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Un bussiness che "gioca" con la "pelle"

Inviato: mar gen 11, 2005 1:47 am
da dr.dementia
Buonasera, complimenti per l'utilissimo servizio reso col biodizionario.
Ho da sottoporvi una lista di componenti di un prodotto che si sta diffondendo ora in Italia soprattutto a Roma, distribuito da una piccola ditta per conto di una farmaceutica ben piu' nota.
Si tratta sicuramente di bussiness. Io lavoro in uno studio di tatuaggi e abbiamo sempre consigliato come cura migliore la pulizia della ferita (quello che in sintesi è il tatuaggio) e l'idratazione con una crema neutra come NIVEA o FISSAN.
Tutto è sempre andato bene, ma ora sembra che le grandi case si siano accorte del bussiness che si puo' fare intorno a queste "pratiche" ed han messo in commercio quasi tutte assieme vari prodotti ritenuti miracolosi per la cura del tatuaggio...
Avviene che nel giro di 10 giorni di distanza uno dall'altro, in reazione a vari tester offerti e in una percentuale che potremmo stabilire a occhio e croce di 2 su 40 clienti che già si erano tatuati e curati con i metodi tradizionali, questi ritornano con una mega irritazione/infezione sulla parte curata con la nuova pomata.
Uno dei due lsta portando avanti da 2 mesi il calvario con evidenti e profonde lesioni della parte trattata.

La pomata che è principalmente di origine naturale è composta dei seguenti elementi (in ordine così come li presenta) innocui, mentre alcuni non sono risultati nel biodizionario e altri 2 sono indicati in categorie simili a quelle molto pericolose (PPG, PEG 18, DIMETHICONE, PHOENOXYETHANOL)... secondo voi è da sconsigliare o si tratta di due casi isolati e non collegati? Tenete presente che questa composizione va su pelle lesa.

glycerin - aqua
cyclopentasiloxane
morinda citrifolia
ethylhexyl methoxycinnamate
enteromorpha compressa
calendula officinale
PEG / PPG - 18 / 18 dimethicone
sodium chloride
parfum
butylene glycol
limonene
potassium sorbate
linalool - citronellol
butylphenyl methylpropional
phenoxyethanol
geraniol - hydroxycitronellal
CI 42090 - CI 19140

sono esterrefatta

Inviato: mar gen 11, 2005 9:11 am
da Riky
Ciao dr Dementia, posso solo dirti che questa pomata NON va assolutamente utilizzata su pelle lesa - contiene infatti ingredienti sensibilizzanti come limonene e geraniolo - a parte ogni considerazione sulla cospicua presenza di molecole non ecobiocompatibili . In genere non mi sbilancio, ma questa volta mi sento di dire che chi ha formulato questo prodotto topico è incompetente. Sono esterrefatta.
Ciao
Riky

Inviato: mar gen 11, 2005 9:29 am
da adriano
concordo con te riky ma un cosmetico non si applica su cute lesa..
Però anche Dementia che fa usare nivea o simili su ferite ....per fortuna che non è successo nulla.
Forse in farmacia si trovano prodotti medicati .

Adriano

cosmetico su cute lesa

Inviato: mar gen 11, 2005 6:27 pm
da Riky
adriano ha scritto:concordo con te riky ma un cosmetico non si applica su cute lesa..
Però anche Dementia che fa usare nivea o simili su ferite ....per fortuna che non è successo nulla.
Forse in farmacia si trovano prodotti medicati .

Adriano

Vero vero vero, hai perfettamente ragione.
Il cosmetico in questione è una fetenzia, non può essere consigliato su cute lesa.
Lo stesso dicasi per gli altri prodotti (ma almeno non hanno dentro citronella et vari....).
Ciao
Riky

Dr Dementia

Inviato: mer gen 12, 2005 1:18 am
da dr.dementia
Grazie per l'apporto dato, siete stati tutti molto utili, ma ci tengo a precisare che io faccio il mio mestiere cercando di tenermi sempre aggiornato seguendo corsi di dermatologia, anatomia, biocompatibilità dei materiali e infettivologia, ma non è il mio mestiere... io sono un piercer e un tatuatore. E se una casa farmaceutica (nota) mette in giro un prodotto specifico per la cura di un tatuaggio io almeno lo provo! Su me come su altri miei coleghi non ha avuto esiti negativi, ma possono verificarsi. Del resto nemmeno sta a me testare un prodotto in commercio, che per poter essere autorizzato dovrebbe aver già superato vari test no?
In ogni caso, la nivea classica in confezione blu non contiene sostanze allergeniche per i piu', ed'è la piu' neutra. Ricordiamo che si tratta di cute lesa si, ma un tatuaggio non è una ferita tipica. E' una ferita che per poter DIVENTARE tatuaggio deve cicatrizzare il piu' lentamentee possibile senza fare croste. Per anni si è fatta usare a vaselina e molti la trovano ancora la soluzione migliore della nivea... forse la lanolina o la glicerina sarebero meglio?
Far guarire un TATTOO come una ferita normale (e come un medico o un dermatologo consiglierebbe) significherebbe compromettere il tatuaggio, come già è successo e la gente viene da noi per avere un buon tatuaggio e non per curare bene una ferita che RICHIEDONO per trovarsi con un disegno smangiucchiato da una buona guarigione. Capisco voi che magari siete lontani da queste pratiche, ma esistono da tempi immemori e il nostro lavoro è quello di farlo bene e cercare di non creare infezioni usando strumentazione sterile (i nostri studi subiscono restrizione e obbligazioni igienico-sanitarie piu' severe che dentisti ed estetisti) e suggerendo una buona cura, ma non possiamo prescrivere farmaci o pomate farmaceutiche perchè non siamo medici; e chi si è rivolto a un medico è finito per curare tattoos e piercings con acqua ossigenata, gentalyn beta e atrocità simili che ha portato forse a una repentina guarigione e la totale distruzione del pigmento: risultato il rischio di denuncia per sfregio, perchè se il tatuaggio non è piu' la farfalla o la rosa che il cliente ha chiesto, ma una macchia di linee indefinite e colori smorti diventaa un problema serio!
Quindi, chiunque abbia suggerimenti seri ben venga, tenendo presenti comunque che si tratta di tatuaggi e non di ferite e basta, ossia nulla che debba entrare in contatto con cloro o altri prodotti che possono mangiare il colore (piscine, acqua ossigenata), nulla che dilati troppo i pori (saune, mare, acqua salata in genere, alcool) per rischiare che si perda il colore, nulla che occluda troppo la respirazione del tatuaggio e la pelle (creme grasse, cortisoniche, vaselina, olii) e nulla che permetta la formazione di croste che cadendo potrebbero portarsi via il colore.
Da decenni con risultati ottimali (mai nessun caso di lamentela da nessuno studio al mondo presentato tra colleghi e nemmeno alla convention) si usano fissan e nivea.

A proposito...

Inviato: mer gen 12, 2005 1:31 am
da dr.dementia
Pregherei anche Fabrizio Zago di commentare il tutto! Grazie ancora.

per dementia

Inviato: mer gen 12, 2005 8:07 am
da Riky
Nessuno ha messo in dubbio la tua serietà e competenza professionale dementia. Semplicemente, non si mettono olii essenziali di quel tipo su cute lesa, ovvero su una cute che in quel momento non sta svolgendo la sua funzione barriera. Ti ringrazio per averci ricordato che cosa serve per la corretta guarigione di un tatuaggio - ma tengo a sottolineare che non tutti i dermatologi ignorano tale pratica - Io per esempio ho sia il consulente per i tatuaggi (ed è uno dei più esperti e vecchi tatuatori d'Italia...) sia il consulente per i piercing.... E guarda un po'... quando ci sono problemi mi chiedono consigli....
Comunque, io in genere consiglio di far applicare un unguento antibiotico il primo paio di giorni, poi del burro di karite - Ma decisamente meglio la vaselina alba di quel prodotto...
R.

per dementia

Inviato: mer gen 12, 2005 9:21 am
da adriano
nemmeno io ho messo in dubbio la tua professionalità anzi ....

Dal punto di vista normativo invece tu sei direttamente responsabile di quello che capita nel tuo studio ,sia civilmente che penalmente ,quindi se applichi un prodotto su cute lesa e questa provoca dei problemi tu potresti essere citata per danni.
Non credo che la crema in questione vanti proprietà farmacologiche,altrimenti non sarebbe di libera vendita e tanto meno riporta di applicarla dopo un tatuaggio...se è cosi come ho scritto tu lo fai a tuo rischio e pericolo.
Penso che riky ti abbia dato dei suggerimenti utili.

ciao
adriano

Inviato: mer gen 12, 2005 12:54 pm
da Dana
Io sui miei tatuaggi (ma è da molto che li ho) ho messo vaselina (su consiglio del tatuatore ovvio).
Da profana mi viene da dire: ma se va bene la Fissan, non si puo' usare una crema allo zinco ecobio o la pasta all'acqua!
Per DrDementia: sono molto curiosa di vedere i tuoi lavori: hai un sito???
Me lo posti al mio indirizzo??
Dana

Inviato: mer gen 12, 2005 1:29 pm
da valeria
Dana ha scritto:Io sui miei tatuaggi (ma è da molto che li ho) ho messo vaselina (su consiglio del tatuatore ovvio).
Da profana mi viene da dire: ma se va bene la Fissan, non si puo' usare una crema allo zinco ecobio o la pasta all'acqua!
Per DrDementia: sono molto curiosa di vedere i tuoi lavori: hai un sito???
Me lo posti al mio indirizzo??
Dana
Dana, ma la pasta all'acqua non secca troppo? Il fatto è che la Fissan ha soprattutto una cospicua quantità di olio di vaselina... Del resto credo che l'ossido di zinco protegga magnificamente i pigmenti dalla luce.

Inviato: mer gen 12, 2005 10:11 pm
da Fabrizio Zago
Caro dr.dementia,
intervengo volentieri ma devo proprio dire che gli interventi di Riky e di Adriano non mi lasciano molte domande aperte. Insomma consordo perfettamente con loro. L'unico apporto, specifico se vuoi, è che ho visto degli ottimi lavori con i fitosteroli. Ovvero delle emulsioni contenenti queste sostanze perfettamente vegetali. Ebbene, la lora caratteristica principale è di avere un potere disarrossante che si vede solo con i cortisonici. Ecco, delle preparazioni a base di fitosteroli ti potrebbero venire utili ma mai e poi mai su pelle abrasa o comunque non perfettamente integra. Credo che potrebbe essere dunque applicata dopo quel paio di giorni che servono per rimarginare la ferita.
Ciao
Fabrizio

Grazie

Inviato: mer gen 12, 2005 11:14 pm
da dr.dementia
Grazie davvero a tutti voi (e l'illustre intervento di Zago!!!) per il contributo datomi!
Ricky e Adriano che in particolare si sono dedicati con attenzione alla cosa, perchè secondo me è importante un contatto tra categorie diverse al fine di raggiungere una soluzione equilibrata. Credetemi, la mia precedente risposta non è stata dettata dal fatto che mi sono sentito attaccato professionalmente, ma solo dalla voglia di estendere chiarimenti sulle "nostre" pratiche che spesso non vengono ben recepite dal campo medico.
Il prodotto in questione è di libera vendita e vi garantisco che sta prendendo piede in modo spaventoso ovunque. Non è un farmaco dunque, ma prodotto da una casa farmaceutica nota e questo spettro alle spalle lìha fatta diventare piu' popolare e diffusa in quanto se è fatta da... è piu' sicura. Io inizierò a boicottarla e sconsigliarla seriamente.
Vi dico che gli errori si fanno ma si fanno anche per migliorare, e negli anni saprete, l'equilibrio migliore nel mio lavoro si è raggiunto proprio confrontando le esperienze di tanti, da chi decenni fa tatuava con la china fino all'arrivo di prodotti appositi.
In ogni caso, ricordiamo anche il paradosso che magari parliaamo di cure specifiche per il tatuaggio quando comunque sotto la pelle sono stati introdotti pigmenti atossici si, ma non ipoallergenici, che contengono metalli.
Il rosso ad esempio da spesso reazioni allergiche.
Ma la gente si tatua e si vuole tatuaare quindi si seguono le normative e si informano i clienti dei rischi possibili derivanti fino a suggerire un consulto dermatologico/medico PRIMA della seduta di tatuaggio.
Ricordo inoltre che non sono un tatuatore, ma un piercer... e per i curiosi il mio sito è http://www.doctordementia.net
è in allestimento, ma ci sono un pò di foto. essendo un full body piercer la visione delle ultime foto è per un pubblico adulto!
Spero di potervi disturbare ancora di tanto in tanto per chiedervi aiuto e suggerimenti...
posso?

Buone cose... Dr Dementia

Inviato: gio gen 13, 2005 1:54 pm
da luce
mama..ma..non credevo si mettessero i percing anche li.. :0

TATOO

Inviato: ven gen 13, 2006 12:05 pm
da ubi
Lo scorso luglio presso l'universita' di Ferrara è stato organizzato un corso di due giorni dalla associazione di categoria(ATEC) proprio su tutte queste tematiche.Coordinava il dermatologo Alex Gezzi.
...chiaro che il punto era sempre lo stesso:un cosmetico su cute lesa non
va messo,una pomata antibiotica senza il medico non si puo' utilizzare...
saluti U.