schiacciare i punti neri (solo quelli che vengono via) va bene o è meglio evitare? io una volta a settimana faccio lo scrub del viso, la maschera all'argilla e lo schiacciamento dei punti neri... dovrei forse farla meno spesso?
L'ideale sarebbe che non si formassero (mi direte adesso che ho scoperto l'acqua calda

), ma se la continua produzione di sebo trovasse via d'uscita all'esterno i punti neri non si formerebbero. C'è qualcosa che non va, troppa produzione di sebo e pori tappati (i punti sono neri perchè sono pure ossidati), alimentazione da curare meglio. Più sgrassi e poi la pelle si difende producendo sebo, più metti prodotti sopra e più tappi. Quindi io punto per me stessa sul lasciare la pelle in grado di poter respirare come vuole, sul fatto che trovi il suo equilibrio, non lavandola troppo perchè se le leviamo il sebo sano con la flora batterica naturale diventa anche più facile ad infiammarsi e ad 'impurarsi' perchè la lasciamo senza difese, ed aiutandola in questo cercando di aggredirla il meno possibile, e punti neri non ne ho più. Ho notato che quando in passato stavo sempre li a pulire, a schiacciare, a stuzzicare, i punti neri e i brufoli mi crescevano di giorno in giorno come i funghi dopo la pioggia. Uso ora solo un pò di gel d'aloe e olio vegetale leggero, ogni tanto qualche cremina semplice fatta da me ed uno scrub di fibra vegetale. Una o due gocce di olio essenziale di manuka sul brufolazzo dolorante quando capita, per fortuna ora raramente. La maschera all'argilla all'inizio ti fa uscire quello che c'è dentro, ti porta fuori tutto, quindi è normale che in un primo periodo si noti come un peggioramento. Per lasciare la pelle tranquilla io la faccio ora solo una volta al mese, trovando un equilibrio non ho più bisogno di schiacciare niente perchè tutto va via da solo, anche eventuali bollicine o punti bianchi che possono presentarsi se per sbaglio uso un prodotto al quale sono allergica (tipo recentemente ho provato alcuni campioncini crema e sono stato dannosi) vanno via da soli in un pio di giorni. Se metto burro di karitè o qualcosa di filmante, a parte che dopo un'ora sono così lucida che faccio da specchio, nel giro di qualche giorno, mi riempio di impurità, non solo punti neri, ma bianchi, e sono sicura che se ne esistessero di colorati mi uscirebbero anche quelli. Idem se uso un sapone poco dolce, adesso infatti mi lavo la faccia con il detergente intimo a ph 4,5... e poi si sa che una pelle grassa ed impura tende ad andare sul basico, non ricordo dove l'ho letto, quindi se ci adoperiamo a mantenere il giusto ph, può solo migliorare.

Se volete fare una prova innocua, provate dopo esservela lavata con un detergente soft leggermente acido, a non lavarvi la faccia per una settimana ma usate solo un dischetto struccante imbevuto di un idrolato puro e bio a temperatura ambiente (camomilla, lavanda, rosmarino) per pulirla mattina e sera e se molto unta anche di pomeriggio, non mettete niente, lozioni, creme, trucco, proprio niente (tanto la pelle grassa di sebo ne ha già di suo) e vedrete che le impurità verranno fuori da sole come pietroline e la pelle ridiventerà normale ed uniforme, di un bel colorito. Io sinceramente, ogni volta che ho fatto così, ed ogni tanto lo faccio, ho eliminato proprio tutti i fastidi.
Del tutto inutile, anzi controproducente, adoperarsi troppo per il problema.
Interessante l'articolo citato, ho però una perplessità che gradirei mi chiarisse Fabrizio riguardo:
'Perchè la saponetta: un buon sapone, con ingredienti di qualità e stagionato a dovere è sempre un detergente molto efficace. Vi chiederete perchè non usare la sola saponetta. Ebbene, l'olio steso in precedenza agisce come protettivo, evitando che la saponetta risulti quindi troppo sgrassante.'
'Perchè il tonico acidificante: il sapone ha un pH basico, mentre l'epidermide ha un pH acido. Di conseguenza, dopo l'uso della saponetta il pH cutaneo risulta lievemente sbilanciato. Il tonico acidificante riporta l'equilibrio.'
Ma se io uso la saponetta a ph basico, che dopo l'olio risulterà certamente meno sgrassante, non vado comunque a distruggere la flora batterica della pelle sana? Poi usando subito dopo il tonico acidificante riporto il ph a livelli normali, ma non è che facendo questo devo comunque aspettare ogni volta che la flora batterica danneggiata si ripristini? Cioè mi spiego meglio, questo continuo sbalzo di ph da acido a basico e poi di nuovo ad acido, mi uccide sempre gran parte dei batteri buoni, no? Meglio evitare, soprattutto se si ha la pelle molto sensibile, ed usare al posto della saponetta un detergente liquido con ph intorno al 5?