veicoli, nanosomi, etc.
Inviato: sab dic 18, 2010 9:59 am
Ciao a tutti e buona giornata. Riporto qui di seguito una corrispondenza privata tra me e Fabrizio Zago. L'argomento è stato da entrambi reputato interessante, tanto da condividerlo sul forum. Ecco qua:
veicoli, nanosomi, etc.
veicoli, nanosomi, etc.
Inviato: mer dic 15, 2010 1:32 pm
Da: aliadimaggio
A: Fabrizio Zago
E' molto che non frequento il forum, per ovvi motivi di tempo, anche se lo tengo spesso come punto di riferimento per scelte personali e commerciali. Sono, infatti titolare di un'erboristeria a Forlì, dove vendo, tra l'altro, cosmetici eco bio. Sono certa di avere dimenticato molte cose sulla struttura della pelle e di un buon cosmetico, ma, purtroppo, giusto stamani, non ha funzionato il motore di ricerca e, pertanto, sono a scriverti personalmente per non "sovraccaricare". I miei dilemmi nascono dal fatto di aver recentemente letto un libro (Tutte Ragazze di Riccarda Serri e Anna Capelli) che, dopo aver parlato degli attivi delle creme, passa al loro "apetto cruciale": come vengono gli attivi trasportati in profondità e resi biodisponibili? "Con i nanosomi , più solidi e stabili dei liposomi (sulla sicurezza dei quali esistono tuttavi aspre controverse scientifiche). " Ora, siccome sono certa di avere un tempo letto sul forum qualcosa di negativo sui nanosomi, mi chiedo: i principi attivi presenti nel creme eco bio, vengono di fatto veicolati in profondità o no? Se sì, da che cosa? La domanda non è peregrina. Personalmente ho 47 anni ben portati, ma sono in una fase in cui la tentazione di avere un viso più giovane è grande. So che anche l'alcool è un veicolo, ma sono rimasta allibita dall'INCI di "Faces" Fluido idratante per pelle sensibile e delicata di Lavera, che lo mette al terzo posto (dopo acqua e olio di soia). Anche sull'alcool ho letto commenti negativi. E gli oli essenziali? So che penetrano immediatamente, ma, in genere, li trovo sempre agli ultini posti...
Insomma, andare in profondità o no? E, se la risposta è no, quali risultati aspettarsi, soprattutto da una certa età in poi?
Ti ringrazio per il tempo che potrai dedicarmi.
Laura
Re: veicoli, nanosomi, etc.
Inviato: mer dic 15, 2010 8:45 pm
Da: Fabrizio Zago
A: aliadimaggio
Ciao Laura,
le tue questioni sono interessanti e credo che andrebbero postate direttamente sul forum. Ma già che ci siamo andiamo avanti.
L'alcool della Lavera non è affatto inserito per dare maggiore penetrazione ai principi attivi ma solo per conservare il prodotto.
E' vero che spessissimo gli oli essenziali sono agli ultimi posti, e, dico io, meno male perché gli OE sono molto, ma proprio molto, attivi e metterne troppi può causare molti guai. Quindi è bene che stiano al loro posto. Volgio dire che serve la giusta quantità di OE che generalmente è bassa ma sufficiente per fare quello che devono fare.
Complimenti per aver letto l'ottimo libro di Riccarda di cui mi onoro di essere amico personale (sul piano tecnico/professionale siamo molto più che amici, siamo simbiotici e condividiamo moltissime cose in campo cosmetico e dermatologico).
Ma torniamo al tema iniziale. I principi attivi penetrano alla grande se posti in una crema che preservi i principi attivi stessi. Se queste sostanze sono "libere" svolgeranno la loro azione in tempi molto brevi. Alle otto di mattina ci si mette la crema e alle nove tutto quello che poteva fare la crema lo avrà fatto. Se invece uso dei sistemi di "cessione" controllata, ma anche una crema grassa, la penetrazione sarà rallentata e così a mezzogiorno avrò ancora delle sostanze attive che arrivano alla pelle.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao
veicoli, nanosomi, etc.
veicoli, nanosomi, etc.
Inviato: mer dic 15, 2010 1:32 pm
Da: aliadimaggio
A: Fabrizio Zago
E' molto che non frequento il forum, per ovvi motivi di tempo, anche se lo tengo spesso come punto di riferimento per scelte personali e commerciali. Sono, infatti titolare di un'erboristeria a Forlì, dove vendo, tra l'altro, cosmetici eco bio. Sono certa di avere dimenticato molte cose sulla struttura della pelle e di un buon cosmetico, ma, purtroppo, giusto stamani, non ha funzionato il motore di ricerca e, pertanto, sono a scriverti personalmente per non "sovraccaricare". I miei dilemmi nascono dal fatto di aver recentemente letto un libro (Tutte Ragazze di Riccarda Serri e Anna Capelli) che, dopo aver parlato degli attivi delle creme, passa al loro "apetto cruciale": come vengono gli attivi trasportati in profondità e resi biodisponibili? "Con i nanosomi , più solidi e stabili dei liposomi (sulla sicurezza dei quali esistono tuttavi aspre controverse scientifiche). " Ora, siccome sono certa di avere un tempo letto sul forum qualcosa di negativo sui nanosomi, mi chiedo: i principi attivi presenti nel creme eco bio, vengono di fatto veicolati in profondità o no? Se sì, da che cosa? La domanda non è peregrina. Personalmente ho 47 anni ben portati, ma sono in una fase in cui la tentazione di avere un viso più giovane è grande. So che anche l'alcool è un veicolo, ma sono rimasta allibita dall'INCI di "Faces" Fluido idratante per pelle sensibile e delicata di Lavera, che lo mette al terzo posto (dopo acqua e olio di soia). Anche sull'alcool ho letto commenti negativi. E gli oli essenziali? So che penetrano immediatamente, ma, in genere, li trovo sempre agli ultini posti...
Insomma, andare in profondità o no? E, se la risposta è no, quali risultati aspettarsi, soprattutto da una certa età in poi?
Ti ringrazio per il tempo che potrai dedicarmi.
Laura
Re: veicoli, nanosomi, etc.
Inviato: mer dic 15, 2010 8:45 pm
Da: Fabrizio Zago
A: aliadimaggio
Ciao Laura,
le tue questioni sono interessanti e credo che andrebbero postate direttamente sul forum. Ma già che ci siamo andiamo avanti.
L'alcool della Lavera non è affatto inserito per dare maggiore penetrazione ai principi attivi ma solo per conservare il prodotto.
E' vero che spessissimo gli oli essenziali sono agli ultimi posti, e, dico io, meno male perché gli OE sono molto, ma proprio molto, attivi e metterne troppi può causare molti guai. Quindi è bene che stiano al loro posto. Volgio dire che serve la giusta quantità di OE che generalmente è bassa ma sufficiente per fare quello che devono fare.
Complimenti per aver letto l'ottimo libro di Riccarda di cui mi onoro di essere amico personale (sul piano tecnico/professionale siamo molto più che amici, siamo simbiotici e condividiamo moltissime cose in campo cosmetico e dermatologico).
Ma torniamo al tema iniziale. I principi attivi penetrano alla grande se posti in una crema che preservi i principi attivi stessi. Se queste sostanze sono "libere" svolgeranno la loro azione in tempi molto brevi. Alle otto di mattina ci si mette la crema e alle nove tutto quello che poteva fare la crema lo avrà fatto. Se invece uso dei sistemi di "cessione" controllata, ma anche una crema grassa, la penetrazione sarà rallentata e così a mezzogiorno avrò ancora delle sostanze attive che arrivano alla pelle.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao