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Consigli per autoproduzione crema mani e viso al miele
Inviato: ven feb 04, 2005 1:50 pm
da Silvia C
chiedo consiglio ai tantissimi esperti di questo fantastico forum per poter autoprodurmi, in modo molto semplice e naturale, una crema da utilizzare come crema viso ed eventualmente mani, per me e mia figlia di 5 anni, a base di miele, cera d'api ed eventualmente olio di oliva. Chi mi può aiutare?
Grazie 1000
Silvia C
crema
Inviato: ven feb 04, 2005 2:26 pm
da Lia
Io faccio così: metto in un vasetto piccolo di vetro pulito un pezzo di cera d'api che lo riempia x 1/4 del volume, metto il vasetto a bagnomaria e fondo la cera. Poi aggiungo, versando a filo e mescolando con una spatolina del ghiacciolo, olio fino a riempire quasi il barattolo, lasciandolo sempre a bagnomaria e facendo fondere tutto bene, se no l'olio solidifica in pallini bianchi e non riesci a spalmarlo. In ultimo aggiungo, sempre mescolando, un grosso cucchiaino di miele e poche gocce di olii essenziali, tipo lavanda e palmarosa o simili e mescolo bene tenendo sempre in caldo, è fondamentale; quando torna solida la puoi usare, sulla pelle umida rende tantissimo.
Ma perchè vuoi usare olio d'oliva? Ha un odore molto forte, io preferisco l'olio di mandorle o di mais spremuto a freddo, sono + neutri.
Spero di esserti stata utile, ciao ciao
Inviato: ven feb 04, 2005 3:17 pm
da clara
Ciao, la ricetta di Lia è la più naturale possibile.... se giri per mercatini o se conosci un apicultore spesso trovi in vendita pezzi di favo (spero si chiami così) quindi hai la cera ma anche una parte di miele e un tocco di genuinità in più.
Inviato: lun feb 07, 2005 8:51 am
da Silvia C
Grazie 1000 Lia e Clara, proverò subito a mettermi all'opera. Ogni ulteriore consigli è ben accetto
Ciao Silvia C
Inviato: lun feb 07, 2005 9:49 am
da Lola
Se hai qualche problema a sciogliere la cera da sola prova a mettere l'olio subito, a me funziona molto bene anche così.
Per gli oli essenziali, meglio metterli quando la mistura è tiepida, col calore o si alterano o evaporano (Marco?), o tutti e due.
Lola
Inviato: lun feb 07, 2005 12:19 pm
da Ospite
Salute a tutte,
posso consigliare il Ceratum Galeni? L'antica ricetta di Galeno, il medico greco di quasi duemila anni fa, secolo più secolo meno... il primo emulsologo riconosciuto:
cera d'api 20gr
olio vegetale 60gr
acqua di rose 20gr;
sciogliere a bagno maria cera d'api e olio insieme, aggiungere l'acqua a filo e mescolando bene fino a completo raffreddamento (gli olii essenziali prima che solidifichi in ragione di 1%... ah, attendendo Marco, credo che più che alterarsi le note odorose evaporino; teniamo infatti conto che col bagno maria si arriverà a circa 80°C, e pensiamo alle temperature d'estrazione per distillazione in corrente di vapore: che profumi olezzanti e grati!).
Circa cento anni fa, per rendere la crema (in gergo tecnico, cold-cream) più stabile è stato aggiunto un 1% di borace (attenzione è un sale basico, stabilizza perchè reagisce con i grassi dando il sapone); volendo, un 5% di miele al posto di 5% di olio direi.
Ciao.
Inviato: lun feb 07, 2005 4:14 pm
da Marco Valussi
vittorio urbani ha scritto:
(gli olii essenziali prima che solidifichi in ragione di 1%... ah, attendendo Marco, credo che più che alterarsi le note odorose evaporino; teniamo infatti conto che col bagno maria si arriverà a circa 80°C, e pensiamo alle temperature d'estrazione per distillazione in corrente di vapore: che profumi olezzanti e grati!).
.
Ben detto vittorio, il problema principale in questo casp è la perdita per evaporazione.
ciao
marco
Inviato: lun feb 07, 2005 4:45 pm
da mastrocandela
Forse mi avevta già risposto: ma il miele non è solubile in olio quindi viene emulsionato ????
Inviato: lun feb 07, 2005 4:53 pm
da Ospite
Salute Mastrocandela,
spero d'essere chiaro e soprattutto ineccepibile nei passaggi teorici: dunque, certamente per quanto dici, ma tieni presente che nella cera d'api ci sono varie sostanze grasse che fungono da emulsionanti affini ai lipidi, quindi lo schema è un'emulsione acqua in olio: mescolare bene poca acqua (e quindi anche il miele che è affine all'acqua per solubilità) a filo nei grassi fusi fino a raffreddamento: la cristallizzazione tiene intrappolata l'acqua, se infatti si volesse un'emulsione fluida non starebbe insieme. Ad ogni modo la stabilità non è il massimo, ecco perchè il borace: reagisce col grasso dando il sapone che è un emulsionante affine all'acqua, permettendo che il tutto rimanga assieme.
Ciao.
Inviato: lun feb 07, 2005 5:19 pm
da mastrocandela
Dopo essere capottato per terra per la scoperta, ecco spiegato l'inghippo per cui l'emulsione di solo olio cera e miele non funziona. O meglio mi illude di star insieme ma appena si raffredda le malefiche goccioline di miele si separano.
Grazieeeeee
spero d'essere chiaro e soprattutto ineccepibile nei passaggi teorici: dunque, certamente per quanto dici, ma tieni presente che nella cera d'api ci sono varie sostanze grasse che fungono da emulsionanti affini ai lipidi, quindi lo schema è un'emulsione acqua in olio: mescolare bene poca acqua (e quindi anche il miele che è affine all'acqua per solubilità) a filo nei grassi fusi fino a raffreddamento: la cristallizzazione tiene intrappolata l'acqua, se infatti si volesse un'emulsione fluida non starebbe insieme. Ad ogni modo la stabilità non è il massimo, ecco perchè il borace: reagisce col grasso dando il sapone che è un emulsionante affine all'acqua, permettendo che il tutto rimanga assieme.
Ciao.[/quote]
Inviato: lun feb 07, 2005 5:25 pm
da Ospite
Salute mastrocandela,
...occhio all'olio per terra: fondo sdrucciolevole...:-))
Ciao.
Inviato: lun feb 07, 2005 5:32 pm
da mastrocandela
Ottimo per iniziare il pattinaggio artistico in cucina.......
...occhio all'olio per terra: fondo sdrucciolevole...:-))
Ciao.[/quote]
Inviato: lun feb 07, 2005 5:47 pm
da Ospite
Salute,
e perdonami, ma per iniziare si certamente, il problema è come finisce... ma non era nuovo quel frullatore...;-)
Ciao.