In genere quelli che vengono a casa a farti dei test sono semplicemente dei commerciali che con i risultati dati da quattro reagenti vogliono dimostrarti che potresti morire bevendo la tua acqua del rubinetto.
Generalmente l'acqua del rubinetto è buona di suo, gli acquedotti sono più controllati degli impianti di imbottigliamento delle minerali. Basta guardare la data delle analisi su qualsiasi bottiglia di acqua minerale; se va bene è vecchia di almeno un paio di anni.
La qualità dell'acqua, secondo le norme vigenti, deve essere garantita fino al contatore. dal contatore in poi sono cavoli dell'utente/condominio.
Tubazioni vecchie, incrostate e/o corrose possono rilasciare nell'acqua qualche schifezza.
Dato che mi occupo di trattamento acque vi fornisco qualche informazione, spero utile:
L'osmosi inversa, per definizione, produce un acqua praticamente senza sali minerali. La mancanza dei sali, oltre a rendere l'acqua insapore, in genere fa abbassare il Ph (la membrana non trattiene eventuale anidride carbonica presente nell'acqua) rendendola acida e aggressiva.
Credo (opinione personale) che, per chi cerca di mangiare e bere in modo naturale, l'acqua osmotizzata non sia il massimo.
Per il trattamento al punto d'uso, generalmente sottolavello, esistono principalmente tre sistemi:
- microfiltrazione
- nanofiltrazione
- osmosi inversa
Per un dettaglio di cosa viene filtrato ai vari livelli
consiglio questo link (in inglese)
La microfiltrazione fatta come si deve prevede in genere anche l'utilizzo di carboni attivi e permette di rimuovere eventuali sostanze inquinanti e odori/sapori sgradevoli.
La nanofiltrazione si spinge un po' più in là utilizzando speciali membrane che trattengono quasi tutto, ma lasciano passare i sali minerali e gli ioni metallici.
Un apparecchio ad osmosi "con miscelazione" (con acqua microfiltrata) è utile in presenza di acque molto calcaree. L'osmosi rimuove tutto, ma la miscelazione permette di reintegrare una parte dei sali minerali creando una sorta di "oligominerale".
Attenzione alla manutenzione, se i filtri non vengono sostituiti alle scadenze previste (dopo un certo tempo e/o di numero di litri trattati) l'acqua erogata dall'apparecchio potrebbe essere molto peggio di quella dell'acquedotto.
Un microfiltro di ricambio ha un costo intorno ai 70/80 euro ed una durata max di 1 anno o 2000/3000 litri.
Una membrana osmotica o per nanofiltrazione potrebbe costare tra 100 e 150 euro, ma la sostituzione si fa ogni 4/5 anni in base al tipo di acqua da trattare.
Una nota sul risparmio idrico: un apparecchio ad osmosi butta in fognatura circa un litro d'acqua per ogni litro erogato, la nanofiltrazione un po' meno, la microfiltrazione non butta via niente
Ultima nota: cercate di comprare apparecchi di marchi noti del settore, altrimenti potreste non riuscire a trovare i filtri di ricambio dopo un paio di anni.
