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aleppo, sodio idrossido... e fobie di gravidanza

Inviato: ven ago 20, 2010 6:15 pm
da ekina
vorrei sapere anche io: questo sodio idrossido fa male sulla pelle? è nella composizione dell'aleppo che ho io della Gianasso (che fa pure i provenzali)
in effetti la pelle tirava eccome,
la proxx volta provo prima a spalmarmi un olio e dopo a lavarm con aleppo..
il sapore che lascia sulla pelle è vagamente di sandalo.
è sicuro in gravidanza?
come mai mi prende la fobia che le cose naturali facciano piu' male di quelle chimiche stra-conosciute? forse perchè piu' forti? bho..

Re: aleppo, sodio idrossido... e fobie di gravidanza

Inviato: mer ago 25, 2010 5:19 pm
da Fabrizio Zago
"come mai mi prende la fobia che le cose naturali facciano piu' male di quelle chimiche stra-conosciute? forse perchè piu' forti?"
Assolutamente sì!!! La cosmesi naturale è molto ma molto più "difficile" di quella tradizionale perché i principi attivi che si usano sono straordinariamente efficaci e se sono efficaci sono anche strong, giusto? Quindi si tratta di una scienza molto delicata da lasciare solamente ai veri e capaci formulatori bio. Invece qui tutti si inventano super vegetali anche chi ha usato petrolio fino a ieri (e magari continua ad usarlo).
Nel sapone di aleppo, o di qualsiasi altro sapone, di idrossido di sodio non ce n'è! E servito, durante la preparazione del sapone, ma una volta fatto non ce ne sarà più. Altrimenti altro che male! La soda caustica provoca gravi lesioni alla pelle, per non parlare degli occhi.

Re: aleppo, sodio idrossido... e fobie di gravidanza

Inviato: gio ago 26, 2010 10:44 am
da ekina
allora se nell'inci c'è sodio idrossido e sodio chloride è perchè ci sta ancora, e nn si è tolto dalla preparazione, e quindi è un ecofurbone? è il sapone aleppo dei provenzali...

Re: aleppo, sodio idrossido... e fobie di gravidanza

Inviato: gio ago 26, 2010 3:17 pm
da Fabrizio Zago
No!!!! Il sodio idrossido non c'è più perché avrà reagito con gli acidi grassi per formare sapone. Il sodio cloruro invece ci sarà ancora come residuo dei lavaggi con la salamoia, cioè una tecnica assolutamente ottimale per purificare e "lavare" la pasta di sapone.