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Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: lun gen 19, 2009 5:54 pm
da Giorgia
Ciao a tutti
Dopo lunghe ricerche ho trovato un prodotto ecologico per pavimenti. Nel mio paesino non c'è un negozio che tratta detersivi ecologici, ma finalmente ho visto che la chiesa ha un negozietto equo solidale dove posso trovare questi detersivi (sono della Lympha). Ho comprato quello per i pavimenti e a casa ho confrontato l'inci col biodizionario di Fabrizio. Questo è l'inci:
- Alcohol denaturato (giallo)
- Coceth 7 (rosso)
- Babassuamidopropyl betaine (verde)
- Ammonium Babassumonoglyceride sulfate (non l'ho trovato, ma penso che sia verde)
- Coco Glucoside (2 verdi)
- Cymbopogon Winterianus / Nardus (rosso)
- Potassium Babassuate (non l'ho trovato, ma anche verde?)
- Geraniol (giallo)
- D-Limonene (non l'ho trovato)
- Bitrex ( non l'ho trovato)
- Phenoxyethanol (giallo)
- Benzoic Acid (giallo)
- Dehydroacetic Acid (giallo)
Come mai essendo un prodotto controllato dall'icea ha lo stesso 2 bollini rossi e un sacco di gialli?
Ho comprato anche dei saponetti vegetali al Neem, hanno un profumo buonissimo e almeno questi non hanno bollini rossi (solo 5 gialli su 14 ingredienti) di cui 2 non ho trovato nel dizionario: melia azadirachta e elaeis guineensis.
Cosa ne dite di questi prodotti?
Almeno si da una mano per il terzo mondo.
Saluti
Giorgia
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: lun gen 19, 2009 7:35 pm
da Fabrizio Zago
Cara Giorgia,
intanto volevo dirti che melia azadirachta e elaeis guineensis sono entrambi verdi.
Poi dovrei affrontare con te lo spinoso argomento del commercio equo e solidale e qui temo di non essere allineato con il pensiero comune.
Premetto che quando posso io in Africa o in altri paesi del terzo mondo ci vado e faccio quello che posso fare perché le cose cambino portando il mio contributo ma se ci limiato al semplice concetto equo = buono in assoluto allora non sono mica tanto d'accordo.
Voglio dire che oggi le preoccupazioni che si devono avere per un ragionamento "etico" sono diverse rispetto a solo dieci anni fa. Faccio un esempio: prendo un olio di cocco ed invece che lasciarlo gesttire da una multinazionale me lo importo io, poi vado a farmelo lavorare (o me lo lavoro io se ho l'atrezzatura necessario) e mi faccio un bel tensioattivo. Se faccio i calcoli dell'energia spesa per trasportare l'olio di cocco dalle Filippine fino a qui, se considero che le coltivazioni locali sono state distrutte per far posto alle palme, se considero l'eventuale sfruttamento della manodopera locale, ebbene se faccio tutti questi conti magari mi accorgo che il bilancio "etico" non è positivo. Certo qualche filippino starà meglio ma quanta natura e quanto petrolio ho sperperato?
Attenzione: io sono un consumatore di prodotti del mercato etico, equo e solidale ma solo per quei prodotti che crescono solamente in quei paesi. Prendi il caffè ad esempio, non lo posso coltivare in Italia e quindi posso scegliere se prendere la marca della multinazionale oppure quello del commercio etico, prendo quest'ultimo! Se mi serve del burro di karitè è ovvio che prendo quello del commercio etico ma un tensioattivo? Siamo sicuri che sia una buona idea?
In conclusione io sono per i tensioattivi a chilometro zero cioè ricavati da oli e grassi locali che consumino la minor quantità di energia possibile e che aiutino anche i nostri contadini (si vede che vengo da quel mondo?) a coltivare piante oleose e a riconvertire le loro, ormai asfittiche, produzioni.
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: lun gen 19, 2009 9:32 pm
da lakura
Fabrizio Zago ha scritto:In conclusione io sono per i tensioattivi a chilometro zero cioè ricavati da oli e grassi locali che consumino la minor quantità di energia possibile e che aiutino anche i nostri contadini (si vede che vengo da quel mondo?) a coltivare piante oleose e a riconvertire le loro, ormai asfittiche, produzioni.
su questo mi sa che ci siamo tutti

se la smettessimo di coltivare cose che non servono solo per manie di super-produzione post-bellica (e ormai ne siamo fuori e ci toccano i frigoriferi e i maceri) e al contadino arrivassero pure piu' soldi forse staremmo tutti un po' meglio.
cmq, Faber, uno dei teneat del commercio equo e solidale e' che non ci sia lo sfruttamento di manodopera (guarda
qua al paragrafo 3
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: lun gen 19, 2009 9:55 pm
da Fabrizio Zago
Ma certo lakura, certo che non ci deve essere sfruttamento della manodopera, altrimenti che solidario è?
Mi sono fatto prendere dalla foga, tutto qui.
E' quello che ho scritto, nel suo insime, che mi premeva dire (e accidenti l'ho detto!).
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mar gen 20, 2009 12:48 am
da lakura
of course, ma anche no (nel senso che in qualche parte del mondo si sono scordati di introdurre questo concetto in maniera chiara e cristallina e quindi qui e' nato l'ethical trading, che incorpora anche le trade unions - invece in Italia c'e' sempre stata questa cosa e secondo me e' qualcosa per cui siamo stati davvero fighi)
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mar gen 20, 2009 4:46 pm
da Marica
Fabrizio, io però da qualche parte avevo letto che bisogna stare molto attenti con i prodotti equo-solidali perchè spesso non si considera che le leggi di quei paesi permettono l'utilizzo di pesticidi molto potenti che invece non sono autorizzati, per esempio, qui in Europa. Quindi, per deduzione, ne risulta che magari il caffè, l'orzo, la marmellata equo-solidale siano pieni di pesticidi molto più che altri prodotti "nostri".
Mi scuso ma non mi ricordo la fonte, potrebbe essere Altroconsumo ma non voglio dire stupidaggini. Al di là di questo, quello che conta veramente è la sostanza: ti risulta una cosa del genere?
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mar gen 20, 2009 7:34 pm
da Fabrizio Zago
"ti risulta una cosa del genere?"
Sì, mi risulta ma qui intervengono gli importatori che, di norma, fanno fare dei specifici test per stabilire la quantità di pesticidi che rimango, eventualmente, nei prodotti importati.
Poi, per lakura, è vero che siamo molto più fighi di altri paesi ma sai come siamo fatti, vorremmo sempre tutto e subito.
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mer gen 21, 2009 11:14 am
da Marica
... Quindi? Quando compri in genere ti puoi fidare allora?
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mer gen 21, 2009 5:10 pm
da lakura
Marica, interessante la cosa, in effetti non c'avevo mai pensato, ma e' un problema allora che vale per tutta la produzione commerciale di prodotti agricoli importati (cioe', il miele e le marmellate le possiamo prendere da sotto casa o quasi ma te' e caffe' in alcun modo se non importandoli dagli stessi paesi per cui il problema permane anche se compriamo Lavazza e Te Hati)
cmq, se vuoi andare sul super-tranquillo compri le linee bio, ce ne sono sempre di piu', l'ideale verso cui tendono e' un prodotto anche bio ma siccome non si puo' fare tutto e subito (c'e' da tenere in conto le condizioni di produzione iniziali, i mezzi, "capitali" etc etc etc) per ora c'e' un'offerta mista - che si sente che prima di emigrare ero invischiata col commercio equo?

Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: ven gen 23, 2009 9:53 pm
da Fabrizio Zago
Scusate ma proprio non posso andare oltre. Non posso perché conosco questo mercato e sono quindi perfettamente a conoscenza che ci sono importatori iper preparati che fanno i controlli e li fanno bene... ed altri che non fanno assolutamente NULLA.
Però mi devo fermare qui perché ci sono questioni di etica professionale che mi stoppano.
Scusate.
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mar gen 27, 2009 3:48 pm
da Giorgia
Grazie Fabrizio della risposta. Hai ragione, a questo problema non avevo pensato. Ma allora perchè producono questi prodotti in Italia?
Comunque rimane il mio problema che qui nel mio paese non trovo detersivi ecologici. E non trovo neanche gli ingredienti per fare il detersivo da sola. Ho provato in farmacia e anche nel negozio che vende concimi ecc., niente non hanno niente. La prossima volta che mi trovo a Lecce proverò li, vediamo.
saluti
Giorgia
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mar gen 27, 2009 10:39 pm
da saralla
ciao, per i pavimenti va benissimo l'aceto! Quello bianco, il più economico, ne metti un bel bicchiere in un secchio d'acqua calda e vengono benissimo, l'odore di aceto evapora in fretta. Puoi anche usare il "similcif"
viewtopic.php?f=2&t=29532&p=233927&hili ... if#p233927 un cucchiaino in tre litri
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mer gen 28, 2009 2:39 pm
da Romina2
Da quando ho iniziato a preparare il similcif non uso altro per i pavimenti.
E la cosa + bella è che è talmente semplice che riesco a prepararlo anch'io che sono una pasticciona.
Ciao
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mer gen 28, 2009 2:48 pm
da Giorgia
Grazie Saralla, proverò tutti e due. Solo che per fare il similcif non ho il lavapiatti eco. E come ho letto, nel lavapiatti con il limone, aceto ecc. non si può mettere il bicarbonato. Per adesso farò con l'aceto.
Ciao
Giorgia
Re: Lavapavimenti Equo e solidale
Inviato: mer gen 28, 2009 3:27 pm
da saralla
vedrai che anche solo con l'aceto e acqua calda vengono benissimo, (se usi uno strofinaccio di microfibra ancor di più!)

ed è super economico!!!
