Pagina 1 di 3
Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: dom ago 23, 2009 9:32 am
da CarmenVi
Salve. Non ho mai scritto ma leggo spesso gli argomenti. Non capisco una cosa: se l'aceto fa male alle cromature, il Viakal che contiene acido fomico e acido fosforico non dovrebbe essere peggio?
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: dom ago 23, 2009 8:33 pm
da Fabrizio Zago
Ciao CarmenVi,
benvenuta tra noi.
La tua domanda me ne fa venire una a me e cioè "e chi lo dice che formico e fosforico sono peggio dell'acetico?" Dove lo hai trovato scritto?
In realtà, ad esempio, il fosforico è molto meno agressivo sulle cromature dell'acetico, per il formico ci devo guardare ma mi sembra che anche lui sia meno potente.
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: lun ago 24, 2009 8:09 am
da CarmenVi
Grazie. ma da che cosa si vede se è più o meno aggressivo?
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: lun ago 24, 2009 5:59 pm
da Fabrizio Zago
Ciao CarmenVi,
per valutare l'agressività di una sostanza devi avere a disposizione alcune cose:
1- un laboratorio con un minimo di attrezzatura
2- prendi una serie di bicchieri e li riempi con i vari acidi
3- prendi dei provini di metallo perfettamente sgrassati ed identici tra loro.
4- li pesi con una bilancia analitica e ti segni i pesi di partenza
5- immergi i provini negli acidi in modo che ne siano completamente sommersi
6- li lasci a temperatura controllata per alcune settimane
7- li togli, li lavi, li sciughi e li ripesi. Quello che avrà il peso più simile all'ininiziale sarà il meno aggressivo mentre quello che la differenza maggiore sarà il più corrosivo.
8- se hai voglia puoi anche prendere il liquido dai bicchieri ed analizzarlo per vedere quali ioni si sono mobilizzati maggiormente. Ad esempio, se usi acido acetico, troverai molto nikel (e ti beccherai anche una bella allergia allo stesso metallo).
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: mar ago 25, 2009 6:23 pm
da CarmenVi
Grazie. Ma chi non ha un laboartorio attrezzato come fa a regolarsi?
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: mer ago 26, 2009 9:39 pm
da Fabrizio Zago
Legge quello che c'è scritto in questo forum.
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: sab ago 29, 2009 7:46 pm
da paciuga65
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: dom ago 30, 2009 7:51 am
da CarmenVi
eh già.
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: dom ago 30, 2009 8:54 pm
da Giusi Pil
Bentornato Fabrizio, anche per le risate che ci fai fare. (Ho riso troppo).
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: lun set 14, 2009 10:06 am
da susanna64
Non ho capito una cosa ma l'aceto inquina più del viacal o era solo una valutazione sui due acidi cioè acetico e fosforico?
Forse l'aceto è meglio usarlo solo nell'insalata o neanche in quella.....
Fabrizio fammi capire un pò meglio ciao ciao
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: lun set 14, 2009 7:10 pm
da Fabrizio Zago
Ciao susanna64,
l'aceto non va bene perchè mobilizza troppo i metalli pesanti. Quindi quando lavi il lavello in acciaio inox rendi disponibile un sacco di nikel che ti arriva sulle mani, lo assorbi e sviluppi una bellissima allergia al nikel poi te la prendi con questi banditi di produttori di detersivi e siamo da punto a capo.
Nell'insalata invece va benissimo.
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: lun set 14, 2009 8:41 pm
da susanna64
Ho capito il discorso del nikel che avevi già ben spiegato in altri post però non hai risposto se il viacal inquina.
Per l'aceto forse è meglio lasciarlo perdere x le pulizie e magari usare sempre l'acido citrico giusto?
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: gio set 17, 2009 7:28 pm
da Fabrizio Zago
"non hai risposto se il viacal inquina."
Moderatamente cioè non è pessimo.
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: ven set 18, 2009 10:41 am
da pdf
Ciao, sono Patrizia e sono 'nuova'. Di solito navigo un pò nelle ricette vegan e un po' nel biodizionario.
Ho la passione del sapone fatto in casa e cerco di informarmi sui prodotti da pulizia per quanto possibile - non inquinanti -
Quando ho letto la discussione sull'aceto...ci sono rimasta male, perchè viene suggerito in molti siti di detergenza 'alternativa'.
Personalmente lo uso in cucina per l'acciaio ( del lavello, della cappa, ) e lo metto nelle pentole incrostate per una notte ( la mattina è facile togliere tutto...)
Non ho capito bene in che modo favorirebbe l'allergia al nichel ( che penso di avere.....)
Questo vale anche per l'acido citrico ? ( che io uso diluito come brillantante - e come ammorbidente )
Grazie per la vostra competenza
Ciao
Patrizia
ps. Io ho risposto ad un messaggio - ma se volessi scriverne uno da capo ....come si fa ?
Non prendetemi in giro per la scarsa dimestichezza del mezzo....ci pensano già le mie figlie !!!
Re: Aceto e anticalcari commerciali
Inviato: sab set 19, 2009 5:59 pm
da Fabrizio Zago
Ciao pdf e benvenuta tra noi.
La motivazione della pericolosità dell'aceto su inox è stata spiegata sopra e cioè scioglie delle particelle di nikel (di cui l'acciaio inox è particolarmente ricco) e così possono finire sulle tue mani scatenando l'allergia. Semplice no?
Purtroppo internet è pieno di cose buonissime ma anche di enormi cavolate. Non so cosa farci se non continuare a dire quello che dico. L'acido citrico è molto, ma molto meno aggressivo nei confronti dell'inoxe quindi da molti meno problemi.
Per inserire un nuovo topic non hai che da andare nella pagina iniziale del forum in cui c'è un tasto con scritto proprio "nuovo topic" (o nuovo argomento).
Mettiti davanti al computer e come se niente fosse ti metti a schiacciare tasti a tutto spiano e fai ammutolire le figlie.