Salve,
ho cercato in rete una fonte dati sui prodotti chimici utilizzati nei cosmetici (saponi, dentifrici, shampoo) e ho trovato un documento della comunità europea, Inventory of Ingredients - Section 1 e il sito specialchem4cosmetics che fornisce gli stessi dati tramite una form. Ho provato a confrontare i dati forniti dal Biodizionario e da questi elenchi per un prodotto contenuto in uno shampoo , il Laureth-3, e mentre sul Biodizionario dava un semaforo rosso sul documento dell'UE e sul sito specialchem4cosmetics non sono riportate restrizioni. A cosa è dovuta questa differenza ?
Saluti
Luigi
Fonte dati Biodizionario
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Re: Fonte dati Biodizionario
Ciao Luigi64,
se fai il controllo troverai che moltissime sostanze classificate male dal biodizionario saranno invece perfettamente ammissibili dal documento europeo. Questo perché il documento in questione NON tiene conto di un parametro a cui invece noi teniamo molto e cioè l'impatto sugli organismo acquatici.
La sostanza citata ha una tossicità compresa tra 1 e 10 mg/l verso i pesci ed addirittura da 0,1 a 1 mg/l verso le alghe. E' classificato come N "Pericoloso per l'ambiente" con la frase di rischio: "Altamente tossico per gli organismi acquatici".
Ecco perché c'è il semaforo rosso.
Siccome in cosmetica non esiste nessuna norma relativa alla biodegradabilità è ovvio che l'UE non fornisca nessuna avvertenza particolare proprio perché non se ne occupa. Noi sì!
se fai il controllo troverai che moltissime sostanze classificate male dal biodizionario saranno invece perfettamente ammissibili dal documento europeo. Questo perché il documento in questione NON tiene conto di un parametro a cui invece noi teniamo molto e cioè l'impatto sugli organismo acquatici.
La sostanza citata ha una tossicità compresa tra 1 e 10 mg/l verso i pesci ed addirittura da 0,1 a 1 mg/l verso le alghe. E' classificato come N "Pericoloso per l'ambiente" con la frase di rischio: "Altamente tossico per gli organismi acquatici".
Ecco perché c'è il semaforo rosso.
Siccome in cosmetica non esiste nessuna norma relativa alla biodegradabilità è ovvio che l'UE non fornisca nessuna avvertenza particolare proprio perché non se ne occupa. Noi sì!