circostante" pertanto un prodotto naturale, anche di derivazione animale, spesso viene considerato non inquinante. Ho provato a dire che un prodotto che deriva dalla morte o dallo sfruttamento di un animale non può essere definito ecocompatibile, ma questa mia affermazione non ha avuto presa sugli interessati. L'unica cosa che passava era: tanto li ucciderebbero comunque quindi tanto vale....
Allora ecco qui che chiedo a voi informazioni. Voi che siete sicuramente più bravi di me nell'approfondire questa riflessione.
Per me l'ecobio è una questione ampia, che tocca non solo il rispetto per l'ambiente, ma il rispetto per gli animali, per la natura, per qualsiasi forma di vita.
Ma non è così per tutti.... Quindi?

Re: Ecocompatibile - Cosa vuol dire veramente?

Inviato: lun mag 23, 2011 8:41 am
da arunka
Io dubito che il fiele di bue venga "semplicemente" estratto dal fegato dell'animale morto. E' assai invece molto più probabile che all'animale venga fatta venire appositamente l'ulcera per produrlo in abbondanza. Prova a dirlo alla tua amica. Per me la tortura non è ecocompatibile.

Re: Ecocompatibile - Cosa vuol dire veramente?

Inviato: lun mag 23, 2011 11:20 am
da nadyava
Arunka però un utente ha specificato di aver contattato la Lav (lo vedi in questo topic)
viewtopic.php?f=2&t=38297&p=314014&hili ... ue#p314014
e la risposta pare essere questa:


Buongiorno,
grazie per aver contattato la LAV, la bile viene recuperata dalla catena zootecnica alimentare, estratta da cadaveri. Ovviamente il caso degli orsi da bile è ancora più violento, questo fenomeno nasce dal fatto che l’orso è una specie protetta quindi non può essere ucciso e viene tenuto agonizzante per decenni, nel caso del bovino non essendo protetto, la bile viene recuperata dalle cercasse.
Essendo un’associazione con politica vegetariana, sconsigliamo comunque il finanziamento di prodotti con derivati animali.
Cordiali saluti
[lettera firmata, Resp.le Settore Vivisezione]

Ergo recuperandola dalle carcasse provenienti dalla catena alimentare :( pare sia peggio l'idea di sprecarla ed ecco quindi che passa il concetto di ecocompatibile.

Re: Ecocompatibile - Cosa vuol dire veramente?

Inviato: lun mag 23, 2011 3:39 pm
da Fabrizio Zago
Per me la ecompatibilità ha molti soggetti e solo la sommatoria di questi può dare la risposta definitiva. Solo il calcolo matematico, sceintifico può risolvere il problema.
Faccio un esempio: la tua amica usa la bile, se è fresca è vero che contenendo un bel po' di enzimi riesce a smacchiare bene. Se però aspetta alcuni giorni non funziona più. Allora vorrei che venisse messo in conto l'energia che c'è voluta per alimentare la mucca, per maccellarla, per estrarre la bile, e quanta ne è servita alla tua amica per andare a prendersela e quanto costa alla collettività smaltire la bile "scaduta" e la benzina che ha speso per fare su e giù dal macello.
Una volta fatto questo caclolo si vede qualìè la biodegrdadabilità e la tossicità della bile (non è detto che sia bassa) e poi fare il confronto con un prodotto commerciale. Solo allora si potrà dire che una sostanza è più ecocompatibile di un'altra.