Effetto del calcare sui capelli
Inviato: ven mag 13, 2011 9:45 am
Caro Fabrizio,
sono Silvia Sironi, dell'Università di Milano-Bicocca. Ti avevo contattato in merito all'argomento durezza/pH dell'acqua e uso di detersivi/ammorbidenti. Ringraziandoti per i preziosi consigli e le spiegazioni molto chiare e precise che mi hai dato (e scusandomi per il ritardo nella risposta!!!), ti sottopongo un'altro quesito...
Vorrei capire come la durezza dell'acqua può influire sullo stato dei nostri capelli.
Un'aumento della temperatura dell'acqua comporta una maggiore precipitazione di carbonato di calcio. Ora, se tale carbonato di calcio (che poi è calcare) si localizza a livello del cuoio capelluto, il capello può risultare meno lucente e pettinabile. E' corretto?? In che senso il capello verrebbe danneggiato?
Se è corretto il ragionamento, ho letto su internet che il calcare fa male soprattutto quando si hanno già capelli rovinati (si parla di "capelli a scaglie") poichè il calcare si depositerebbe tra le cosiddette scaglie...mi chiedevo cosa ne pensassi.
Utilizzare un buono shampoo è quindi di fondamentale importanza...ma quale dovrebbe essere lo shampoo ideale? Inoltre, più l'acqua è dura e maggiore sarà la quantità di shampoo da utilizzare, rischiando di rovinare il capello se è troppo aggressivo...
Ho sentito dire che per ovviare al problema calcare è possibile risciaquare i capelli con una soluzione contenente aceto...ma l'aceto non è troppo aggressivo nei confronti del capello e del cuio capelluto?
Grazie mille e scusa per le mille domande!
Silvia
sono Silvia Sironi, dell'Università di Milano-Bicocca. Ti avevo contattato in merito all'argomento durezza/pH dell'acqua e uso di detersivi/ammorbidenti. Ringraziandoti per i preziosi consigli e le spiegazioni molto chiare e precise che mi hai dato (e scusandomi per il ritardo nella risposta!!!), ti sottopongo un'altro quesito...
Vorrei capire come la durezza dell'acqua può influire sullo stato dei nostri capelli.
Un'aumento della temperatura dell'acqua comporta una maggiore precipitazione di carbonato di calcio. Ora, se tale carbonato di calcio (che poi è calcare) si localizza a livello del cuoio capelluto, il capello può risultare meno lucente e pettinabile. E' corretto?? In che senso il capello verrebbe danneggiato?
Se è corretto il ragionamento, ho letto su internet che il calcare fa male soprattutto quando si hanno già capelli rovinati (si parla di "capelli a scaglie") poichè il calcare si depositerebbe tra le cosiddette scaglie...mi chiedevo cosa ne pensassi.
Utilizzare un buono shampoo è quindi di fondamentale importanza...ma quale dovrebbe essere lo shampoo ideale? Inoltre, più l'acqua è dura e maggiore sarà la quantità di shampoo da utilizzare, rischiando di rovinare il capello se è troppo aggressivo...
Ho sentito dire che per ovviare al problema calcare è possibile risciaquare i capelli con una soluzione contenente aceto...ma l'aceto non è troppo aggressivo nei confronti del capello e del cuio capelluto?
Grazie mille e scusa per le mille domande!
Silvia