OLI BURRI e CERE VEGETALI - LEGGI ITALIANE
Inviato: ven feb 26, 2010 1:00 pm
Un caro saluto a tutti.
E’ molto tempo che non frequento il “nostro” forum. Varie situazioni personali mi hanno costretto a poco tempo libero, ma ... la nostalgia (e la corretta informazione) chiama.
Per non proporre argomenti già trattati, ho provato a fare una breve ricerca che non mi ha soddisfatto, anche perché ho trovato cambiate alcune “cose tecniche” ed io non sono un genio internauta.
Il problema che mi sto ponendo da un po’ di tempo è questo: amo gli oli vegetali che spesso uso puri, oppure miscelati a principi attivi (vedi ialuronico, vitamine, oli essenziali) anche per la pelle del viso. Inoltre, da buona utente (e venditrice) del bio, mi ingegno a preparare con grande passione prodotti cosmetici per uso personale. Dal momento che ogni olio, cera o burro ha la propria peculiarità che io personalmente ritengo già “curativa” di molti inestetismi, mi chiedo come deve essere etichettata la materia prima per avere efficacia. Mi spiego meglio: come faccio a sapere se gli oli , le cere, i burri, sono integrali, spremuti a freddo, lavorati con tecniche che ne rispettano la purezza? La legge prevede chiarezza in tal senso? Vedo che alcune aziende del naturale talvolta riportano la scritta “spremuto a freddo”, altre volte no. Questo vale anche per i prodotti in capsule per uso alimentare , che del resto possono essere usati a livello cosmetico.
Altra domanda: la dizione “olio di ... da agricoltura biologica “ (in INCI o in presentazione per il prodotto puro) garantisce anche le fasi corrette di lavorazione o solo la provenienza della materia prima?
Mi piacerebbe che si facesse chiarezza su questo argomento, eventualmente con un bel post riepilogativo.
E’ molto tempo che non frequento il “nostro” forum. Varie situazioni personali mi hanno costretto a poco tempo libero, ma ... la nostalgia (e la corretta informazione) chiama.
Per non proporre argomenti già trattati, ho provato a fare una breve ricerca che non mi ha soddisfatto, anche perché ho trovato cambiate alcune “cose tecniche” ed io non sono un genio internauta.
Il problema che mi sto ponendo da un po’ di tempo è questo: amo gli oli vegetali che spesso uso puri, oppure miscelati a principi attivi (vedi ialuronico, vitamine, oli essenziali) anche per la pelle del viso. Inoltre, da buona utente (e venditrice) del bio, mi ingegno a preparare con grande passione prodotti cosmetici per uso personale. Dal momento che ogni olio, cera o burro ha la propria peculiarità che io personalmente ritengo già “curativa” di molti inestetismi, mi chiedo come deve essere etichettata la materia prima per avere efficacia. Mi spiego meglio: come faccio a sapere se gli oli , le cere, i burri, sono integrali, spremuti a freddo, lavorati con tecniche che ne rispettano la purezza? La legge prevede chiarezza in tal senso? Vedo che alcune aziende del naturale talvolta riportano la scritta “spremuto a freddo”, altre volte no. Questo vale anche per i prodotti in capsule per uso alimentare , che del resto possono essere usati a livello cosmetico.
Altra domanda: la dizione “olio di ... da agricoltura biologica “ (in INCI o in presentazione per il prodotto puro) garantisce anche le fasi corrette di lavorazione o solo la provenienza della materia prima?
Mi piacerebbe che si facesse chiarezza su questo argomento, eventualmente con un bel post riepilogativo.