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Ansia da prestazione

Inviato: lun mar 23, 2009 3:10 pm
da fioredicampo75
Ciao a tutti, è un po' che non scrivo perché al lavoro sono oberata e non ne ho praticamente mai il tempo, ma quando posso passo sempre a dare un'occhiata.
Oggi però mi fermo un secondo in più perché ho bisogno di sfogarmi un po'. :( Insomma, da circa un anno a questa parte la mia vita è "cambiata", nel senso che giorno dopo giorno sto cercando di vivere in modo responsabile, consapevole e sostenibile. Ho cominciato con i detersivi, ho scoperto il manuale dei detersivi bioallegri, che è stato l'inizio di tutto, e un po' alla volta questa nuova consapevolezza ha coinvolto un po' tutti gli aspetti della vita quotidiana, dai detersivi, appunto, fino ai cosmetici, ai detergenti per il corpo, all'alimentazione, e via dicendo.
Da un certo punto di vista è un percorso affascinante ed incredibile, ogni giorno scopro cose nuove, di cui non sospettavo nemmeno l'esistenza, e ogni porta che si apre conduce ad un mondo che a sua volta contiene altre decine di porte, e così via. Dall'altra però è terribilmente faticoso. E' difficile cercare una crema bio-eco, o magari addirittura farsela in casa, visto che dove abito io non sono prodotti che si trovano facilmente, quando invece basta entrare in un supermercato per prendere la crema di turno a basso prezzo e di facile reperimento. Poi uno ci pensa e si ripete il perché e il percome, e allora sento rinascere la motivazione, ma è facile lasciarsi tentare. Oppure prendo qualcosa che mi sembra buono, e quando arrivo a casa e controllo l'inci sul biodizionario scopro di aver preso l'ennesima cantonata. Oppure è effettivamente un buon prodotto, ma i capelli escono più sporchi di prima.
Cerco di leggere e di capire più che posso, ma quando qui si comincia a parlare di chimica, di conservanti, e cose simili vado nel pallone, e anche se mi piacerebbe farmi il detersivo o una crema per la pelle impura in casa mi viene l'ansia e lascio perdere.
La mia ultima scoperta in ordine di tempo è paradossalmente l'alimentazione. Mi rendo conto che non è molto logico averci pensato così tardi, forse era la prima cosa a cui porre attenzione, ma mi hanno sempre detto che sono un po' un bastian contrario, e anche questa volta non mi smentisco. Ho comprato "L'ABC dell'alimentazione naturale" e comincio ad approfondire argomenti quali carboidrati e proteine, legumi e cereali, per non parlare di zucchero bianco e altri dolcificanti, e tutte le varie regole che sono alla base di una sana alimentazione. Premetto che non sono vegetariana e che non potrò mai diventarlo, perché non ho un grande amore per il regno vegetale - per lo meno non dal punto di vista alimentare - però vorrei riuscire a mangiare in maniera migliore, ma qui è anche più difficile che in altri campi. Innanzitutto riuscire a imparare, capire e memorizzare le varie "regole" è un'impresa mastodontica, e poi appunto i miei gusti sono abbastanza difficili. In più mio marito non è di grande aiuto; per carità, mangia tutto quello che gli metto nel piatto, ma non è che mi sostenga o mi aiuti o che mi dica "dai, facciamo insieme", e lo stesso vale per le persone che mi circondano, quando comincio a parlare di queste cose mi guardano come se venissi da un altro pianeta. "Ti lavi i capelli con la farina di ceci :shock: ?!?!" (mia sorella è un anno che sfotte :x ) è il commento più leggero, di solito mi danno della fissata, dell'esagerata, o si limitano a guardarmi come se fossi pazza.
Insomma, è un mondo affascinante, ma è così difficile. Anche perché spesso non si vedono i risultati. Uno cerca di fare del suo meglio per migliorare il proprio benessere, per non parlare di ridurre l'impronta ecologica sul pianeta, ma non sembra servire a granché, soprattutto quando nessun altro fa la stessa cosa, e ci si chiede se ha senso, se c'è un modo per non ridurre in briciole questo meraviglioso mondo che ci è stato dato in prestito e per non riempirsi il corpo di schifezze inenarrabili, e più si fa e più si scopre, più ci si accorge di quanto sia una battaglia da titani, mi sento un po' don chisciotte coi mulini a vento.
Beh, insomma, tutta questa sbrodolata non serve a nulla, non mi aspetto grandi risposte, anche perché non c'è molto da dire, ma avevo bisogno di sfogarmi un po', e con qualcuno che probabilmente non mi considera un'alienata se parlo di certi argomenti.
Grazie per la pazienza e l'ascolto,
fiore

Re: Ansia da prestazione

Inviato: lun mar 23, 2009 3:28 pm
da LadyQ
Se ci fosse una faccina abbracciosa ti abbraccerei :mrgreen:
E comunque Don Chisciotte è un sacco più figo del petrolatum, tiè :lol:

edito: va bene, faccio la persona seria (per circa trenta secondi).
Non ho ancora spignattato nemmeno il sodio citrato, e già mi sento un'aliena anche io.
Perchè l'essere verdi, finchè va di moda o è facile da fare, va bene. Quando implica una presa di coscienza o uno sforzo personale, diventa già troppo difficile. Quando al lavoro suggerivo di tenere il cestino individuale solo per la carta e mettere un cestino in ciascun ufficio per il resto della spazzatura mi guardavano come se mi fossero spuntate delle enormi ali fosforescenti.
L'ansia prende anche me, quando mia mamma mi guarda strano se le parlo del Sonia&Sartana, quando mia sorella mi dice che non ha tempo (!!!) di stare a leggersi tutti gli inci dei prodotti cosmetici che compra. Mi sono appena decisa a proporre all'odg di una riunione aziendale l'argomento ecologia: c'ho messo tre giorni a convincermi che dovevo farlo, e altri tre giorni a farlo, e ora sono qui che guardo sconsolata una presentazione vuota e tento acrobazie lessicali per il terrore di sembrare pedante.
Insomma siamo dei fighi, oltre al fatto che il verde è un gran bel colore, i pesciolini ci vogliono bene, ma cavoli che fatica :roll:
Però possiamo consolarci pensando che siamo molto alla moda :wink:

Re: Ansia da prestazione

Inviato: lun mar 23, 2009 6:08 pm
da marialuisa
Ciao Fioredicampo 75,
hai scritto cose bellisime, ti capisco più di quanto tu possa immaginare.
Allora io cosa dovrei dire?
Ho 25 anni più di te (penso di capirlo dal tuo nickname) e per mesi mi sono accecata per leggere tutto quello che c'era in detersivi-bioallegri e qui in promiseland.
Poi piano piano ho preso coraggio e ho fatto ammorbidente, brillantante, spruzzini vari e pappette abrasive.
Scoraggiata dalla mia incapacità di andare oltre ho ordinato alcuni prodotti da officina naturae (per me tutti eccezionali).
Non me la sento di scrivere nel forum perchè non ho la competenza degli altri, ma rubo tutte le idee che sono alla mia portata.
Ho messo tutti i vecchi prodotti in uno scatolone in cantina e li riciclo come posso.
Anche mio marito e mio figlio mi prendono in giro e quando rientrano la domanda di rito è : cosa ti sei inventata oggi ?
Comunque qualche soddisfazione me la sono tolta, gli ho rifilato cosmetici con bollini rossi per pulire l'auto e salviette struccanti per il pc.
In bagno ho sostituito tutto con prodotti eco-bio, poi ho messo bicarbonato, aceto, farine varie in alcuni barattolini.
Subito hanno riso a crepapelle, ma ora hanno iniziato ad usarli e ogni tanto mi concedono un ...ma sai che funziona...ho capelli bellissimi...ho la pelle morbida.
Insomma tutto va per il meglio e con mio grande stupore mi stanno aiutando a smaltire schifezze varie usandole come schiuma da barba.
Nella cerchia dei miei amici le cose sono uguali, all'inizio venivo guardata con diffidenza (forse pensavano che avessi squilibri da menopausa) poi qualche domanda sui prodotti, sui dosaggi e sulle marche.
La soddisfazione più grande però l'ho avuta dal marito di una mia amica carissima che al rientro da una riunione di lavoro (relatori erano 2 chimici) ha detto alla moglie: guarda che i veleni più potenti li abbiamo in casa vedi di eliminarli e fatti insegnare come si fanno ammorbidente e brillantante!
Detto fatto, le ho preparato stampe di questo forum e campioni fatti da me.
Ora è la mia più grande sostenitrice e se va così vedrai che conquisterò anche le altre.
Sono talmente entusiasta di tutto quello che ho imparato qui che sono diventata prolissa, chiedo scusa.
Grazie a tutti
maria luisa

Re: Ansia da prestazione

Inviato: lun mar 23, 2009 9:01 pm
da Fabrizio Zago
Io invece se ci fosse una faccina con una lascrima la pubblicherei al volo.
Siete fantastiche! Avete detto cose che da sole mi fanno sembrare il tempo passato qui come la cosa più lieve del mondo.
Una sola osservazione: è vero che ci prendono per matti, ma che matti siampatici che siamo!

Re: Ansia da prestazione

Inviato: mar mar 24, 2009 1:14 pm
da fioredicampo75
Vi ringrazio tutti, le vostre risposte sono preziose, mi sento meno sola e ho fatto la carica di entusiasmo. Quello che mi piacerebbe fare è provare il detersivo Sonia-Sartana, ma mi devo studiare per bene tutti i vari messaggi che ne parlano e i commenti, non so bene, comunque farò un tentativo, altrimenti anch'io ripiegherò su officina naturae, di cui ho sempre sentito parlare un gran bene da tutti!

Re: Ansia da prestazione

Inviato: mer mar 25, 2009 9:03 pm
da Giusi Pil
Ciao a tutti,
non ho molto da dire, avete già detto tutto. Capisco come si sente Fioredicampo75. Io ho scoperto questo meraviglioso sito solo 3 mesi fa e sto cambiando piano piano le mie abitudini. E' un'impresa titanica, ma so (sappiamo) che la via è quella giusta. Non ci sono scuse, tentennamenti per vivere in maniera rispettosa verso questo mondo che ci è dato in prestito. La strada è ancora lunga (tra un po' toccherà ai detersivi) perché, con mio grande sgomento, siamo circondati da prodotti inquinanti e dannosi per noi e l'ecosistema. Spero che le nostre scelte vengano un giorno condivise dalla maggioranza delle persone.
Vi ringrazio tutti.

Re: Ansia da prestazione

Inviato: gio mar 26, 2009 12:57 am
da francy71
fioredicampo75 ha scritto: E' difficile cercare una crema bio-eco, o magari addirittura farsela in casa, visto che dove abito io non sono prodotti che si trovano facilmente, quando invece basta entrare in un supermercato per prendere la crema di turno a basso prezzo e di facile reperimento.
fiore
Non sai come ti capisco! Hai messo nero su bianco quelli che sono anche i miei pensieri. All'inizio di questa entusiasmante avventura (non è facile cambiare e stravolgere il proprio stile di vita anche se sai che è un cambiamento positivo) ero entusiasta e molto motivata ad autoprodurmi quanto di + possibile come detergenti, durante il cammino e dopo aver passato ore a leggere i vari post mi sono un po' scoraggiata perchè non ne capisco un'acca di chimica e perchè vivo in un paese di provincia in cui è difficile trovare certi ingredienti.Ammiro fortemente tutte le persone che si fanno da sole le creme e i detergenti, sono cmq molto contenta e soddisfatta perchè uso con un buon risultato il detersivo per lavastoviglie, per wc e spruzzini vari di aceto e bica. Il resto che non mi autoproduco cerco di prenderlo bio.
A volte però, soprattutto in questo periodi di crisi economica mi chiedo: ma chi me lo fa fare a spendere tutti quei soldi quando basta entrare in qualsiasi super come dici tu e spendere poco.
Mi passa subito perchè ormai ci sono dentro (e ne sono fiera) e non ho + intenzione di tornare indietro, anzi penso che rispetto alle persone che mi circondano solo molto + consapevole nei miei gesti quotidiani per me e per la mia famiglia.
Ogni giorno in questo meraviglioso mondo (quello veg ed ecobio) è una continua scoperta, anche se da quando vi conosco passo troppo tempo al pc :wink: :mrgreen: ..è il miglior tempo speso