inizii
Inviato: mar mar 08, 2011 3:34 pm
Salve, da molti anni faccio attenzione alla scelta dei prodotti cosmetici inseguendo risultati estetici e salutari soddisfacenti basandomi però solo sui risultati e capendo poco di chimica. Così da tempo sto lontana da profumi e coloranti, talvolta dai conservanti, scelgo di utlizzare guantini per lo scrub del corpo per evitare l'uso di prodotti, cerco delicatezza, semplicità e di favorire le attività naturali della pelle e dei capelli di ronnovamento, purificazione e idratazione.
Da poche settimane conosco il Biodizionario che mi ha aperto nuove prospettive che però mi ingarbugliano le scelte e soprattutto mi hanno fatto nascere dubbi su prodotti per me 'storici' che riesco ad utilizzare per fini diversi e mi sembrava anche validamente. Infatti è venuto fuori che il primo ingrediente di un gel (senza glutine, senza nickel, senza profumo, coloranti e conservanti) che utilizzo come lenitivo per le numerose punture di zanzare, come antirughe per il contorno occhi e labbra, per idratare le labbra, come restitutivo dopo ceretta, emoliente e lenitivo per macchie, disidratazioni e irritazioni che altri prodotti e intemperie mi causano ha due pallini rossi. Mi sento smarrita e senza prospettive pensando a come sostituirlo.
Gli ingredienti della mia cremina sono: Cyclopentasiloxane, Tocopheryl acetate, Hydrogenated castor oil, Ethylhexyl palmitate, Dimetichonol. Il nome non lo scrivo perché sono incerta sulla possibilità di farlo.
Qualcuno saprebbe dirmi alla fine dei conti come fare per valutare la 'bontà' di un prodotto? quanto peso dare a quei due pallini rossi? Se in fondo ad un compromesso bisogna comunque scendere. Pensavo di aver trovato un super prodotto...
Da poche settimane conosco il Biodizionario che mi ha aperto nuove prospettive che però mi ingarbugliano le scelte e soprattutto mi hanno fatto nascere dubbi su prodotti per me 'storici' che riesco ad utilizzare per fini diversi e mi sembrava anche validamente. Infatti è venuto fuori che il primo ingrediente di un gel (senza glutine, senza nickel, senza profumo, coloranti e conservanti) che utilizzo come lenitivo per le numerose punture di zanzare, come antirughe per il contorno occhi e labbra, per idratare le labbra, come restitutivo dopo ceretta, emoliente e lenitivo per macchie, disidratazioni e irritazioni che altri prodotti e intemperie mi causano ha due pallini rossi. Mi sento smarrita e senza prospettive pensando a come sostituirlo.
Gli ingredienti della mia cremina sono: Cyclopentasiloxane, Tocopheryl acetate, Hydrogenated castor oil, Ethylhexyl palmitate, Dimetichonol. Il nome non lo scrivo perché sono incerta sulla possibilità di farlo.
Qualcuno saprebbe dirmi alla fine dei conti come fare per valutare la 'bontà' di un prodotto? quanto peso dare a quei due pallini rossi? Se in fondo ad un compromesso bisogna comunque scendere. Pensavo di aver trovato un super prodotto...