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concentrazione detersivi

Inviato: gio dic 17, 2009 1:35 pm
da carla1965
Ormai all'Acqua&Sapone che ho vicino casa mi conoscono: sono quella pazza che si legge tutte le etichette prima di comprare un det piatti! In realtà uno dei pochissimi che compro perchè lo uso per farmi da sola tutti gli altri :mrgreen: A volte riesco a trovarne alcuni a marchio eco-label ma molto spesso no :evil: Allora ho cominciato a guardare la concentrazione in percentuale dei tensioattivi presenti, pensando che se ne prendo uno concentrato ne uso di meno, mi dura di più, e almeno limito la plastica da smaltire. Orbene (mi piace questo termine, mi sa di altri tempi :) ) la concentrazione della quasi totalità dei det è:
inf 5% tensioattivi non ionici
tra 5 e 15% tensioattivi anionici
altri componenti: bla-bla-bla
In alcuni, cosìddetti "superconcentrati", la composizione è
inf. 5% tensioattivi non ionici, tensioattivi anfoteri
tra 15 e 30% tensioattivi anionici
altri componenti: bla-bla-bla
Mi chiedevo: ma c'è una significativa differenza di concentrazione? Oppure i secondi (superconcentrati) hanno solo un filino in più di tensioattivo? Tipo il "concentrato" 14% e il superconcentrato 16%. Inoltre, il potere detergente è dato solo dalla concentrazione o anche dal tipo di tensioattivo usato in quella categoria (es. anionici)?
Carla sempre-più-confusa-nella-scelta. :?

Re: concentrazione detersivi

Inviato: ven dic 18, 2009 7:31 pm
da Fabrizio Zago
Ciao carla1965,
orbene (piace anche a me) le questioni sono difficilissime. In realtà siccome non c'è una legge che dica come deve essere fatto un detersivo per essere classificato come "concentrato" o come "superconcentrato", ognuno scrive quello che vuole con il risultato che si trovano dei superconcentrati meno concentrati dei prodotti normali.
Solo con un prodotto Ecolabel hai qualche certezza e questo perché questo tipo di prodotto deve rispettare un certo rapporto tra la quantità del prodotto contenuto ed il peso del contenitore. I prodootti "diluiti" non possono rispettare questo parametro e quindi non vengono certificati.
Ultima osservazione: per lavare non è che funzioni di più un tipo di tensioattivo rispetto a d un altro. Serve una sapiente miscela che garantisca al prodotto un certo potere bagnante, emulsionante, distaccante, in devinitiva "lavante". Nessun tensioattivo, da solo, possiede tutte queste caratteristiche e quindi si devono fare delle miscele. Saperle fare bene ... questo è un altro discorso.

Re: concentrazione detersivi

Inviato: sab dic 19, 2009 1:14 am
da carla1965
Grazie Fabrizio, sei sempre utilissimo con le tue informazioni. Da quando sto approfondendo un po' l'argomento detersivi e tensioattivi l'unica cosa che mi è chiara è che o si scelgono quelli eco-bio/eco-label, o la scelta è sempre più difficile e complicata se non si ha una laurea in chimica (e io ne ho un'altra). Poi adesso va di moda l'eco.... e trovi scritto ECO sull'etichetta di qualunque schifezza!