Riciclaggio detersivi
Inviato: ven dic 11, 2009 12:51 am
Per il lungo we dell'Immacolata siamo andati nella nostra casa delle vacanze e rimettendo in ordine il ripostiglio (cosa che non facevo da secoli) ho trovato: un flacone di brillantante per lavastoviglie (ormai sostituito con l'acido citrico), una tanica con forse 3-3,5 litri di candeggina, quella classica con cloro usata per le grandi pulizie quando abbiamo ristrutturato qualche anno fa. Buttarli no perchè inquinano lo stesso, ma siccome non li uso più pensavo ad un modo di riciclarli per usi diversi.
Ad esempio la candeggina per le righe nere d'acqua nel wc (ci andiamo 1 volta ogni mese, mese e 1/2 e l'acqua che ristagna nel wc mi lascia queste righe che poi non so come pulire) ma dovrei addensarla in qualche modo per non farla scivolare via subito. Con cosa posso addensarla? Amido? Colla di pesce? Eventualmente le dosi?
Non avendo qui il flacone del brillantante e non ricordando la marca ho fatto una ricerca generica in internet sulla composizione chimica dei brillantanti ma non ho cavato un ragno dal buco. A "naso" dovrebbe essere un prodotto con ph acido per il calcare e con "qualcosa" che faccia scivolare via l'acqua , quindi ho pensato di aggiungerne un po' allo spruzzino con acido citrico e pochissimo det piatti che uso per pulire i sanitari del bagno, il lavello in acciaio, e la cucina sempre in acciaio.
Che ne pensano gli esperti? Altri suggerimenti?
Grazie a chi avrà la pazienza di laggere e la cortesia di rispondere.
Carla.
Ad esempio la candeggina per le righe nere d'acqua nel wc (ci andiamo 1 volta ogni mese, mese e 1/2 e l'acqua che ristagna nel wc mi lascia queste righe che poi non so come pulire) ma dovrei addensarla in qualche modo per non farla scivolare via subito. Con cosa posso addensarla? Amido? Colla di pesce? Eventualmente le dosi?
Non avendo qui il flacone del brillantante e non ricordando la marca ho fatto una ricerca generica in internet sulla composizione chimica dei brillantanti ma non ho cavato un ragno dal buco. A "naso" dovrebbe essere un prodotto con ph acido per il calcare e con "qualcosa" che faccia scivolare via l'acqua , quindi ho pensato di aggiungerne un po' allo spruzzino con acido citrico e pochissimo det piatti che uso per pulire i sanitari del bagno, il lavello in acciaio, e la cucina sempre in acciaio.
Che ne pensano gli esperti? Altri suggerimenti?
Grazie a chi avrà la pazienza di laggere e la cortesia di rispondere.
Carla.