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Biodegradabilità totale???
Inviato: ven ott 08, 2010 10:05 am
da karina
Ciao a tutti,
volevo sapere se un cosmetico (tipo una crema viso) certificata bio-eco cosmesi si può definire biodegradabile al 100%. Sapevo che i cosmetici, per quanto naturali e vegetali, non sono mai biodegradabili completamente. Mi sbaglio?
Ciao
karina
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: ven ott 08, 2010 5:36 pm
da Fabrizio Zago
Ciao karina,
giusto! Anche se super naturale una crema, ma anche un lavapiatti, non si può definire come completamente biodegradabile. Ma dipende anche dalla furbizia del marketing dell'azienda (se ce n'è una) e da quale punto di vista vede le cose. Insomma se li porto davanti a d un giudice come si potrebbero difendere?
Mi serve qualche indicazione in più ma, a parer mio, soprattutto un'emulsione non può dirsi completamente biodegradabile.
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: sab ott 09, 2010 9:51 am
da karina
Grazie Fabrizio,
come sempre sai chiarire i miei dubbi.
Mi riferivo all'affermazione nella posizione Cruelty Free che TUTTI i cosmetici inquinano. A parte i processi produttivi, confezioni, ecc. volevo capire fino a che punto un cosmetico naturale inquinasse. Soprattutto quelli certificati, perchè alcune aziende affermano la loro totale biodegradabilità.
Grazie ancora per il servizio che offri a noi consumatori "ignoranti" che però vorrebbero capirci qualcosa e soprattutto alla tua lotta per un ambiente più pulito.
Ciao
karina
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: sab ott 09, 2010 7:30 pm
da Fabrizio Zago
Ciao karina,
siccome sai che l'argomento mi piace molto io abbocco come un pesce rosso (vedi emoticon).
Il ragionamento da fare è questo: io posso avere una sostanza biodegradabilissima ma anche molto tossica per gli organismi acquatici. Ora se devo fare una scelta è preferibile questa qui oppure una mediamente biodegradabile ma pochissimo tossica per gli organismi acquatici?
Negli ultimi 10 anni mi sono occupato di questo tema con una risposta semplicissima e cioè OCCORRE FARE I CALCOLI!
Lo schema di certificazione Ecolabel in realtà fa proprio questo cioè imputa un coeficiente di biodegradabilità ed uno di tossicità. Poi prende in conto la bioaccumolazione e certamente anche la quantità di sostanza presente nella ricetta. Con un algoritmo si ottiene un valore. Questo valore sarà quello che permetterà di decidere se è meno impattante la prima o la seconda delle soluzioni.
Se mi viene proposta una formulazione "100% biodegradabile" non la acquisto! Il produttore dice una cosa non vera.
Se mi si dice "completamente biodegradabile" gli chiedo "cosa vuol dire?" e poi aggiungo anche un sonoro "chissenefrega" se poi scopro che la sostanza o la ricetta è fortemente tossica per gli organismi acquatici.
Insomma la sola certificazione che garantisce, oggi, un calcolo serio e preciso è Ecolabel. Ma anche alcuni italianuzzi di mia conoscenza si stanno muovendo in questa direzione. Vediamo come va a finire.
Tutto chiaro?
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: dom ott 10, 2010 7:55 am
da karina
Ciao Fabrizio,
grazie per la risposta articolata e chiara che fa sorgere in me alcune domande, spero non stupide.
Ecolabel, se non sbaglio, certifica i detersivi e non i cosmetici. Perchè questo? Oppure perchè le aziende di detersivi preferiscono certificarsi con altri e non con Ecolabel?
Per quanto riguarda le attuali certificazioni per i cosmetici (ICEA, ecc), le sostanze ammesse non tengono conto del bioaccumulo o tossicità per gli organismi acquatici? E perchè questo? E la nuova certificazione Cosmos (a proposito qualcuno sa quando entrerà in funzione?), non valuterà questi aspetti?
Insomma, in questa giungla, come posso orientarmi verso un prodotto naturale, certificato e che non inquini ambiente?
Come vedi sono una consumatrice pignola e voglio il meglio del meglio. Ma quali sono i possibili parametri per non sbagliare?
Grazie ancora
karina
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: dom ott 10, 2010 6:36 pm
da Fabrizio Zago
Ciao Karina,
i cosmetici Ecolabel esistono! Eccome, solo che pochi produttori italiani si sono messi a produrli. In Francia ed in Danimarca trovi una gamma molto vasta di Shampoo e similari con marchio Ecolabel.
ICEA sta cercando di unire la garanzia "bio" delle materie prime di partenza con l'impatto ambientale. Cosmos anche ma in termini, a mio avviso, superficiali. E comunque di prodotti certificati Cosmos neppure l'ombra.
Questa è la situazione.
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: dom ott 10, 2010 6:57 pm
da Giusi Pil
Grazie Karina, grazie alle tue domande ho chiarito molti dubbi. Ma me sono rimasti alcuni (mica facile la chimica e tutto quello che ci ruota intorno). Sfoglaindo il sito ICEA, mi sono imbattuta in questo:
BIOLIFE ha selezionato ICEA poiché è stato il primo ente italiano a definire protocolli per il controllo e la certificazione della cosmesi e della detergenza biologica e naturale e socio fondatore di Cosmos, l'associazione internazionale che propone il primo standard europeo condiviso e partecipato dalle principali e storiche organizzazioni del settore (Ecocert, Cosmebio, Soil Association, BDiH).
Ma come fa ICEA a seguire una linea e COSMOS un' altra se quest' ultima è socio fondatore della prima? Non è un controsenso?
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun ott 11, 2010 8:53 am
da Fabrizio Zago
No! Non è un controsenso se consideri che al Cosmos hanno contribuito parecchie associazioni internazionali ed ognuna di esse ha contribuito in parte alla stesura del Cosmos Standard.
Quindi quest'ultima certificazione è la sintesi delle varie certificazioni locali. Non vedo nessuna incongruenza anche pensando che i vari marchi nazionali andranno scomparendo venendo sostituiti dal Cosmos.
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun ott 11, 2010 11:10 am
da karina
Grazie per le risposte.
Sul sito italiano di Ecolabel non ho trovato cosmetici certificati in Italia (tranne un'azienda che fa shampoo e saponi). Spero che ce ne saranno altre.
Ad ogni modo vorrei fare una riflessione tutta personale.
Se si vuole essere consumatori attenti, è giustissimo guardare l'origine delle materie prime e l'impatto ambientale. La mia riflessione aggiunge anche un altro aspetto: dove si produce il prodotto. Nel senso che, fermo restando la qualità eccellente di prodotti esteri, tendenzialmente io acquisto la maggior parte dei prodotti di uso quotidiano solo se sono MADE IN ITALY.
Questo per motivi etici ed ecologici.I motivi etici sono: in questo periodo di crisi economica voglio che i miei soldi restino in Italia, sia per evitare la chiusura di molte aziende piccole che fanno fatica a sopravvivere (e devono licenziare) ma stanno facendo degli sforzi per migliorare, sia per stimolarli a fare sempre meglio. I motivi ecologici sono chiari: non voglio comprare prodotti con materie prime a basso impatto ambientale, ma che poi vengono trasportati per 1.000 - 2.000 km per arrivare vicino a casa mia. E' un controsenso.
Lavoro in un settore dove il Made in Italy rappresenta l'eccellenza ma purtroppo viene soppiantato da prodotti asiatici non solo lontanissimi (navi che inquinano, disastri ecologici, ecc.) ma dove non si ha rispetto per gli esseri umani, oltre che per l'ambiente. Siamo sicuri che l'attuale crisi economica non abbia origine proprio da questo problema (aziende italiane non competitive rispetto a quelle asiatiche)?
Io sostengo le piccole aziende cosmetiche italiane, sperando che possano sopravvivere e fare sempre meglio. In Italia ce ne sono molte buone, ma che non hanno la forza economica per pubblicizzarsi come le grandi aziende straniere.
Scusate lo sfogo...
Ciao
karina
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun ott 11, 2010 5:22 pm
da Fabrizio Zago
Parlare di km zero con me è farmi andare in estasi.
Sottolineo, sottoscrivo, approvo il tuo sfogo che è anche il mio.
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: ven lug 20, 2012 4:04 pm
da abtv
In questi 9 mesi dall'ultimo post sono cambiate un pochino le cose? Nel senso... ci sono nuove aziende italiane che stanno chiedendo la certificazione Ecolabel? Sul sito Fitocose mi pare di aver capito che sono certificati ecolabel e Cosmos... ho capito giusto?

Esistono altre realtà del genere? Quando mi trovo nei supermercati dei prodotti bio/naturali (esempio Naturasì) mi ritrovo a leggere tutte le etichette per cercare di capirci qualcosa... e a scrivermi sul blocchetto degli appunti (e non vi dico chi mi vede che espressioni fà...

)i nomi dei prodotti, gli inci, i vari certificati per poi venire a cercarli qui su internet... E poi vedo menzionati vari certificati non molto conosciuti...Così mi chiedo.. se un prodotto è certificato da Icea ... posso stare tranquilla e comprarlo con sicurezza o comunque devo comunque controllare bene prima l'inci... (perdo un sacco di tempo così... non sono ancora così esperta)? Leggendo qui sul forum ho anche capito che certe cerificazioni sono solo sui prodotti e altre invece certificano le aziende... che spesso le aziende pubblicizzano il marchio Icea su tutte le confezioni solo perchè magari hanno solo un prodotto certificato.. Come faccio a capire se un prodotto è davvero certificato prima di prenderlo? Devo sempre controllare? Oltre a Icea, ci sono altre certificazioni attendibili? Grazie e scusate... ma stò cercando di capire bene ...Barbara
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: ven lug 20, 2012 5:11 pm
da Fabrizio Zago
Ciao abtv,
direi che con ICEA stai tranquilla. C'è, è vero, un fiorire di marchi e marchietti totalmente inventati e che non corrispondono a nulla oppure a criteri autodefiniti. C'è una delle maggiori ditte di detergenza ecologica che non potendo farsi certificare da nessuno (ti lascio immaginare la qualità ecologica che c'è dietro, nulla!) cosa ha fatto? Si è scritta un disciplinare adattandolo alle proprie esigenze e poi è andata da un ente di certificazione che gli ha certificato che sì! il disciplinare esiste e lo applichi. Ridicolo no?
Altri marchi "buoni" ce ne sono come (insisto) ecolabel, Nordic Swan, Soil Association, BIDH, Ecocert, e tutti quelli con logo di Cosmebio. Come vedi però in Italia non se ne vedono molti di prodotti con questi marchi.
Ciao
Fabrizio
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun lug 23, 2012 9:34 am
da Akira
Ho acquistato un balsamo della garnier Mandorla e fiore di loto biodegradabile al 96%; mi piacerebbe conoscere quale tra questi ingredienti sia quello non biodegradabile:
Inci: Aqua, Cetearyl Alcohol, Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate, Octyldodecanol, Zea Mays Starch/Corn Starch, Tocopherol, Nelumbo Nucifera Flower Extract, Camelina Sativa Oil, Benzoic Acid, Linalool, Capryl Glycol, Prunus Armeniaca Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Coumarin, Parfum/Fragrance (Fi C46443/1).
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun lug 23, 2012 3:53 pm
da Fabrizio Zago
Il Tocopherol ed il parfum NON sono certamente biodegradabili. Ma anche molti oli presenti nella ricetta non lo sono.
Ciao
Fabrizio
Re: Biodegradabilità totale???
Inviato: lun lug 23, 2012 7:24 pm
da stellasoave
Mi sorge un piccolo dubbio: il sapone autoprodotto si può considerare biodegradabila al 100%??
Con e senza oli essenziali???
Ho appena provato a vedere nel sito dell'ICEA, ma come si fa a cercare i prodotti???