nuovo ragionamento detersivo lavastoviglie
Inviato: mer gen 28, 2009 4:20 pm
Premetto che sono nuovo e in questi giorni mi sono letto praticamente tutto il vostro forum in merito ai detersi ecologici e autoprodotti.
Leggendo più di una guida di lavastoviglie, di marche diverse, in sostanza si dice che per ogni macchia c'è un diverso modo di toglierla:
1) Grassi: e altri residui insolubili in acqua hanno bisogno
di un ammollo e di un'appropriata temperatura per
poi venire asportati dal detergente.
2) Zuccheri: sono facilmente solubili alle alte temperature.
3)Amidi: se non essiccati sulle stoviglie, possono
essere asportati dalla semplice acqua.
4) Albumi: sono facilmente removibili a freddo, a meno
che non siano coagulati.
5) Tè o caffè: necessitano di detersivi che contengono
cloro per eliminare il tannino.
Quindi, a mio avviso, per creare un buon detersivo per lavastoviglie bisogna attaccare differentemente le varie macchie!
Ed ecco a cosa sono arrivato:
1) Il glicerolo, noto anche col nome di glicerina è un triolo, ovvero un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH. A temperatura ambiente è un liquido incolore piuttosto denso, viscoso e dolciastro; la presenza di tre gruppi -OH lo rende miscibile con l'acqua in ogni proporzione. Trova impiego nella produzione di saponi, sciroppi, creme per uso farmaceutico e cosmetico, nonché come additivo alimentare, identificato dalla sigla E422. È anche un reagente usato nella sintesi di composti organici più complessi. Il glicerolo liquido è anche impiegato, con 2 parti d'acqua distillata, nella soluzione per macchine del fumo da palcoscenico. Il glicerolo è un componente dei lipidi (oli e grassi) e dei fosfolipidi o glicolipidi, dai quali viene ottenuto per idrolisi o transesterificazione. Quando l'organismo utilizza le sue riserve di grasso, dapprima le scinde in acidi grassi e glicerolo, quest'ultimo viene trasformato nel fegato in glucosio diventando una fonte di energia per il metabolismo cellulare. Il glicerolo è anche un sottoprodotto della produzione del biodiesel.
2) Facilmente solubile alle alte temperature
3) Amido è insolubile, la diastasi (enzima) lo rende solubile
4) Facilmente solubile a freddo
5)Il percarbonato di sodio (Na2CO4) è il componente che, nell'industria dei detersivi, ha sostituito il perborato di sodio, è il componente base di molti sbiancanti eco-friendly. La sua azione detergente e sbiancante si esplica per decomposizione dello stesso in carbonato di sodio e ossigeno, secondo la seguente reazione: 2 Na2CO4 → 2 Na2CO3 + O2. È l'ossigeno prodotto dalla reazione precedente che conferisce il potere sbiancante ad un detersivo
Sicuramente servono delle correzioni ed un aiuto da parte di Voi esperti!
Leggendo più di una guida di lavastoviglie, di marche diverse, in sostanza si dice che per ogni macchia c'è un diverso modo di toglierla:
1) Grassi: e altri residui insolubili in acqua hanno bisogno
di un ammollo e di un'appropriata temperatura per
poi venire asportati dal detergente.
2) Zuccheri: sono facilmente solubili alle alte temperature.
3)Amidi: se non essiccati sulle stoviglie, possono
essere asportati dalla semplice acqua.
4) Albumi: sono facilmente removibili a freddo, a meno
che non siano coagulati.
5) Tè o caffè: necessitano di detersivi che contengono
cloro per eliminare il tannino.
Quindi, a mio avviso, per creare un buon detersivo per lavastoviglie bisogna attaccare differentemente le varie macchie!
Ed ecco a cosa sono arrivato:
1) Il glicerolo, noto anche col nome di glicerina è un triolo, ovvero un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH. A temperatura ambiente è un liquido incolore piuttosto denso, viscoso e dolciastro; la presenza di tre gruppi -OH lo rende miscibile con l'acqua in ogni proporzione. Trova impiego nella produzione di saponi, sciroppi, creme per uso farmaceutico e cosmetico, nonché come additivo alimentare, identificato dalla sigla E422. È anche un reagente usato nella sintesi di composti organici più complessi. Il glicerolo liquido è anche impiegato, con 2 parti d'acqua distillata, nella soluzione per macchine del fumo da palcoscenico. Il glicerolo è un componente dei lipidi (oli e grassi) e dei fosfolipidi o glicolipidi, dai quali viene ottenuto per idrolisi o transesterificazione. Quando l'organismo utilizza le sue riserve di grasso, dapprima le scinde in acidi grassi e glicerolo, quest'ultimo viene trasformato nel fegato in glucosio diventando una fonte di energia per il metabolismo cellulare. Il glicerolo è anche un sottoprodotto della produzione del biodiesel.
2) Facilmente solubile alle alte temperature
3) Amido è insolubile, la diastasi (enzima) lo rende solubile
4) Facilmente solubile a freddo
5)Il percarbonato di sodio (Na2CO4) è il componente che, nell'industria dei detersivi, ha sostituito il perborato di sodio, è il componente base di molti sbiancanti eco-friendly. La sua azione detergente e sbiancante si esplica per decomposizione dello stesso in carbonato di sodio e ossigeno, secondo la seguente reazione: 2 Na2CO4 → 2 Na2CO3 + O2. È l'ossigeno prodotto dalla reazione precedente che conferisce il potere sbiancante ad un detersivo
Sicuramente servono delle correzioni ed un aiuto da parte di Voi esperti!