PRESENTAZINE E INFO X LETTIERA GATTI
Inviato: mer apr 21, 2010 7:37 am
ciao a tutti!
mi chiamo antonella e abito nella provincia di bari. ho cominciato la mia persaonale e modesta "rivoluzioncina ecologica" da poco meno di un anno e - pur essendomi iscritta solo da pochissimi giiorni - vi seguo con crescente interesse da quando vi ho scoperti, qualche mese fa.
dopo aver vagato attraverso i vecchi topic del forum - e per altri luoghi della rete - sono qui a chiedervi un consiglio, visto che siete tutti molto + esperti di me e spero tanto possiate aiutarmi.
un paio d'anni fa ho "adotatto" l'uomo che è poi diventato mio marito e la sua gattona: all'epoca vivevamo a pisa, in una casa semindipendente con una grande corte aperta a tutti i gatti del vicinato, i quali potevano perciò allegramente "autodisciplinarsi", arricchendo la propria alimentazione con le piccole prede cacciate e ripartendo i propri bisognini tra "location" naturali (la corte stessa o i giardini contigui) e le lettiere domestiche (di conseguenza, sempre abbastanza "vuote")...
da quando ci siamo trasferiti in puglia, abitiamo in appartamento e per ragioni "logistiche" devo tenere la cassettina con la lettiera in cucina, per cui ho bisogno di mantenerla il più possibile "igienica" e di limitare i cattivi odori.
grazie a quello che ho appreso sul forum, ho già adottato l'accorgimento di cospargere la lettiera col bicarbonato in polvere, per contenere i cattivi odori, il che sicuramente produce qualche buon effetto, ma non mi pare bastare.
il mio dubbio riguarda proprio il tipo di lettiera da utilizzare, cercando di fare una scelta che sia il più possbile sana (per noi e per la gattona), ecologica, ma anche suffcientemente conomica per il nostro budget piuttosto basso. da "sopralluoghi investigativi" compiuti al super e in rete, mi sono fatta un'idea.. piuttosto confusa
: nessuna lettiera (non trattandosi di un cosmetico, nè di un detersivo per uso umano) riporta un "inci" e neppure un banale "elenco di ingredienti", ma quasi tutte si dichiarano genericamente ecologiche, sostenendo di essere composte di "ingredienti completamente naturali". quelle che, poi, all'aggettivo "naturale" aggiungono anche l'appellativo "biologico" costano in media da 2 a 3 euro in più e proprio non posso permettermele.. oltre al fatto che non mi fido tanto, perchè - essendo comunque assente l'elenco degli ingredienti - un produttore "ecofurbo" potrebbe comunque dirmi, chessò, che sono composte di zucchero filato e io non avrei modo di appurare il contrario.. alla vista, poi, si distinguono 3 o 4 grandi "famiglie" di prodotti: ci sono le più tradizionali "sabbiette", composte da micropietruzze non meglio identificate (abbastanza econimiche, ma un disastro per i pavimenti, con le loro puntine aguzze) o di micrpalline di argilla (più care e comunque un disastro per il nostro naso, perchè l'argilla drena i bisognini liquidi sul fondo della cassettina, dove ristagnano bellamente a rilasciare le loro "puzzone").. poi ci sono le lettiere in "truciolini" di carta (ancora più costose e comunque - quando son belle che sfruttate - diventano un pappone disgustoso, pesantissimo e difficile da maneggiare)... recentemente, ho scoperto quelle in "tutolino di mais" (talmente costose che non ho voluto provarle).. e infine, quelle che si dichiarano in "granuli di silicio", su cui al momento è caduta la mia scelta: prezzo medio, ma resa moto buona sul piano del controllo degli odori e sui tempi di sostituzione.. tuttavia, il fatto che tra i granuli, ve ne siano la maggior parte di un bianco lattescente e un certo numero di un blu-puffo mi lascia piuttosto peprplessa: un colore così intenso mi pare poco verosimile come tinta "naturale" di un prodotto naturale.. e non sono riuscita a trovare nemmeno l'indicazione del nome completo del produttore-distributore (indicato genericamente col numero di iscrizione allla ccia), a cui chiedere informazioni... insomma, della resa del prodotto sarei anche contenta (visto che mantiene quel che promette, controllando gli odori e mantenendo la lettiera asciutta e fresca a lungo), ma non vorrei perdurare in comportamenti che siano troppo "offensivi" per l'ambiente..
insomma, voi come vi orientereste?! c'è qualcuno tra voi che ha fatto prima di me un percorso alla ricerca di una lettiera in "equlibrio" tra l'ecologico e l'economico e vuole condividere la sua esperienza e guidarmi?
scusatemi tanto se mi sono dilungata, ma era per farvi capire che un po' di ricerchine le ho già fatte e che non sono venuta qui "a mani vuote"..
grazie a chiunque mi risponderà e buona giornata a tutti.
a.
mi chiamo antonella e abito nella provincia di bari. ho cominciato la mia persaonale e modesta "rivoluzioncina ecologica" da poco meno di un anno e - pur essendomi iscritta solo da pochissimi giiorni - vi seguo con crescente interesse da quando vi ho scoperti, qualche mese fa.
dopo aver vagato attraverso i vecchi topic del forum - e per altri luoghi della rete - sono qui a chiedervi un consiglio, visto che siete tutti molto + esperti di me e spero tanto possiate aiutarmi.
un paio d'anni fa ho "adotatto" l'uomo che è poi diventato mio marito e la sua gattona: all'epoca vivevamo a pisa, in una casa semindipendente con una grande corte aperta a tutti i gatti del vicinato, i quali potevano perciò allegramente "autodisciplinarsi", arricchendo la propria alimentazione con le piccole prede cacciate e ripartendo i propri bisognini tra "location" naturali (la corte stessa o i giardini contigui) e le lettiere domestiche (di conseguenza, sempre abbastanza "vuote")...
da quando ci siamo trasferiti in puglia, abitiamo in appartamento e per ragioni "logistiche" devo tenere la cassettina con la lettiera in cucina, per cui ho bisogno di mantenerla il più possibile "igienica" e di limitare i cattivi odori.
grazie a quello che ho appreso sul forum, ho già adottato l'accorgimento di cospargere la lettiera col bicarbonato in polvere, per contenere i cattivi odori, il che sicuramente produce qualche buon effetto, ma non mi pare bastare.
il mio dubbio riguarda proprio il tipo di lettiera da utilizzare, cercando di fare una scelta che sia il più possbile sana (per noi e per la gattona), ecologica, ma anche suffcientemente conomica per il nostro budget piuttosto basso. da "sopralluoghi investigativi" compiuti al super e in rete, mi sono fatta un'idea.. piuttosto confusa
insomma, voi come vi orientereste?! c'è qualcuno tra voi che ha fatto prima di me un percorso alla ricerca di una lettiera in "equlibrio" tra l'ecologico e l'economico e vuole condividere la sua esperienza e guidarmi?
scusatemi tanto se mi sono dilungata, ma era per farvi capire che un po' di ricerchine le ho già fatte e che non sono venuta qui "a mani vuote"..
grazie a chiunque mi risponderà e buona giornata a tutti.
a.